Legge n. 586/1992 Coll.Legge del Consiglio nazionale ceco sulle imposte sul reddito

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§ 1

La presente legge incorpora le normative pertinenti dell’Unione europea 137 ) e disciplina

a) imposta sul reddito delle persone fisiche,

(b) imposta sulle società.

PARTE PRIMA

IMPOSTE SUL REDDITO

§ 2

Contribuenti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche

(1) I contribuenti per le persone fisiche sono persone fisiche. I contribuenti sono residenti fiscali della Repubblica ceca o non residenti.

(2) I contribuenti sono residenti fiscali della Repubblica ceca se risiedono o abitualmente risiedono nella Repubblica ceca. I residenti fiscali della Repubblica Ceca hanno un obbligo fiscale, che si applica sia al reddito proveniente da fonti nella Repubblica Ceca sia al reddito proveniente da fonti all’estero.

(3) I contribuenti sono contribuenti non residenti a meno che non siano menzionati nel paragrafo 2 o stipulati in trattati internazionali. I non residenti hanno un obbligo fiscale che si applica solo ai redditi da fonti nella Repubblica Ceca (Sezione 22). I contribuenti che risiedono nella Repubblica ceca al solo scopo di studiare o trattare sono contribuenti non residenti e hanno un obbligo fiscale che si applica solo ai redditi da fonti nella Repubblica ceca, anche se abitualmente risiedono nella Repubblica ceca .

(4) I contribuenti che di solito soggiornano nel territorio della Repubblica ceca sono coloro che soggiornano qui per almeno 183 giorni nell’anno civile in questione, in modo continuativo o in più periodi; 183 giorni saranno conteggiati per ogni giorno di soggiorno iniziato. Ai fini della presente legge, una residenza nel territorio della Repubblica ceca indica un luogo in cui il contribuente ha un appartamento permanente in circostanze dalle quali può essere conclusa la sua intenzione di soggiornare permanentemente in questo appartamento.

§ 3

Oggetto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche

(1) L’oggetto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche deve essere:

a) reddito da lavoro dipendente (§ 6),

b) redditi da attività indipendente (§ 7),

c) redditi da capitale (§ 8),

d) reddito da locazione (§ 9),

e) altre entrate (§ 10).

(2) Per reddito ai sensi del paragrafo 1 si intendono sia i redditi monetari che quelli non monetari conseguiti mediante cambi.

(3) Il reddito non monetario è valutato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche

a) conformemente alla legislazione che disciplina la valutazione delle attività,

(b) cinque volte il valore del beneficio annuale, a condizione che il reddito sia costituito da altre attività che beneficiano di un beneficio ricorrente o permanente per il periodo

1. indefinito,

(2) vita umana; o

3. più di 5 anni.

(4) Non sono soggetti a imposta

(a) entrate ricevute

1. l’ acquisizione di azioni o quote ai sensi della legge che regola le condizioni per il trasferimento di proprietà statali ad altre persone,

2. mediante emissione ai sensi della legislazione che disciplina la restituzione della proprietà,

(b) prestiti o prestiti, tranne

1. le entrate ricevute dal creditore dal rimborso del prestito o del credito assegnando, in cambio del pagamento, un credito derivante da tale prestito o credito pari alla differenza tra i ricavi derivanti dal rimborso del prestito o del credito e il prezzo al quale il credito è stato assegnato;

(2) le entrate maturate dal contribuente che mantiene i registri fiscali dal credito di sconto della cambiale pagando il credito;

