Legge n. 240/2013 Coll. Legge sulle società di investimento e sui fondi di investimento

PARTE PRIMA

DISPOSIZIONI INTRODUTTIVE

§ 1

Oggetto

La presente legge incorpora le pertinenti normative dell’Unione Europea 1 ) , allo stesso tempo segue le normative dell’Unione Europea direttamente applicabili 2 ) e regola le condizioni per la gestione e l’amministrazione di fondi di investimento e fondi di investimento esteri e l’offerta di investimenti in tali fondi.

Ambito di applicazione della legge

§ 2

La presente legge non si applica alle attività costituite da

(a) in collezione

(1) fondi il cui scopo principale è finanziare la propria produzione, commercio, ricerca o fornitura di servizi propri, diversi da quelli finanziari, e gestire ulteriormente i fondi così raccolti o le attività acquisite per tali fondi; o

2. Denaro prezioso, il cui scopo principale è svolgere la propria produzione, propria attività, ricerca o fornitura di propri servizi, diversi da quelli finanziari, e gestire ulteriormente il denaro così valutato o le attività acquisite per tale denaro.

(b) la raccolta di fondi o oggetti di valore ai fini del loro investimento congiunto e la continua gestione di tali fondi o oggetti di valore o delle attività acquisite per tali fondi o oggetti di valore, se tale attività è svolta da una persona giuridica: la sua partecipazione a una o più altre persone giuridiche ha contribuito allo sviluppo a lungo termine di tali persone, e

1. i suoi titoli partecipanti sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo o

2. il suo obiettivo principale non è generare profitti attraverso l’alienazione della partecipazione a tali persone; questa condizione è soddisfatta, in particolare, se dalla relazione annuale della persona o da altri documenti accessibili al pubblico risulta che questo non è il suo obiettivo, oppure

c) nella raccolta di fondi o denaro di oggetti di valore, se effettuata nel quadro della cartolarizzazione 3 ) e per l’ulteriore gestione dei fondi o denaro di oggetti di valore o attività acquisiti per tali fondi o denaro di oggetti di valore,

se non diversamente stabilito nella presente legge (sezione 98 (3)).

§ 2a

La presente legge non si applica anche alle attività di riposo

a) la raccolta di fondi o denaro di oggetti di valore da parte di familiari ai fini del loro investimento congiunto e l’ulteriore gestione dei fondi o denaro di oggetti di valore o di beni acquisiti per tali fondi o denaro di oggetti di valore (veicolo di family office) così ulteriormente gestito; o

(b) la raccolta di fondi o oggetti di valore ai fini del loro investimento congiunto e l’ulteriore gestione dei fondi o oggetti di valore o attività acquisiti in cambio di tali fondi o oggetti di valore, se l’investitore è il solo il gruppo che svolge questa attività,

a meno che la persona che svolge questa attività non sia registrata nell’elenco tenuto dalla Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 596 (a). f) o svolge questa attività come gestore di fondi di investimento, nonché se la presente legge stipula diversamente (Sezione 98 (3)).

§ 3

Le disposizioni della presente legge non si applicano, a meno che non sia consentito da un’altra normativa legale, all’attività svolta nell’ambito della

a) assicurazione pensionistica integrativa finanziata dallo Stato, previdenza complementare, previdenza professionale o altra assicurazione di vecchiaia con la partecipazione dello Stato o di un’altra società pubblica;

(b) sicurezza sociale e

(c) attività assicurative.

§ 4

La presente legge non si applica alle attività svolte

a) un gestore di un fondo di investimento estero che non ha sede legale nella Repubblica ceca, non gestisce il fondo di investimento nella Repubblica ceca e non offre investimenti in un fondo di investimento estero gestito,

b) l’ amministratore di un fondo di investimento estero non stabilito nella Repubblica ceca non gestisce il fondo di investimento nella Repubblica ceca e non offre investimenti nel fondo di investimento estero che gestisce.

PARTE SECONDA

Società di Gestione

TITOLO I

GESTIONE E MANAGER

Episodio 1

Disposizioni di base

§ 5

gestione

(1) La gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero è la gestione delle attività di quel fondo, compresi gli investimenti per conto di tale fondo, e la gestione dei rischi associati a tale investimento.

(2) Nessuno può gestire un fondo di investimento senza una licenza concessa dalla Banca nazionale ceca ai sensi della presente legge, se non diversamente stabilito dalla presente legge o da un’altra normativa legale.

(3) Le disposizioni della sezione 1401, della sezione 1415 (1) e delle sezioni 1432-1437 del codice civile si applicano alla gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero solo nella misura in cui lo statuto dei fondi di investimento o un documento comparabile di fondi di investimento esteri non si discostino da tali disposizioni; in cui non precludono il loro uso.

§ 6

Amministratore delegato

(1) Chi gestisce un fondo di investimento o un fondo di investimento estero deve essere il suo gestore; ciò non pregiudica l’articolo 9, paragrafo 1. Ogni fondo di investimento può avere un solo gestore.

(2) Tutti i comparti di un singolo fondo di investimento devono avere lo stesso gestore.

(3) La gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero comprende anche la gestione dei suoi comparti o strumenti comparabili. Laddove la presente legge utilizzi il termine “gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero”, comprende anche la gestione dei suoi comparti o strumenti comparabili. Laddove la presente legge utilizzi il termine “gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero”, include anche il gestore dei suoi comparti o strutture comparabili.

(4) Il gestore di un fondo speciale o di un fondo di investimento a lungo termine europeo ai sensi di un regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i fondi di investimento a lungo termine europei 18 ) (di seguito denominato “fondo di investimento a lungo termine europeo”) può essere solo il gestore autorizzato a superare il limite decisivo.

§ 7

Società di investimento

Una società di investimento è un’entità legale con sede legale nella Repubblica ceca, che è autorizzata dalla Banca nazionale ceca a gestire un fondo di investimento o un fondo di investimento estero, o ad amministrare un fondo di investimento o un fondo di investimento estero o a svolgere le attività di cui al § 11 cpv. c) af).

Fondo di investimento con personalità giuridica

§ 8

(1) Un fondo di investimento autonomo è un fondo di investimento dotato di personalità giuridica che, sulla base di una licenza per l’attività di un fondo di investimento autonomo concesso dalla Banca nazionale ceca, è autorizzato a gestire o amministrare da solo. Un fondo di investimento autonomo non è un fondo di investimento con una personalità giuridica che ha un singolo organo statutario, che è un’entità legale autorizzata a gestire questo fondo di investimento.

(2) Il gestore di un fondo di investimento autonomo è il fondo.

(3) Un fondo di investimento con personalità giuridica non può essere gestito da un altro fondo di investimento o da un fondo di investimento estero.

§ 9

(1) Un fondo di investimento con una personalità giuridica, che ha un singolo organo statutario, che è un’entità legale autorizzata a gestire questo fondo di investimento, è autorizzato a gestire attraverso questa persona. Se un’entità legale che è un singolo organo statutario di tale fondo ha anche il diritto di amministrare il proprio fondo, il fondo di investimento ha anche il diritto di amministrare il proprio fondo attraverso quella persona.

(2) Il gestore di fondi di investimento di cui al paragrafo 1 è una persona giuridica che è il suo organo statutario individuale.

(3) Il fondo di investimento di cui al paragrafo 1 non può

a) svolgere qualsiasi attività prima di essere iscritta nell’elenco pertinente gestito dalla Banca nazionale ceca, a meno che non si tratti di un’attività comparabile a quella di un fondo per investitori qualificato, se deve diventare un fondo per investitori qualificato; e

(b) svolgere, durante il periodo in cui è iscritto nell’elenco di cui alla lettera a), un’attività diversa dalla sua attività di fondo di investimento.

(4) Un gestore di fondi di investimento di cui al paragrafo 1 può, senza il consenso di questo fondo di investimento, fare da solo o in altro modo ciò che rientra nel settore commerciale di questo fondo di investimento.

§ 10

Persona straniera autorizzata dalla Banca nazionale ceca

Una persona straniera autorizzata ai sensi dell’articolo 481 è un’entità legale con sede legale in uno stato che non è uno Stato membro e che è autorizzata in base all’autorizzazione concessa dalla Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 481

a) gestire un fondo di investimento che non sia un fondo standard o un fondo di investimento estero comparabile il cui Stato membro sia uno Stato membro; o

(b) offrire in uno Stato membro investimenti nel proprio fondo di investimento non standard gestito o in un fondo di investimento estero comparabile;

se del caso, amministrare il fondo di investimento che non è un fondo standard o un fondo di investimento estero comparabile o svolgere le attività di cui alla Sezione 11 (1) (a); c) af).