(c) i redditi derivanti dall’estensione o dal regolamento della proprietà congiunta dei coniugi;

d) le entrate derivanti dalla giusta soddisfazione concessa dalla Corte europea dei diritti dell’uomo all’importo che la Repubblica ceca è tenuta a pagare o dalla risoluzione della questione dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo sulla base di una conciliazione o di una dichiarazione unilaterale da parte della Repubblica ceca pagare, 1c )

e) le entrate derivanti da un contribuente di cui all’articolo 2, paragrafo 2, che assiste il lavoro domestico all’estero o da un contribuente di cui all’articolo 2, paragrafo 3, che assiste il lavoro domestico nella Repubblica ceca, per vitto e alloggio se o reddito per soddisfare le esigenze sociali, culturali o educative di base (alla pari),

f) i redditi generati dal trasferimento di attività tra persone vicine all’azienda agricola, a condizione che la persona vicino all’azienda continui almeno fino alla fine del terzo periodo fiscale successivo alla fine dell’attività agricola dell’azienda, la ragione della morte; in caso di violazione di tale condizione, tali redditi sono soggetti a imposta nel periodo imponibile in cui l’attività è stata trasferita e il contribuente non è considerato inadempiente se presenta una dichiarazione dei redditi o una dichiarazione dei redditi aggiuntiva e paga l’imposta entro la data in cui è richiesto di presentare la dichiarazione dei redditi per il periodo fiscale in cui non ha soddisfatto questa condizione,

(g) entrate provenienti da

1. regolamento della comproprietà per divisione della cosa in base alla dimensione delle quote di comproprietà,

2. sostituzioni di terreni per il consolidamento di terreni ai sensi del Land Consolidation Act, ad eccezione di parte del terreno che è una costruzione;

h) l’ importo pagato dalla compagnia di assicurazione sanitaria per il quale è stato superato il limite delle tasse e dei supplementi regolamentari per i medicinali o i prodotti alimentari ai sensi delle disposizioni legali speciali che regolano i limiti delle tasse e dei supplementi regolamentari per i medicinali o i prodotti alimentari,

i) i redditi derivanti da indennità concesse dalla Corte penale internazionale, dal Tribunale penale internazionale o da un simile organo giudiziario internazionale, che soddisfano almeno una delle condizioni stabilite nella sezione 145 (1) della legge sulla cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale.

§ 4

esenzioni

(1) L’ esenzione è esente da tasse

a) entrate derivanti dalla vendita di una casa di famiglia e di terreni o unità correlati che non includono locali non residenziali diversi da un garage, cantina o dispensa e terreni correlati se il venditore ha soggiornato lì per almeno 2 anni immediatamente prima della vendita; entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità diversa da uno spazio commerciale diverso da un garage, una cantina o un magazzino e terreni associati, a condizione che il venditore abbia soggiornato lì per meno di due anni immediatamente prima della vendita e utilizzi i fondi ottenuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; per esentare il reddito dei coniugi dalla loro proprietà comune, è sufficiente che solo uno dei coniugi soddisfi le condizioni per l’esenzione se la proprietà a cui si riferisce l’esenzione non è o non è stata inclusa nella proprietà commerciale di uno dei coniugi; l’esenzione non si applica alle entrate provenienti da

1. la vendita di tale bene immobile, se è o è stato incluso nella proprietà commerciale, entro 2 anni dalla sua cessione dalla proprietà commerciale,

2. la vendita futura di tali beni immobili entro 2 anni dall’acquisizione della proprietà dell’immobile;

3. la futura vendita di tali beni immobili entro 2 anni dalla sua cessione dalla proprietà commerciale, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 2 anni dalla suddetta acquisizione o 2 anni da tale cessione della proprietà commerciale,

b)i redditi derivanti dalla vendita di beni immobili o dalla liquidazione della comproprietà di beni immobili non esentati ai sensi della lettera a) se il periodo tra l’acquisizione della proprietà dell’immobile e la sua vendita o liquidazione della comproprietà supera i 5 anni; il periodo di 5 anni è ridotto del periodo per il quale l’immobile è stato in modo dimostrabile in possesso del defunto se si tratta della vendita di beni immobili acquisiti per eredità dal defunto che era un parente o coniuge in serie da tale testatore o dal periodo durante il quale il venditore o il comproprietario ha posseduto il terreno oggetto di scambio in caso di vendita o liquidazione della comproprietà del terreno acquisito in cambio dall’Ufficio del Land, tale periodo deve essere conteggiato anche come che parte dalla rimozione del terreno scambiato dalla proprietà commerciale; l’esenzione non si applica alle entrate provenienti da