Episodio 2

Autorizzazione aziendale

§ 11

Le attività commerciali di una società di investimento e di una persona straniera con una licenza della Banca nazionale ceca che non è paragonabile a un fondo di investimento autonomo

(1) Una società di investimento e una persona straniera in possesso di una licenza ai sensi della Sezione 481 che non è comparabile a un fondo di investimento autonomo possono, nella misura specificata nella licenza concessa dalla Banca nazionale ceca

a) gestire fondi di investimento o fondi di investimento esteri,

b) amministrare fondi di investimento o fondi di investimento esteri,

c) gestire le attività del cliente, che comprende uno strumento di investimento, sulla base della discrezionalità prevista dagli accordi contrattuali (gestione del portafoglio),

d) custodia e amministrazione di strumenti di investimento, compresi i servizi connessi, ma solo in relazione a titoli e titoli dematerializzati emessi da un fondo di investimento o da un fondo di investimento estero,

e) ricevere e trasmettere istruzioni relative agli strumenti di investimento e

(f) fornire consulenza sugli investimenti in strumenti di investimento.

(2) Una società di investimento e una persona straniera autorizzata ai sensi della Sezione 481, che non è paragonabile a un fondo di investimento autonomo, non possono svolgere attività ai sensi del paragrafo 1, lettera a). da (d) a (f), a meno che non sia autorizzato a svolgere l’attività di cui al paragrafo 1, lettera a); c). Un soggetto straniero autorizzato ai sensi dell’articolo 481 non può inoltre gestire un fondo di investimento europeo a lungo termine.

(3) Una società di investimento autorizzata a gestire fondi standard o fondi di investimento esteri comparabili non può gestire un fondo di investimento estero paragonabile a un fondo standard a meno che non gestisca almeno un fondo standard.

(4) Una società di investimento autorizzata a gestire solo fondi standard o fondi di investimento esteri comparabili non può svolgere le attività di cui al paragrafo 1, lettera a). e) e al paragrafo 6.

(5) Una società di investimento o una persona straniera autorizzata ai sensi della Sezione 481, che non è paragonabile a un fondo di investimento autonomo, può, in qualità di imprenditore, svolgere solo un’attività direttamente correlata alla gestione dei propri beni o di alcune delle sue attività o fondo di investimento estero. Per svolgere un’attività individuale che coinvolga la gestione o l’amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, una società di investimento o una persona straniera autorizzata ai sensi del § 481, che non è paragonabile a un fondo di investimento autonomo per una persona che osserva regole prudenziali comparabili a quelle prudenziali ai sensi del diritto dell’Unione europea e previa supervisione dell’autorità di controllo, non è richiesta alcuna altra autorizzazione.

(6) Una società di investimento autorizzata a superare il limite decisivo autorizzato a fornire servizi di investimento ai sensi del paragrafo 1, lettera a). c) e una persona straniera in possesso di una licenza ai sensi dell’articolo 481, autorizzata a fornire servizi di investimento ai sensi del paragrafo 1, lettera a). c) può anche come imprenditore

(a) essere un fiduciario di un trust che non è un fondo di investimento, o

(b) gestire le attività di un cliente che non include uno strumento di investimento su base discrezionale nell’ambito di un accordo contrattuale, inclusa la valutazione di tali attività e la contabilizzazione di tali attività.

§ 12

Ambito di attività di un fondo di investimento autonomo e di un soggetto straniero autorizzato dalla Banca nazionale ceca paragonabile a un fondo di investimento autonomo

Un fondo di investimento autonomo e una persona straniera in possesso di una licenza ai sensi della sezione 481, che è paragonabile a un fondo di investimento autonomo, può, in qualità di imprenditore, svolgere solo le attività indicate nella licenza concessa dalla Banca nazionale ceca.

§ 13

Data dell’autorizzazione della direzione

(1) Una persona giuridica iscritta nel registro di commercio ha il diritto di gestire un fondo di investimento o un fondo di investimento estero.

a) il giorno in cui la decisione della Banca nazionale ceca in merito alla concessione di un permesso di attività diventa definitiva

1. società di investimento ai sensi dell’articolo 479,

2. un fondo di investimento autonomo ai sensi dell’articolo 480, oppure

3. persone straniere ai sensi dell’articolo 481,

b) in una data successiva specificata nel dispositivo della decisione di cui alla lettera a); oppure

c) il giorno in cui tale autorizzazione è iscritta nel registro di commercio, nel caso di un fondo di investimento di cui all’articolo 9, paragrafo 1.

(2) L’ autorizzazione per la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero deve sorgere per una persona giuridica che non è inclusa nel registro di commercio e che è stata autorizzata dalla Banca nazionale ceca ai sensi dei § 479, 480 o 481. Registro delle imprese.

§ 14

Gestione del fondo di investimento da parte di una persona straniera

(1) Una persona straniera che non è paragonabile a fondo di investimento autonomi e chi è autorizzato autorità di controllo di un altro Stato membro, rilasciata in conformità con i requisiti di cui agli articoli da 6 a 8 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al coordinamento delle disposizioni in investimento collettivo 4 ) , in grado di gestire fondo standard

a) attraverso una succursale, se è soddisfatta la condizione di cui alla sezione 338, paragrafo 2, oppure

b) senza l’ubicazione della filiale, se sono soddisfatte le condizioni stabilite nella Sezione 339.

(2) Una persona straniera che non è paragonabile a fondo di investimento autonomi e chi è autorizzato autorità di controllo di un altro Stato membro, rilasciata in conformità con i requisiti di cui agli articoli da 6 a 8 del Parlamento europeo e del Consiglio che regolano i gestori di fondi di investimento alternativi 5 ) , in grado di gestire un fondo speciale o un fondo per investitori qualificato

a) attraverso una succursale, se sono soddisfatte le condizioni di cui alla sezione 342, oppure

b) senza l’ubicazione di una succursale, se sono soddisfatte le condizioni stabilite nella Sezione 343.

(3) Le sezioni 20, 21 e da 23 a 26 non si applicano alle persone straniere di cui ai paragrafi 1 o 2 che gestiscono un fondo di investimento.

Episodio 3

Gestione patrimoniale paragonabile alla gestione

§ 15

(1) Una persona giuridica che non è autorizzata a gestire fondi di investimento e nella Repubblica ceca gestisce o intende gestire attività costituite da fondi raccolti o cose valutate in denaro dagli investitori o acquisite per tali fondi o cose valutate in denaro, ai fini del suo investimento congiunto sulla base di una determinata strategia a beneficio di questi investitori, deve presentare una domanda di iscrizione nell’elenco gestito dalla Banca nazionale ceca ai sensi della sezione 596 (a). (f) ed essere inserito in tale elenco. La prima frase non si applica alla gestione delle attività dei fondi di investimento. Una persona registrata nell’elenco gestito dalla Banca nazionale ceca ai sensi della sezione 596 (a). (f) non essere autorizzato a superare il limite applicabile.

(2) L’amministrazione delle attività di cui al paragrafo 1, prima frase, si applica se l’entità legale che la gestisce o intende amministrarla ha sede legale nella Repubblica ceca.

(3) Il tribunale deve, su proposta della Banca nazionale ceca o di una persona che ha un interesse legittimo in esso, annullare un’entità legale che non è registrata nell’elenco pertinente e ordinarne la liquidazione o decidere che la fiducia o altra struttura siano estinte. nel caso di un trustee o altro trustee non incluso nell’elenco pertinente ai sensi del paragrafo 1. Il tribunale concede alla persona giuridica o al fiduciario un termine ragionevole per porre rimedio alla decisione.

Episodio 4

Superamento del limite decisivo

§ 16

(1) Il superamento del limite decisivo si verifica non appena il valore delle attività di tutti i fondi di investimento e fondi e attività di investimento esteri ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 1, gestito legalmente o efficacemente o amministrato da una persona supera l’importo corrispondente a

a) 100 000 000 EUR o

b) 500 000 000 EUR;

(1) se nessuna parte delle attività viene acquisita mediante leva finanziaria e

(2) il pagamento o la distribuzione di tale proprietà alla persona da cui sono stati raccolti i contanti o gli oggetti di valore appartenenti a tale proprietà non deve aver luogo fino a quando non sono trascorsi cinque anni dalla data della sua assemblea.

(2) Le attività di un fondo standard o di un fondo di investimento estero comparabile non sono incluse nel valore delle attività di cui al paragrafo 1.

(3) Come determinare superato il limite applicabile sensi degli articoli 2-5 della normativa direttamente applicabile comunitari di attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che regolano i gestori di fondi di investimento alternativi 6 ) . Ai fini della valutazione del superamento o meno del limite decisivo, la sezione 196, paragrafo 1, si applica, mutatis mutandis, alla valutazione delle attività sotto il suo controllo.

(4) Ai fini della presente legge, l’uso della leva finanziaria indica l’uso di qualsiasi procedura che porti ad un aumento dell’esposizione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, come l’assunzione o il prestito di contanti o strumenti di investimento;

(5) Ai fini della presente legge, il coefficiente di leva finanziaria indica un valore calcolato come la proporzione dell’esposizione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero e il capitale del fondo di un fondo di investimento o una quantità comparabile di un fondo di investimento estero. Ai fini della presente legge, il capitale di un fondo di investimento indica il valore delle attività del fondo di investimento meno il valore dei debiti del fondo di investimento.

(6) Gli articoli da 6 a 11 del regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile determinano il metodo di calcolo dell’esposizione di un fondo di investimento e di un fondo di investimento estero che non è né un fondo standard né un fondo di investimento estero comparabile e che è gestito da un gestore autorizzato a superare il limite pertinente. Unione attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che disciplina i gestori di fondi di investimento alternativi 6 ) . Ai fini della determinazione del superamento del limite pertinente, si tiene conto dell’esposizione di questo fondo anche all’esposizione di attività gestite ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 1.

§ 17

Superamento del limite applicabile da parte di una persona non autorizzata

(1) Se un’entità legale stabilita nella Repubblica ceca che non dispone dell’autorizzazione della Banca nazionale ceca ai sensi della Sezione 479 o 480 che la autorizza a superare il limite applicabile, deve presentare una domanda per la concessione dell’autorizzazione pertinente entro 30 giorni dalla data di conoscenza o sapendo che il limite applicabile è stato superato a meno che non garantisca entro tale periodo che non superi più il limite applicabile.

(2) Se una persona giuridica di cui al paragrafo 1 ha presentato una domanda per l’autorizzazione pertinente prima della data in cui ha superato il limite applicabile, il paragrafo 1 si applica solo dalla data in cui il procedimento relativo a questa domanda è stato definitivamente chiuso. Il paragrafo 3 si applica mutatis mutandis a tale persona giuridica a decorrere dalla data in cui ha superato il limite applicabile.

(3) Se un’entità giuridica di cui al paragrafo 1 presenta una domanda per la concessione dell’autorizzazione pertinente secondo la procedura di cui al paragrafo 1, ha diritto a superare il limite pertinente fino alla data della decisione della Banca nazionale ceca in merito alla sua domanda. Per questa persona giuridica , si applicano mutatis mutandis le disposizioni della presente legge e della legislazione dell’Unione europea direttamente applicabile che attuano le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio che regolano i GEFIA 6 ) , che impongono obblighi a un gestore autorizzato a superare il limite pertinente.

(4) Se il procedimento relativo alla domanda di autorizzazione presentata da una persona giuridica di cui al paragrafo 1 è definitivamente chiuso senza che sia stata concessa l’autorizzazione pertinente, tale persona garantisce che non superi più il limite applicabile, entro e non oltre 30 giorni dalla data del il procedimento relativo a questa domanda è stato completato. Se, dopo una procedura terminata legalmente, la stessa persona presenta una nuova domanda di autorizzazione, il paragrafo 3 non si applica.

(5) Se la persona giuridica di cui al paragrafo 1 supera il limite applicabile dopo la scadenza del periodo a norma del paragrafo 1 o 4 e in caso contrario a norma del paragrafo 3, la persona viene cancellata e ordinata di essere liquidata. Prima di prendere una decisione, il tribunale concede alla persona giuridica un termine ragionevole per porre rimedio.

TITOLO II

REGOLE DI FUNZIONAMENTO E GESTIONE

§ 18

Assistenza professionale

Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero è tenuto a gestire questo fondo con cura professionale.

§ 19

Esecuzione corretta e prudente delle attività

(1) Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero svolge le sue attività in modo adeguato e prudente.

(2) Al fine di garantire lo svolgimento sano e prudente delle attività, il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero istituisce, mantiene e applica un sistema di gestione e controllo.

§ 20

Sistema di gestione e controllo

(1) Il sistema di gestione e controllo di un gestore di fondi di investimento o di un fondo di investimento estero deve sempre far parte del sistema di gestione e controllo

a) gestione strategica e operativa;

(b) la struttura organizzativa e le regole interne che la governano, con una chiara definizione delle attività, comprese le attività dell’organo di amministrazione e dei comitati che ha istituito e i poteri e i poteri decisionali ad esso associati; la struttura organizzativa deve allo stesso tempo definire le funzioni le cui prestazioni sono incompatibili tra loro,

(c) un sistema di gestione dei rischi di cui fa sempre parte

(1) l’ approccio della direzione ai rischi a cui lui o il suo fondo di investimento gestito o un fondo di investimento estero sono o possono essere esposti, compresi i rischi derivanti dall’ambiente interno o esterno e il rischio di insufficienza di liquidità; e

2. riconoscere, valutare, misurare, monitorare, comunicare e limitare i rischi, anche prendendo provvedimenti per limitare il verificarsi o l’impatto del verificarsi dei rischi; e

(d) un sistema di controllo interno che comprende sempre

1. controllo da parte dei loro superiori di dipendenti subordinati e persone fisiche che svolgono le loro attività secondo l’ordine di un altro (di seguito denominato “lavoratore”),

2. monitoraggio continuo dell’ottemperanza agli obblighi di legge stipulati in particolare dalla presente legge, un regolamento giuridico emanato in virtù di esso, regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile nel campo della gestione dei fondi di investimento 2 ) , regolamento interno e norme del fondo o documenti comparabili di un fondo di investimento estero ) a

3. un audit interno che garantisca un controllo interno indipendente e oggettivo sull’esecuzione delle attività di questo gestore e la presentazione di raccomandazioni chiare per rimediare alle debolezze così individuate al livello adeguato di gestione.

(2) Inoltre, deve essere incluso il sistema di gestione e controllo di un gestore di fondi di investimento o di un fondo di investimento estero

a) sistema di comunicazione interno ed esterno,

b) monitoraggio, valutazione e aggiornamento dei regolamenti interni,

(c) la gestione dei conflitti di interesse nell’esercizio delle loro attività, compresa la loro identificazione, prevenzione e notifica a detentori di quote, membri o beneficiari di questo fondo;

d) gestione dei conti del gestore,

e) controllo delle attività delle persone che non fanno parte del personale e attraverso le quali svolge l’attività;

(f) assicurare il regolare svolgimento dell’attività e il costante funzionamento di tale gestore sul mercato finanziario conformemente all’oggetto e al piano della sua attività;

(g) garantire la credibilità e le conoscenze e l’esperienza necessarie delle persone da cui opera;

h) misure di controllo e sicurezza nel trattamento e nella registrazione delle informazioni,

(i) evidenza di transazioni relative alle attività di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero che gestisce e l’accuratezza dei dati registrati; ai fini della conservazione di tali registri, questo gestore ha il diritto di conservare il numero di nascita dei partecipanti alle negoziazioni,

(j) un sistema di remunerazione per le persone le cui attività, nell’esercizio della loro attività lavorativa, professionale o professionale, hanno un effetto significativo sui rischi a cui possono essere esposti lui o il suo fondo di investimento gestito o un fondo di investimento estero e la loro estensione, tra cui

1. i principi per la determinazione e le condizioni per il pagamento delle componenti di remunerazione fissa e variabile;

2. le procedure per l’adozione delle decisioni sulla remunerazione e

3. metodi di valutazione delle prestazioni per garantire che il sistema di remunerazione contribuisca e sia coerente con una sana ed efficace gestione del rischio;

(k) regole di leva finanziaria;

(l) regole per la negoziazione di strumenti di cartolarizzazione e

(m) assicurare il rispetto delle regole di condotta.

(3) Il sistema di gestione e controllo di un gestore di fondi di investimento o di un fondo di investimento estero deve essere efficace e coerente, proporzionato alla natura, all’ampiezza e alla complessità delle attività che svolge nella sua totalità e in parte.