1. la vendita di tali beni immobili che è, o nel periodo di 5 anni prima della vendita, è stata inclusa nella proprietà commerciale o il regolamento di comproprietà di tali beni immobili;

2. la futura vendita di tali beni immobili entro 5 anni dall’acquisizione del titolo sui beni immobili, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 5 anni da tale acquisizione,

3. la futura vendita di tali beni immobili entro 5 anni dalla sua cessione dalla proprietà commerciale, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 5 anni da tale cessione,

4. vendita di diritti di costruzione o liquidazione della comproprietà dei diritti di costruzione, a meno che non sia stabilita una costruzione conforme al diritto edile;

(c) entrate derivanti dalla vendita di beni mobili materiali, esclusi i ricavi delle vendite

1. una sicurezza;

2. un autoveicolo, un aeromobile o una nave, a condizione che il periodo tra l’acquisizione e la vendita non superi un anno;

3. beni mobili che sono o sono stati inclusi in attività commerciali nei cinque anni precedenti la vendita;

(d) risarcimento per danni materiali o non materiali ricevuti, assicurazione di proprietà, assicurazione di indennità, indennità di assicurazione di viaggio; l’esenzione non si applica a:

1. indennità per perdita di guadagno;

2. il risarcimento del danno causato alla proprietà che è stato incluso nelle attività aziendali per l’esercizio dell’attività che si traduce in un reddito derivante dall’attività indipendente nel momento in cui si è verificato il danno;

3. risarcimento del danno causato alla proprietà in servizio al momento in cui si è verificato il danno,

4. indennizzo da un’assicurazione di responsabilità civile per danni causati in relazione a un’attività che dia origine a redditi da attività indipendente, il contribuente

5. risarcimento del danno causato dal contribuente in relazione al contratto di locazione,

e) i proventi dei fondi di riserva depositati in un conto di deposito speciale in una banca ai sensi della legge che regola le riserve per la determinazione della base imponibile del reddito, se diventa un reddito di conto deposito speciale,

(f) entrate sotto forma di

1. premi di appalti pubblici e premi analoghi dall’estero, a condizione che siano interamente donati dal beneficiario per le finalità specificate nella sezione 15, paragrafo 1,

2. riconoscimenti nel settore della cultura ai sensi di altre normative,

3. premi della competizione pubblica, della competizione pubblicitaria o del sorteggio, i premi della competizione sportiva, ad eccezione dei premi della competizione sportiva per i contribuenti la cui attività sportiva è attività commerciale, per un valore non superiore a 10000 CZK;

4. premi di una lotteria di biglietti con un valore non superiore a 1000000 CZK;

(g) entrate sotto forma di

1. indennità percepita in relazione alla correzione di alcune ingiustizie immobiliari,

2. remunerazione per la vendita di beni emessi in relazione alla correzione di alcune ingiustizie patrimoniali ai sensi della legislazione sulla restituzione della proprietà; tale esenzione si applica anche se, nel periodo intercorrente tra l’acquisizione e la vendita dell’immobile, vi è stato un accordo tra i partecipanti alla divisione della proprietà in base alle dimensioni delle loro azioni o dove sono state create unità nell’immobile; l’esenzione non si applica a cose che sono o sono state incluse in attività commerciali nei cinque anni precedenti la vendita,