(4) Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero verifica e valuta periodicamente l’efficacia, la coerenza e l’adeguatezza del sistema di gestione e controllo nella sua interezza e in parte e prende le opportune correzioni senza indebito ritardo.

(5) Il decreto Banca nazionale ceca stabilisce gli standard di qualità per il sistema di gestione e controllo della Società di Gestione, un fondo di investimento o gamma di fondi esteri, che non fa direttamente il diritto applicabile dell’Unione europea l’attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che disciplina i gestori di fondi di investimento alternativi 6 ) .

§ 20a

Meccanismo di segnalazione

(1) La gestione del fondo di investimento o fondo d’investimento estero stabilire, mantenere e applicare per i propri lavoratori un meccanismo efficace per segnalare una violazione o minaccia di violazione della presente legge, la normativa di attuazione e le attività dell’Unione europea direttamente applicabile nei mercati finanziari 2 ) attraverso speciali, canale di comunicazione indipendente e separato.

(2) Il meccanismo di segnalazione di cui al paragrafo 1 comprende almeno:

a) procedure per la segnalazione e la valutazione di infrazioni o infrazioni imminenti;

(b) la protezione della persona che segnala la violazione o che minaccia la violazione; se il lavoratore è almeno prima della discriminazione o di altri tipi di trattamento ingiusto,

(c) la protezione dei dati personali della persona che segnala la violazione o la minaccia di violazione, o che è presumibilmente responsabile della violazione o della violazione, a meno che la divulgazione non sia richiesta dalla legislazione nazionale nel contesto di ulteriori indagini o procedimenti giudiziari successivi.

(3) La Banca nazionale ceca può, con decreto, stabilire requisiti per il meccanismo di segnalazione ai sensi del paragrafo 1.

§ 21

Equipaggiamento del personale

(1) Il personale di un gestore di fondi di investimento o di un fondo di investimenti esteri deve essere adeguato alla natura, alle dimensioni e alla complessità delle attività che svolge.

(2) Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero assicura che le persone attraverso le quali svolge le proprie attività siano affidabili e abbiano le conoscenze e l’esperienza sufficienti per l’adeguata esecuzione dei compiti che gli sono assegnati, in particolare la conoscenza delle procedure e dei regolamenti necessari per lo svolgimento delle loro mansioni. questa attività.

(3) Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero assicura che la portata e la natura delle attività svolte dalle persone di cui al paragrafo 2 non impediscano il corretto svolgimento delle singole attività.

(4) Un gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero deve avere almeno 2 dirigenti (§ 624) che hanno esperienza sufficiente nella gestione patrimoniale su cui la strategia di investimento (§ 93 (3)) è gestita dal fondo di investimento o dal fondo di investimento estero e lo svolgimento delle attività necessarie per il corretto svolgimento di questa funzione.

(5) Se la strategia di investimento di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero differisce sostanzialmente dalla strategia di investimento della maggior parte degli altri fondi di investimento o fondi di investimento esteri gestiti dallo stesso gestore, la condizione di cui al paragrafo 4 è soddisfatta in relazione a questo fondo anche se un gestore di questo fondo di almeno 2 persone che dirige effettivamente le attività del gestore in relazione a quel fondo e ha esperienza sufficiente nella gestione delle attività oggetto della strategia di investimento del fondo e nello svolgimento delle attività necessarie per il corretto svolgimento di questa funzione.

§ 22

Regole di condotta

(1) Un gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero nello svolgimento della sua attività

a) non pregiudica la stabilità e il funzionamento del mercato;

(b) agire in modo qualificato, onesto ed equo e

(c) agire nel migliore interesse dei detentori di quote, dei membri e dei beneficiari del Fondo.

(2) Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero deve stabilire, mantenere e applicare

a) procedure per garantire la protezione delle informazioni privilegiate;

(b) procedure per prevenire la manipolazione del mercato;

(c) le procedure per l’analisi economica dei meriti commerciali da informazioni affidabili e aggiornate;

(d) le procedure per concludere transazioni in uno strumento di investimento da una persona con una relazione speciale con la società di gestione, quando tale persona agisce al di fuori delle sue funzioni professionali o conclude una transazione

1. per proprio conto,

2. per conto di una persona a lui vicina ai sensi del codice civile,

3. per conto della persona con cui è strettamente collegata, oppure

4. per conto di un’altra persona, se la persona con una relazione speciale con il gestore ha un interesse materiale diretto o indiretto nel risultato della transazione, che non è una commissione o una remunerazione per l’esecuzione della transazione,

(e) regole per condurre l’affare migliore,

f) regole per l’elaborazione delle transazioni in modo equo e senza indebito ritardo,

(g) norme sulla condivisione degli scambi;

(h) le regole per ricevere, offrire o fornire incentivi;

(i) i principi che regolano l’esercizio dei diritti di voto relativi ai titoli partecipanti detenuti da tale fondo.

(3) Il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero ulteriormente

a) non offre vantaggi che non possono essere garantiti in modo affidabile;

(b) effettua pagamenti tramite bonifico bancario, a meno che la loro natura non li precluda;

(c) non effettua operazioni ridondanti al fine di realizzare i propri profitti, indipendentemente dal migliore interesse dei detentori di quote, dei partner o dei fondi di investimento da essa gestiti o di fondi di investimento esteri;

d) documenta le modalità di esecuzione della transazione e verifica l’accuratezza delle informazioni registrate,

(e) compiere ogni sforzo necessario per evitare costi ingiustificati sostenuti dal fondo di investimento o dal fondo di investimento estero da esso gestito o dai detentori di quote, dai membri o dai beneficiari;

f) svolge le negoziazioni nelle migliori condizioni,

(g) non accetta, offre o fornisce un incentivo che potrebbe comportare una violazione dell’obbligo di cui al paragrafo 1, lettera a); (b) o (c),

h) non applica alcuna detrazione, sovrapprezzo o commissione direttamente correlata all’emissione o al riacquisto di titoli o titoli dematerializzati specificati nello statuto o in un documento comparabile di un fondo standard o di un fondo di investimento estero comparabile se i titoli o titoli dematerializzati emessi dal fondo sono acquisiti o ceduto dalle attività di un altro fondo standard o di un fondo di investimento estero comparabile gestito da gestori membri dello stesso gruppo,

(i) gestire i conflitti di interesse, anche identificandoli, prevenendoli e notificandoli ai detentori di quote, ai membri o ai beneficiari del Fondo; e

(j) rispettare lo statuto di un fondo di investimento che gestisce o un documento comparabile di un fondo di investimento estero che gestisce.

(4) Ai fini della presente legge, si intende una persona con una relazione speciale con una persona giuridica

a) il dirigente di tale persona giuridica;

b) un lavoratore che partecipa alle attività di tale persona giuridica;

(c) una persona direttamente coinvolta in attività che la persona giuridica ha delegato a un’altra.

(5) Ai fini della presente legge, per incentivo si intende una commissione, una remunerazione o un vantaggio monetario o non monetario.

(6) La Banca nazionale ceca stabilisce con decreto i requisiti qualitativi per le procedure, le norme e i principi di cui al paragrafo 2 e gli obblighi di cui ai paragrafi 1 e 3 nella misura non regolata da un regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile che attua la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio fondi di investimento 6 ) .

Commissionare un altro

§ 23

Un gestore di fondi di investimento o un fondo di investimento estero può affidare l’esecuzione di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, solo se:

a) questo è stato preventivamente notificato alla Banca nazionale ceca,

b) ciò non impedisce alla Banca nazionale ceca di vigilare sull’adempimento degli obblighi di questo gestore ai sensi della presente legge, ai sensi della presente legge, della normativa dell’Unione europea direttamente applicabile nel campo della gestione dei fondi di investimento 2 ) o dei suoi obblighi derivanti dalle regole del fondo o da un documento analogo fondo di investimento,

(c) ciò non impedisce alla Società di gestione di svolgere le proprie attività nei confronti del Fondo in maniera adeguata e prudente e di agire nel migliore interesse dei detentori di quote, dei membri o dei beneficiari del Fondo;

d) è garantito che questo gestore possa controllare e influenzare lo svolgimento di questa attività da parte della persona autorizzata con i suoi ordini,

(e) deve essere garantito che possa revocare questo mandato con effetto immediato se è nell’interesse dei detentori di quote, membri o beneficiari del Fondo;

f) è in grado di giustificare tale delega, anche in relazione ad altre delegazioni per svolgere una singola attività, che comprende la gestione di questo fondo, e in relazione alla delega di un’altra attività da tale attività,

g) è in grado di certificare che la persona a cui è stato affidato soddisfa le condizioni di cui alla Sezione 25 e che tale incarico è stato preceduto da un’attenta selezione, e

(h) lo statuto del fondo o un documento analogo definisce tale attività come un’attività che può essere affidata a un altro.