3. un supplemento o un contributo pensionistico ai sensi di altre normative,

4. interessi su titoli di Stato emessi in relazione a procedimenti di riabilitazione per la rettifica di reclami,

h)i redditi percepiti sotto forma di prestazioni o servizi dell’assicurazione malattia, assicurazione pensionistica ai sensi della legge che regola l’assicurazione pensionistica, assistenza finanziaria alle vittime di reato ai sensi della legge che regola la prestazione di assistenza finanziaria alle vittime di reati, sicurezza sociale, un contratto di assicurazione pensionistica ai sensi di una legge che regola il risparmio pensionistico e l’assicurazione obbligatoria estera dello stesso tipo; tuttavia, nel caso di un reddito sotto forma di pensione o pensione pagata periodicamente, non più della somma di 36 volte il salario minimo in vigore il 1 ° gennaio dell’anno civile per il periodo fiscale, ad eccezione di un supplemento o un contributo pensionistico ai sensi di altra legislazione,

(i) Prestazioni di invalidità, Prestazioni di assistenza in caso di necessità materiale, Servizio sociale, Prestazioni di sostegno sociale statale, Prestazioni di affido diverse da quelle di affidamento dei genitori, Contributo di bilancio pubblico e Prestazioni di stato o contributi ai sensi di altre leggi o benefici equivalenti dall’estero , le entrate derivanti dalle cure per un parente o altra persona che ha diritto all’assegno di assistenza ai sensi della legge sui servizi sociali, fino all’importo della prestazione fornita, se tale assistenza è prestata da una persona fisica che non è tenuta a registrarsi ai sensi della legge sui servizi sociali servizi; tuttavia, in caso di assistenza per una persona diversa da una persona vicina, l’importo massimo dell’indennità per una persona con IV. grado di dipendenza secondo la legge che regola i servizi sociali,

j) entrate sotto forma di indennizzo per spese sostenute intenzionalmente, economicamente e in modo dimostrabile connesse alla donazione e alla raccolta di sangue e dei suoi componenti, tessuti, cellule o organi, se tale indennità è prevista da altra legislazione,

(k) entrate sotto forma di

1. borse di studio dal bilancio statale, dal bilancio del comune, dal bilancio della regione, dalle risorse di un istituto di istruzione superiore, di un istituto di ricerca pubblico o di una persona giuridica che svolgono attività di una scuola secondaria o di una scuola professionale superiore;

2. sostegno o contributo dei fondi di una fondazione o di un’associazione, ad eccezione di una fondazione di famiglia, a meno che non sia un contribuente che sia un membro o un dipendente di tali persone giuridiche o una persona vicina a quel contribuente e un contribuente che sia un membro o un dipendente di questi persone giuridiche o persone vicine al contribuente, reddito sotto forma di sostegno o contributo concesso esclusivamente per compensare la disabilità o l’esclusione sociale,

3. sostegno o contributo delle risorse sindacali,

4. prestazioni non monetarie o assistenza sociale fornite dal datore di lavoro dal fondo per esigenze culturali e sociali ai sopravvissuti più vicini o assistenza sociale ai sopravvissuti più vicini in condizioni simili con un datore di lavoro per il quale questo fondo non è istituito;

(l) entrate da

1. Assicurazione pensionistica integrativa della pensione statale, pensione integrativa di risparmio pensionistico, pensione di assicurazione pensionistica e pensione di assicurazione sulla vita con pagamento della pensione, dell’assicurazione sulla vita, in caso di decesso o di sopravvivenza e assicurazione pensionistica, il cui periodo di ricezione non è specificato o è di almeno 10 anni,

2. pensione di invalidità dell’assicurazione pensionistica complementare con contributo statale per un determinato periodo di tempo, pensione d’invalidità per un periodo determinato e assicurazione pensionistica una tantum secondo la legge che regola i risparmi pensionistici integrativi,

3. versamento dei fondi del partecipante al risparmio previdenziale al momento della risoluzione del risparmio pensionistico ai sensi della legge sulla risoluzione del risparmio pensionistico,