§ 24

(1) Se il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero affida l’esecuzione di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, esso attua, mantiene e applica le misure appropriate per gestire i relativi rischi;

(2) La delega di un’altra attività ai sensi del paragrafo 1 non pregiudica in relazione a terzi l’obbligo del gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero di risarcire i danni causati da una violazione dei suoi obblighi ai sensi della presente legge fondi 2 ) o i suoi obblighi derivanti dallo statuto del fondo di investimento interessato o da un documento comparabile del fondo di investimento estero interessato.

§ 25

(1) Un gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero può affidare l’esecuzione di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, solo

a) che possiede le capacità materiali, organizzative e del personale necessarie per svolgere questa attività,

(b) i cui dirigenti sono affidabili e in possesso delle conoscenze e dell’esperienza necessarie per svolgere tale attività;

c) che dispone di un’impresa o altra autorizzazione per svolgere questa attività,

(d) che osserva regole prudenziali che sono comparabili a norme prudenziali ai sensi del diritto dell’Unione europea ed è soggetto al controllo dell’autorità di controllo dello Stato in cui è stabilito;

e) che non è il depositario di questo fondo o la persona incaricata della prestazione di tale depositario;

(f) per i quali non esiste alcun conflitto di interessi tra lui e il gestore o tra lui e gli interessi comuni degli investitori del fondo in questione.

(2) Un gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero può affidare l’esecuzione di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, una persona stabilita o residente in uno Stato terzo solo se la cooperazione tra la Banca nazionale ceca e l’autorità di controllo dell’altro Stato in cui tale persona è stabilita o residente.

(3) Un gestore autorizzato a superare il limite decisivo può affidare l’esecuzione di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento che non è un fondo standard o un fondo di investimento estero comparabile, nonché una persona che non soddisfa i requisiti di cui al paragrafo 1 lettera. f) se la persona a cui è affidato lo svolgimento di tale attività,

a) possiede i requisiti organizzativi per garantire un controllo adeguato, indipendente e imparziale sull’esecuzione di tale attività,

b) ha un’esecuzione separata dal punto di vista funzionale e gerarchico di tale attività dalle sue altre attività a rischio di conflitto di interessi e

(c) stabilire, mantenere e applicare le procedure per la gestione dei conflitti di interesse di cui alla lettera b), compresa la loro identificazione, prevenzione e notifica a detentori di quote, membri o beneficiari del presente Fondo.

§ 26

Delegazione di un’altra persona autorizzata

(1) A chi è stato affidato dal gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero lo svolgimento di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, può affidare l’esecuzione di un atto o determinati atti di questa attività solo se

a) questo gestore concorda preventivamente,

b) è stato preventivamente notificato alla Banca nazionale ceca e

c) le condizioni di cui alle sezioni 23 e 25 sono ugualmente soddisfatte.

(2) A chi è stato affidato dal gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero lo svolgimento di una singola attività, che comprende la gestione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, deve controllare periodicamente la performance dell’atto o degli atti di questa attività.

(3) Chi è stato incaricato dell’esecuzione di un atto o di determinati atti dall’attività ai sensi del paragrafo 1 può delegare ulteriormente la sua o la loro esecuzione a un altro, se le condizioni di cui al paragrafo 1, lettera b) sono soddisfatte in modo simile. 2 e articoli 23 e 25.

§ 27

Rapporto con il diritto dell’Unione europea

Gli altri compiti della società di gestione autorizzata superare un determinato limite definito agli articoli 13, 16-25, 27-58, 60-64, 66 e 75-82 della disciplina comunitaria direttamente applicabile attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che regolano i gestori di fondi di investimento alternativi 6 ) .

§ 28

Gestore di fondi per investitori qualificati e fondi di investimento esteri comparabili non autorizzati a superare il limite pertinente

Gli articoli da 7 a 10 del regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i fondi di venture capital europei 7 ) si applicano, mutatis mutandis, alla sezione 20 (2) (a) per i gestori non autorizzati a superare il limite pertinente, che è gestito solo da fondi di investitori qualificati e fondi di investimento esteri comparabili . 20a (5), 22 (6) e 23-27 non si applicano.

TITOLO III

REQUISITI DI CAPITALE

§ 29

Requisiti patrimoniali iniziali

(1) Il capitale iniziale è di almeno 125000 EUR nel caso del capitale iniziale

(a) una società di investimento che gestisce un fondo standard o un fondo di investimento estero comparabile;

b) le imprese di investimento autorizzate a superare il limite pertinente che non è un’impresa di investimento di cui alla lettera a) e

c) soggetti stranieri autorizzati ai sensi dell’articolo 481, che non sono comparabili a un fondo di investimento autonomo.

(2) Il capitale iniziale è di almeno 300000 EUR nel caso del capitale iniziale

a) un fondo di investimento autonomo che è un fondo standard;

(b) un fondo di investimento autonomo autorizzato a superare un limite ammissibile che non è un fondo di investimento autonomo ai sensi della lettera a); e

c) soggetti stranieri in possesso di una licenza ai sensi dell’articolo 481, che è paragonabile a un fondo di investimento autonomo.

(3) Il capitale iniziale di una società di investimento non menzionato al paragrafo 1, lettera a). (a) o (b) e un fondo di investimento autonomo non di cui al paragrafo 2 ammontano almeno a 50000 EUR.

(4) Ai fini della presente legge, il capitale iniziale è la somma

a) capitale versato (capitale sociale);

b) premio per azioni pagato,

c) fondi di riserva obbligatori,

d) altre riserve create dall’utile al netto delle imposte, ad eccezione delle riserve a destinazione specifica e

(e) la differenza tra gli utili non distribuiti rilevati in bilancio, come verificato dal revisore contabile e approvato dall’assemblea generale di cui l’assemblea generale non ha deciso, e le perdite non pagate rispetto a periodi precedenti, comprese le perdite per periodi contabili precedenti.

§ 30

Capitale minimo

(1) La società di investimento di cui al § 29 cpv. a) ob), un fondo di investimento autonomo di cui al § 29 cpv. a) ob) e una persona straniera di cui al § 29 cpv. 2 lettera c) o § 29 par. (c) mantiene su base continuativa almeno la somma di un quarto delle spese amministrative e di un quarto dell’ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali riportato nell’esercizio precedente, tenendo conto delle variazioni nella portata delle sue attività.

(2) Se la persona di cui al paragrafo 1 non ha svolto la propria attività durante il periodo contabile precedente, i costi amministrativi e l’ammortamento previsti secondo il suo piano aziendale sono utilizzati per il calcolo ai sensi del paragrafo 1.

(3) Il capitale di una società di investimento, un fondo di investimento autonomo e un soggetto straniero autorizzato ai sensi dell’articolo 481 non può essere inferiore all’importo minimo del capitale iniziale di cui all’articolo 29, paragrafi 1, 2 o 3.

(4) La base per determinare l’importo dei fondi propri al fine di determinare se l’importo dei fondi propri soddisfa i requisiti di cui ai paragrafi 1 e 3 è il capitale azionario versato, compreso, in particolare, in particolare, deduce il valore delle attività immateriali e delle perdite accumulate dai periodi precedenti.

(5) Con decreto, la Banca nazionale ceca stabilisce le regole per la determinazione dell’importo del capitale ai sensi del paragrafo 4.

§ 31

Aumento del capitale

(1) La società di investimento di cui al § 29 cpv. a) aumenta il capitale di cui all’articolo 30, paragrafi 1 e 3, di almeno un importo pari allo 0,02% della somma delle attività dei suoi fondi di investimento gestiti ed esteri superiore a 250 000 000 EUR, ma non superiore a 10 000 EUR 000 EUR.

(2) L’importo con cui una società di investimento aumenta il capitale di cui al paragrafo 1 può essere coperto fino al 50% da una garanzia di una banca, una banca straniera o una compagnia di assicurazioni con sede legale in uno Stato che richiede il rispetto delle norme prudenziali ai sensi del diritto dell’Unione europea o La Banca nazionale ceca lo considera equivalente.

(3) Il calcolo di cui al paragrafo 1 comprende i fondi di investimento e i fondi di investimento esteri gestiti da una società di investimento, indipendentemente dal fatto che siano stati affidati ad altre attività che comportano la loro gestione, ma non ai fondi di investimento e ai fondi di investimento esteri per i quali la società di investimento altri affidati allo svolgimento di attività che coinvolgono la loro gestione.

(4) Per una società di investimento di cui al § 29 cpv. 2 (b)), un fondo di investimento autonomo di cui al § 29 cpv. 1 lettera a) ob) e una persona straniera di cui al § 29 cpv. 2 lettera c) o § 29 par. (c) i paragrafi da 1 a 3 si applicano, mutatis mutandis, ai fondi di investimento da esso gestiti che non sono un fondo standard e fondi di investimento esteri comparabili.

(5) La società di investimento di cui al § 29 cpv. 1 lettera b) e una persona straniera autorizzata ai sensi della Sezione 481 di cui alla Sezione 29, Par. (c) deve continuare

a) aumento in conformità degli articoli 12 e 14 della disciplina comunitaria direttamente applicabile attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che regolano investimento alternativi gestori di fondi 6 ) , il capitale in base al § 30 par. 1 e 3 e il paragrafo 1 di un importo rischio di lesioni corrispondente in relazione alla gestione di fondi di investimento non standard e fondi di investimento esteri comparabili, o

b) essere assicurato, conformemente agli articoli 12 e 15 di un regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile che attua una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai gestori di fondi di investimento alternativi ( 6 ) , in caso di obbligo di risarcimento delle perdite derivanti dalla gestione di fondi di investimento non standard; fondo e fondi di investimento esteri comparabili.

(6) Per un fondo di investimento autonomo di cui al § 29 cpv. 2 (b)) e per una persona straniera con un permesso ai sensi della Sezione 481 di cui alla Sezione 29 (2) (a). (c) nel caso della propria gestione, si applica, mutatis mutandis, il paragrafo 5.

§ 32

Posizione del capitale

(1) Il capitale di una società di investimento autorizzata a superare il limite decisivo e il capitale di una persona straniera autorizzata ai sensi della sezione 481 che non è comparabile a un fondo di investimento autonomo di cui alle sezioni 30 e 31 può essere investito solo in una materia liquida ), la cui conversione in denaro è possibile a breve termine e in questo caso non contiene un elemento speculativo.

(2) Le attività per le quali il capitale di un fondo di investimento autonomo autorizzato a superare il limite decisivo o il capitale di una persona straniera autorizzata ai sensi della Sezione 481, che è paragonabile al fondo di investimento autonomo, è aumentato ai sensi della Sezione 31 par. a), può essere collocato solo in una cosa liquida, la cui conversione in denaro è possibile in breve tempo e quella cosa non contiene un elemento speculativo.

TITOLO IV

FORNITURA DI SERVIZI DI INVESTIMENTO

§ 33

(1) Se il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero svolge le attività di cui al § 11, par. c) af) per un altro

a) nello svolgimento di tali attività deve soddisfare gli stessi prerequisiti di un’impresa di investimento nella fornitura di servizi di investimento consistenti nella gestione delle attività del cliente ai sensi della legge che regola gli affari sul mercato dei capitali e proporzionata all’ambito, alla complessità e alla natura delle sue attività cui si fa riferimento 1, par. da (c) a (f), in particolare, stabilire norme per la prestazione prudenziale di servizi di investimento in relazione a tali attività, comprese le regole per lo svolgimento delle attività di un’impresa di investimento autorizzata dall’interessato e le norme per la protezione delle attività del cliente;

(b) devono, mutatis mutandis, rispettare le regole di adeguatezza patrimoniale stabilite per un’impresa di investimento che non è una banca e che non è autorizzata a fornire servizi di investimento per la negoziazione di strumenti di investimento per proprio conto e la sottoscrizione o il collocamento di strumenti di investimento soggetti alla loro sottoscrizione;

c) svolge queste attività per gli altri con la dovuta diligenza e osserva in modo analogo le disposizioni di legge che regolano le attività sul mercato dei capitali relative alla prestazione degli stessi servizi di investimento da parte di un’impresa di investimento, in particolare le disposizioni che regolano

1. un diario di un’impresa di investimento;

2. l’ esperienza delle persone attraverso le quali l’impresa di investimento opera;

3. trattare con un’impresa di investimento con i clienti,

4. agenti collegati di imprese di investimento,

5. Il Fondo di garanzia degli operatori finanziari in relazione alle attività di cui al § 11 cpv. (c) o (d); e

6. obblighi di informazione di un’impresa di investimento, ad eccezione delle operazioni di segnalazione.

(2) Se il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero nella Repubblica Ceca svolge le attività di cui al § 11 cpv. (c) per un altro, non può, senza il previo consenso esplicito di quel cliente, investire le proprie attività in quote o certificati di partecipazione emessi dal proprio fondo di investimento gestito o da un fondo di investimento estero o utilizzare tali attività per diventare altrimenti un azionista, una persona che ha aumentato le attività del fondo per contratto o dal fondatore di un fondo di investimento gestito da lui o da un fondo di investimento estero.

TITOLO V

OBBLIGHI RELATIVI ALL’ESCLUSIONE DI TALUNE AZIONI NEL DIRITTO DI VOTO DI ALCUNE PERSONE GIURIDICHE

§ 34

Divulgazione di determinate informazioni a detentori di quote, membri o beneficiari del Fondo

(1) Una società di gestione autorizzata a superare il limite decisivo che, in relazione alle quote di diritti di voto relative alle attività dei suoi fondi di investimento non standard gestiti o fondi di investimento esteri comparabili, ha superato una quota del 50% di tutti i diritti di voto di una persona giuridica il cui i titoli partecipanti non sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e

a) che soddisfa almeno 2 dei seguenti 3 criteri:

1. il numero totale dei dipendenti è di almeno 250,

2. un fatturato annuo netto di almeno 50 000 000 EUR secondo gli ultimi rendiconti finanziari, o

(3) un importo totale di attività di almeno 43 000 000 EUR in base al bilancio più recente, o

(b) la cui unica attività non è l’acquisizione, il furto o la gestione di beni immobili o diritti connessi alla proprietà di beni immobili, assicurano che gli azionisti, i membri o i beneficiari di questo fondo abbiano accesso alle informazioni sul finanziamento dell’eccedenza.

(2) La Società di gestione di cui al paragrafo 1 garantisce che le seguenti informazioni siano rese disponibili ai detentori di quote, ai membri o ai beneficiari del Fondo in questione entro il termine entro il quale devono essere messe a loro disposizione la relazione annuale del Fondo:

a) valutazione obiettiva dell’andamento dell’attività dell’entità giuridica controllata nel periodo contabile,

(b) una descrizione di tutti gli eventi significativi verificatisi dalla fine del periodo contabile, relativi all’entità legale sottoposta a revisione;

c) informazioni sullo sviluppo futuro previsto dell’attività della persona giuridica controllata e

d) informazioni sull’acquisizione delle azioni proprie dell’entità controllata nella misura derivante dalla legge che regola la situazione giuridica delle società e delle cooperative, se l’entità giuridica è una società per azioni, oppure una persona straniera paragonabile a una società per azioni.

(3) Il gestore non adempie all’obbligo di cui al paragrafo 2 se procede ai sensi del § 234 par. d). il gestore sceglie se procedere secondo il paragrafo 2 o § 234 par. d).

(4) Ai fini del calcolo della quota dei diritti di voto ai sensi del paragrafo 1, la quota dell’azionista comprende i diritti di voto relativi alle attività dei suoi fondi di investimento non standard gestiti o fondi di investimento esteri comparabili, indipendentemente dal fatto che siano esercitati, e diritto di voto su titoli o azioni partecipanti,

a) posseduto da un’altra persona che agisce d’intesa con il gestore,

b) che il gestore ha la possibilità di eseguire temporaneamente sulla base di un contratto a titolo oneroso,

(c) che sono stati forniti come garanzia dal gestore o dal fondo da lui gestito,

d) a cui il gestore o il fondo da lui gestito hanno un diritto di utilizzo a vita,

(e) che è gestito, gestito o imposto dal gestore, a meno che al proprietario non siano state impartite istruzioni di voto speciali;

f) che ha la possibilità di esibirsi a proprio nome per conto del gestore o del fondo gestito da un’altra persona,

(g) che sono esercitati dal gestore sulla base di una procura, a condizione che egli possa esercitare tali diritti a sua discrezione e non abbia ricevuto istruzioni di voto speciali dal preponente, oppure

(h) che il gestore ha il diritto di ottenere con un atto unilaterale di volontà.