4. altre prestazioni dell’assicurazione personale, ad eccezione di somme forfettarie, cessione o consegna e pensioni e assicurazioni sulla vita, vale a dire assicurazione sulla vita, decesso o sopravvivenza, assicurazione pensionistica e previdenza complementare, il periodo del loro ricevimento e, ad eccezione degli altri redditi dell’assicurazione delle persone, che non costituisce una prestazione assicurativa e non costituisce la risoluzione del contratto assicurativo,

m) le forniture fornite dalle forze armate agli alunni delle scuole che non sono soldati in servizio attivo 3 ) , per riservare i soldati chiamati a svolgere il servizio militare attivo, ad eccezione delle indennità ufficiali e speciali previste dalla legislazione speciale 3a ) ,

n) remunerazione disciplinare fornita ai membri delle forze armate e delle forze di sicurezza ai sensi della legislazione speciale 3 ) ,

o) i requisiti di servizio e l’indennità di servizio per l’alloggio per i soldati professionisti e i requisiti di servizio per i membri del corpo di sicurezza ai sensi delle norme legali speciali 3 ) ,

p) le prestazioni in natura fornite al Presidente della Repubblica ai sensi di altre disposizioni di legge e all’ex Presidente della Repubblica ai sensi della legge che regola la sicurezza del Presidente della Repubblica dopo il suo mandato,

q) prestazioni fornite in relazione all’esecuzione del servizio di volontariato ai sensi della legge sul servizio di volontariato,

(r) obbligazioni alimentari;

s)entrate derivanti dal trasferimento di una quota di una società di capitali, ad eccezione delle entrate derivanti dal trasferimento di un titolo a titolo oneroso, se il periodo tra la sua acquisizione e il trasferimento di denaro supera i 5 anni; il periodo di 5 anni tra l’acquisizione e la remunerazione di un’azione è ridotto del periodo durante il quale il contribuente è stato membro di tale società commerciale prima che la società commerciale venga trasformata, oppure acquisito per eredità da un testatore che era un parente diretto o un coniuge; se sono soddisfatte le condizioni di cui ai § 23b o 23c, il periodo di 5 anni tra l’acquisizione e il trasferimento dell’azione a titolo oneroso non deve essere interrotto quando le azioni vengono scambiate o la società commerciale viene trasformata; nel caso di una distribuzione di un’unità in relazione al suo trasferimento a titolo oneroso, il periodo di 5 anni tra l’acquisizione e il trasferimento dell’unità di interesse in una società commerciale allo stesso contribuente non deve essere interrotto se viene trattenuto l’intero importo dell’unità; l’esenzione non si applica a:

1. reddito derivante dal trasferimento di una partecipazione in una società per azioni, se è stato acquisito dalle attività commerciali del contribuente, entro 5 anni dalla cessazione della sua attività, che si traduce in un reddito da attività indipendente;

2. le entrate che il contribuente deriva da un trasferimento futuro di una partecipazione in una società per un periodo massimo di 5 anni dopo la sua acquisizione, anche se l’accordo di trasferimento non è concluso fino a 5 anni dopo la sua acquisizione;

3. entrate derivanti da un trasferimento futuro di una partecipazione in una società commerciale acquisita dalle attività commerciali del contribuente, a condizione che il reddito derivante da tale trasferimento sia entro 5 anni dalla cessazione dell’attività del contribuente, concluso dopo 5 anni dall’acquisizione di questa quota o dalla cessazione di tale attività,

4. proventi derivanti dal trasferimento di una partecipazione in una società commerciale corrispondente ad un aumento del prezzo di acquisizione della partecipazione di un membro mediante un corrispettivo non monetario a favore del patrimonio netto della società commerciale o mediante acquisizione di una partecipazione da un altro membro;

t) contributo a una persona fisica previsto dalla legge sul risparmio edilizio e sostegno statale al risparmio edilizio,