(5) Ai fini della presente legge, per persona giuridica controllata si intende una persona giuridica i cui diritti di voto sono stati superati nel modo e nell’importo specificati nel paragrafo 1 o nella sezione 35 (3).

§ 35

Divulgazione di determinate informazioni all’entità legale controllata e ai suoi partner

(1) Il gestore di cui alla Sezione 34 (1) assicura, senza indebito ritardo, dopo che viene a conoscenza o può aver appreso dell’eccedenza, che la persona giuridica controllata e i suoi azionisti di cui gli sono noti l’identità e l’indirizzo o la cui identità e indirizzo possono essere conosciuti dati da quella persona giuridica o da un registro pubblico

a) superamento,

(b) la data in cui la quota è stata superata;

c) la quota risultante nei diritti di voto della persona giuridica controllata,

(d) i dati necessari per identificare gli azionisti partecipanti e le persone autorizzate a esercitare i diritti di voto per loro conto; se possibile, tali informazioni sono integrate da una rappresentazione grafica dei rapporti tra le persone attraverso le quali vengono esercitati i diritti di voto e dettagli di altre condizioni che hanno portato al superamento della quota,

e) le intenzioni del gestore in relazione al futuro sviluppo delle attività dell’entità giuridica controllata e dei loro impatti sui suoi dipendenti, in particolare per quanto riguarda la prospettiva di un possibile cambiamento significativo delle condizioni di lavoro dei suoi dipendenti,

(f) i dati necessari per identificare il responsabile e, se del caso, altre persone con cui agisce di concerto;

(g) sulla gestione dei conflitti di interesse, incluso il loro rilevamento e prevenzione, in particolare tra la Società di gestione, il Fondo interessato e la persona giuridica controllata, compresi i dettagli di misure specifiche volte a garantire che i contratti conclusi da tale Società di gestione e la persona giuridica controllata non siano significativamente squilibrati;

(h) le procedure che disciplinano la comunicazione interna ed esterna della persona giuridica controllata, in particolare in relazione ai suoi dipendenti o ai loro rappresentanti.

(2) Dati ai sensi del paragrafo 1, lettera b). le lettere da a) ad) devono essere rese disponibili entro e non oltre 10 giorni lavorativi dopo che il gestore di cui all’articolo 34, paragrafo 1, è a conoscenza o è venuto a conoscenza dell’eccesso.

(3) Per i gestori autorizzati a superare il limite decisivo, che in relazione alle quote dei diritti di voto relative alle attività dei suoi fondi gestiti che non sono un fondo standard o fondi di investimento esteri comparabili, ha raggiunto o superato una quota del 30% in tutti i diritti di voto le persone giuridiche i cui titoli emessi sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo nel caso di una persona giuridica domiciliata nella Repubblica ceca o secondo un parametro comparabile stabilito ai sensi della legge di un altro Stato membro per offerte pubbliche di acquisto, se applicabile una persona giuridica stabilita in tale altro Stato membro, paragrafo 1, ad eccezione della lettera a); a) a e) si applicano mutatis mutandis.

(4) La sezione 34 (4) si applica, mutatis mutandis, al calcolo della quota di diritto di voto di cui al paragrafo 3.

§ 36

Divulgazione di determinate informazioni ai dipendenti dell’entità legale controllata o ai loro rappresentanti

(1) Il gestore di cui al § 34 paragrafo 1 quando rende disponibili le informazioni ai sensi del § 35 paragrafo. a) a) l’entità giuridica ispezionata chiede all’organismo statutario di tale entità di rendere le informazioni divulgate nella Sezione 35 cpv. a) a e) e, per quanto possibile, garantire che l’organismo statutario adempia a tale obbligo.

(2) La società di gestione di cui alla sezione 34 (1) o alla sezione 35 (3) in seguito alla divulgazione delle informazioni di cui alla sezione 35 (1) (a). 1 lettera f) a h) la persona giuridica controllata chiede all’organismo statutario della persona di mettere tale organismo a disposizione senza indebito ritardo ai dipendenti di tale persona o ai loro rappresentanti ai sensi del § 35 cpv. f) a h) e, per quanto possibile, garantire che l’organismo statutario ottemperi a tale obbligo.

(3) Il dirigente di cui all’articolo 34, paragrafo 1, chiede all’organismo statutario della persona giuridica controllata di mettere a disposizione dei dipendenti di tale persona o dei loro rappresentanti una relazione annuale di tale persona, entro i dati di cui al § 34 (2) e, per quanto possibile, assicurano che l’organismo statutario adempia a tale obbligo.

(4) Il gestore non adempie all’obbligo di cui al paragrafo 3 se procede secondo § 234 cpv. d); in tal caso, il gestore di cui all’articolo 34, paragrafo 1, chiede all’organismo statutario della persona giuridica sottoposta a revisione di mettere a disposizione degli azionisti, dei membri o dei beneficiari, entro il termine entro il quale è resa disponibile la relazione annuale del fondo interessato § 34 (2) e, per quanto possibile, garantire che l’organismo statutario adempia a tale obbligo.

(5) Ai fini della presente legge, i rappresentanti dei lavoratori sono intesi come sindacati, consigli dei dipendenti, rappresentanti della sicurezza e della salute sul lavoro o rappresentanti dei lavoratori ai sensi della legge di uno stato straniero.

§ 37

Prevenzione di alcune disposizioni con la proprietà dell’entità legale controllata

(1) La società di gestione di cui al § 34 para 1 o § 35 para.

a) la distribuzione dell’utile della persona giuridica controllata o di altre risorse proprie tra i suoi azionisti,

(b) una riduzione del capitale sociale della persona giuridica controllata o, se del caso, una riduzione della quantità comparabile nel caso di una persona giuridica residente all’estero; e

(c) l’ acquisizione di azioni nel capitale, una quantità comparabile nel caso di una persona giuridica domiciliata all’estero o dei diritti di voto della persona giuridica controllata nelle sue attività.

(2) Le disposizioni del paragrafo 1 punto. a) si applica solo se:

a) il valore delle attività meno le passività della persona giuridica sottoposta a revisione stabilite nel più recente bilancio ordinario è inferiore o sarebbe inferiore all’importo del capitale sociale o una variabile comparabile se la persona giuridica è domiciliata all’estero;

1. aumentato di quella parte delle riserve o di quelle riserve che non possono essere utilizzate per servire i suoi azionisti e

(2) ridotto del capitale sociale non pagato o, a seconda dei casi, di una quantità comparabile nel caso di una persona giuridica domiciliata all’estero, che non è inclusa nello stato patrimoniale tra le attività; o

(b) l’ importo da distribuire agli azionisti supera l’utile o la perdita dell’ultimo esercizio finanziario chiuso

1. più eventuali utili non distribuiti e pagamenti da riserve destinate a tale scopo e

2. al netto delle perdite di periodi precedenti e degli stanziamenti a riserva e ad altri fondi in conformità con la legge e il memorandum e lo statuto della persona giuridica controllata.

(3) Le disposizioni del par. (b) si applicherà solo se la riduzione del capitale azionario o equivalente al fine di pagare la perdita o al fine di trasferirla al fondo di riserva e pagare la perdita futura e l’importo di tali riserve supera il 10% del capitale azionario ridotto o

(4) Le disposizioni del par. (c) si applicherà solo nella misura in cui tale acquisizione, comprese le azioni già detenute da quella persona e le azioni detenute da un’altra per suo conto, porterebbe a una riduzione del valore delle attività meno le passività di tale persona giuridica al di sotto del suo capitale o equivalente; se è un’entità legale con sede legale all’estero,

a) aumentato di quelle parti delle riserve o di quelle riserve che non possono essere utilizzate per incontrare i suoi azionisti e

(b) ridotto del capitale sociale non pagato o, a seconda dei casi, di una quantità comparabile nel caso di una persona giuridica domiciliata all’estero, che non è inclusa nello stato patrimoniale come attività.

PARTE TERZA

AMMINISTRATORE

TITOLO I

AMMINISTRAZIONE E AMMINISTRATORE

Episodio 1

Disposizioni di base

§ 38

amministrazione

(1) L’ amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero in relazione a tale fondo è la seguente:

a) contabilità,

(b) la prestazione di servizi legali;

c) conformità e audit interno,

d) gestione dei reclami e dei reclami degli investitori,

e) valutazione delle proprie attività e debiti,

f) calcolo del valore attuale di un titolo e di un titolo dematerializzato emessi da questo fondo,

g) adempimento di obbligazioni relative a imposte, commissioni o altre prestazioni monetarie simili,

h) mantenere un elenco dei proprietari di titoli e titoli dematerializzati emessi da questo fondo e, se l’amministratore gestisce il fondo come gestore, la custodia dei titoli e la tenuta di registri di titoli dematerializzati emessi da questo fondo,

(i) la distribuzione e il pagamento dei proventi delle attività di questo fondo;

j) organizzare l’emissione, lo scambio e il rimborso di titoli e titoli dematerializzati emessi da questo fondo e, se l’amministratore gestisce il fondo come gestore, offrendo investimenti in tale fondo;

(k) redigere e aggiornare la relazione annuale e la relazione semestrale del Fondo;

(l) redigere e aggiornare il documento contenente le informazioni chiave di questo fondo o un documento analogo ai sensi della legge di uno Stato straniero e apportare modifiche allo stesso;

(m) redigere una nota promozionale relativa a questo fondo;

(n) pubblicare, rendere disponibili e fornire dati e documenti a detentori di quote, beneficiari o membri di questo fondo e ad altre persone;

o) riferire i dati e fornire documenti, in particolare alla Banca nazionale ceca o all’autorità di controllo di un altro Stato membro,

(p) impegnarsi in altre attività legate alla gestione delle attività del Fondo, ad esempio

1. Consulenza sulla struttura del capitale, strategia industriale e questioni connesse a soggetti nei quali il Fondo detiene una partecipazione azionaria;

(2) la prestazione di servizi relativi alla trasformazione di società o al trasferimento di imprese a soggetti nei quali il Fondo detiene una partecipazione azionaria; e

3. mantenimento di un singolo articolo di proprietà di questo fondo,

(q) distribuzione e pagamento di pagamenti in contanti in relazione alla liquidazione di questo fondo;

(r) tenuta dei registri sull’emissione e il rimborso di titoli e titoli dematerializzati emessi da questo Fondo; e

s) svolgere o procurare le attività di cui al paragrafo 2.

(2) Le seguenti attività possono anche essere amministrate da un fondo di investimento o da un fondo di investimento estero, a seconda dei casi:

a) custodia dei titoli e tenuta dei registri dei titoli dematerializzati emessi da questo fondo; o

(b) offrire investimenti in tale fondo.

(3) Le attività di cui al paragrafo 1, lettera a). (c) e (p) sono esercitati dall’amministratore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero nei confronti di tale fondo solo se così concordato nel contratto di gestione.

(4) L’ amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero comprende anche l’amministrazione dei suoi comparti o strumenti comparabili. Laddove la presente legge utilizzi il termine “amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero”, si intende anche l’amministrazione dei suoi comparti o strutture comparabili. Laddove la presente legge utilizzi il termine “amministratore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero”, indica anche l’amministratore dei suoi comparti o strutture comparabili. Tutti i comparti di un singolo fondo di investimento devono avere lo stesso amministratore.

(5) Salvo quanto diversamente stabilito dalla presente legge o da qualsiasi altra norma legale, nessuno può eseguire l’amministrazione di un fondo di investimento senza un’autorizzazione concessa ai sensi della presente legge dalla Banca nazionale ceca.

§ 39

Requisiti per altre autorizzazioni commerciali

(1) Le singole attività, che includono l’amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, possono anche essere svolte sulla base di un’autorizzazione diversa dalla relativa autorizzazione concessa dalla Banca nazionale ceca ai sensi della presente legge; tuttavia, le attività svolte in questo modo non sono l’amministrazione del fondo di investimento o del fondo di investimento estero.

(2) Non è richiesta altra autorizzazione per l’amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero da parte di una persona con l’autorizzazione appropriata concessa dalla Banca nazionale ceca ai sensi della presente legge; ciò non pregiudica i paragrafi 3 e 4. Per svolgere una singola attività che comporta l’amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero, un gestore di fondi di investimento o un fondo di investimento estero per una persona che osserva norme prudenziali comparabili a norme prudenziali ai sensi del diritto dell’Unione europea; fatto salvo il controllo dell’autorità di controllo, non è richiesta alcuna altra autorizzazione; ciò non pregiudica i paragrafi 3 e 4.

(3) Lo svolgimento delle attività ai sensi del § 38 par. 1 lettera a) richiede l’autorizzazione per la fornitura di servizi di investimento di custodia e gestione degli strumenti di investimento, compresi i servizi correlati, o l’autorizzazione a svolgere attività ai sensi del § 11 par. d).

(4) Lo svolgimento delle attività ai sensi del § 38 par. b) richiede l’autorizzazione per la fornitura di un servizio di investimento; e).

(5) Non è richiesta una licenza ai sensi dei paragrafi 3 o 4 per l’esercizio di singole attività, che includono l’amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero da parte del gestore in relazione ai fondi di investimento o ai fondi di investimento esteri da essa gestiti. Se il gestore di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero svolge le sue attività ai sensi del § 38 par. (b) senza l’autorizzazione di cui al paragrafo 4, svolge tale attività con la dovuta diligenza e, mutatis mutandis, si conforma alle norme dei rapporti dell’impresa di investimento con i clienti in merito alla prestazione di servizi di investimento.

(6) Una persona autorizzata ad amministrare fondi speciali può anche svolgere attività individuali, tra cui l’amministrazione di fondi standard o fondi di investimento esteri comparabili.

§ 40

amministratore

(1) Chi amministra un fondo di investimento o un fondo di investimento estero per conto di quel fondo è il suo amministratore. Ciascun fondo di investimento può avere un solo amministratore.

(2) L’ amministratore di un fondo standard può essere solo il suo gestore.

(3) Un fondo di investimento con personalità giuridica non può amministrare un altro fondo di investimento o un fondo di investimento estero.

§ 41

Amministratore principale

L’amministratore principale è una persona giuridica con sede legale nella Repubblica ceca, che è autorizzata dalla Banca nazionale ceca a gestire un fondo di investimento o un fondo di investimento estero e non è autorizzata a gestire fondi di investimento o fondi di investimento esteri.

Episodio 2

Autorizzazione aziendale

§ 42

Attività dell’amministratore principale

(1) L’amministratore principale può amministrare fondi di investimento non standard o fondi di investimento esteri comparabili o svolgere singole attività che comportano l’amministrazione di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero solo nella misura specificata nell’autorizzazione concessa dalla Banca nazionale ceca.

(2) L’amministratore principale che non è una banca o un’impresa di investimento può, in qualità di imprenditore, svolgere solo attività direttamente connesse all’amministrazione dei propri beni.

§ 43

Autorizzazione aziendale

(1) La persona giuridica iscritta nel registro di commercio ha il diritto di amministrare fondi di investimento e fondi di investimento esteri.

a) il giorno in cui la decisione della Banca nazionale ceca in merito alla concessione di un permesso di attività diventa definitiva

1. società di investimento ai sensi dell’articolo 479,

2. un fondo di investimento autonomo ai sensi dell’articolo 480,

3. persone straniere ai sensi dell’articolo 481, oppure

4. l’ amministratore principale ai sensi dell’articolo 482,

b) in una data successiva specificata nel dispositivo della decisione di cui alla lettera a); oppure

c) il giorno in cui tale autorizzazione è iscritta nel registro di commercio, nel caso di un fondo di investimento di cui all’articolo 9, paragrafo 1.

(2) L’ autorizzazione ad amministrare un fondo di investimento o un fondo di investimento estero deve sorgere per un’entità legale che non è registrata nel registro di commercio e alla quale è stata concessa l’autorizzazione dalla Banca nazionale ceca ai sensi dei § 479, 480, 481 o 482 o iscrizione nel registro di commercio.

§ 44

Amministrazione di fondi di investimento da parte di una persona straniera

(1) Una persona straniera di cui all’articolo 14, paragrafo 1, può amministrare il fondo standard che gestisce.

(2) Una persona straniera di cui all’articolo 14, paragrafo 2, con sede legale in uno Stato membro, può amministrare il fondo speciale che gestisce o il fondo di investitori qualificati che gestisce.

(3) Le sezioni 47, 48 e da 50 a 53 non si applicano alle persone straniere di cui ai paragrafi 1 o 2 durante la gestione di un fondo di investimento.

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