u) sussidi dal bilancio statale, dal bilancio di un comune, una regione, un fondo statale, un fondo nazionale, un consiglio regionale della regione di coesione, un sostegno del fondo vitivinicolo, una sovvenzione assegnata o un contributo dal bilancio statale che è una spesa statale secondo la legge che regola le regole di bilancio , una sovvenzione e un contributo dell’Unione europea, per l’acquisizione di beni materiali, per il loro miglioramento tecnico o per l’eliminazione delle conseguenze di una calamità naturale, ad eccezione di sovvenzioni e contributi che sono imputati a entrate o entrate ai sensi della legge contabile,

v)entrate acquisite sotto forma di acquisizione di proprietà di un’unità che non include spazi non residenziali diversi da un garage, cantina o magazzino come compensazione per il rilascio di un’abitazione o unità che non include spazi non residenziali diversi da un garage, cantina o magazzino; un’unità che non comprende uno spazio commerciale diverso da un garage, una cantina o un magazzino, pagato all’utente di tale unità o appartamento, a condizione che il contribuente abbia utilizzato o utilizzato il rimborso per compensare le proprie esigenze abitative entro e non oltre 1 anno successivo all’anno in cui ) accettato; tale reddito è esente anche se l’importo corrispondente al risarcimento (TFR) è stato speso per l’acquisizione delle proprie necessità abitative entro il periodo di un anno prima della sua ricezione; il contribuente notifica all’amministratore fiscale l’accettazione del risarcimento (TFR) entro la fine del periodo d’imposta, in cui è stato accettato; se le condizioni per l’esenzione (trattamento di fine rapporto) non sono soddisfatte, questo reddito è un reddito secondo il § 10 dell’ultimo periodo fiscale in cui le condizioni per l’esenzione potrebbero essere soddisfatte; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti dalla remunerazione di diritti e obbligazioni connessi con l’appartenenza a una cooperativa, se la locazione dell’appartamento viene annullata in relazione a tale trasferimento, se il contribuente utilizza i fondi ottenuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative, se le condizioni per l’esenzione (trattamento di fine rapporto) non sono soddisfatte, questo reddito è un reddito ai sensi del § 10 dell’ultimo periodo fiscale in cui le condizioni per l’esenzione potrebbero essere soddisfatte; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti dalla remunerazione di diritti e obbligazioni connessi con l’appartenenza a una cooperativa, se la locazione dell’appartamento viene annullata in relazione a tale trasferimento, se il contribuente utilizza i fondi ottenuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative, se le condizioni per l’esenzione (trattamento di fine rapporto) non sono soddisfatte, questo reddito è un reddito ai sensi del § 10 dell’ultimo periodo fiscale in cui le condizioni per l’esenzione potrebbero essere soddisfatte; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti dalla remunerazione di diritti e obbligazioni connessi con l’appartenenza a una cooperativa, se la locazione dell’appartamento viene annullata in relazione a tale trasferimento, se il contribuente utilizza i fondi ottenuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative, in cui potrebbero essere soddisfatte le condizioni per l’esenzione; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti dalla remunerazione di diritti e obbligazioni connessi con l’appartenenza a una cooperativa, se la locazione dell’appartamento viene annullata in relazione a tale trasferimento, se il contribuente utilizza i fondi ottenuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative, in cui potrebbero essere soddisfatte le condizioni per l’esenzione; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti dalla remunerazione di diritti e obbligazioni connessi con l’appartenenza a una cooperativa, se la locazione dell’appartamento viene annullata in relazione a tale trasferimento, se il contribuente utilizza i fondi ottenuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative, se, in relazione a tale trasferimento, la locazione dell’appartamento viene annullata se il contribuente utilizza i fondi ricevuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative, se, in relazione a tale trasferimento, la locazione dell’appartamento viene annullata se il contribuente utilizza i fondi ricevuti per soddisfare le proprie esigenze abitative; lo stesso vale per le entrate derivanti dalla vendita di una casa, un’unità che non comprende spazi non residenziali diversi da un garage, un seminterrato o un ripostiglio, compresi i terreni correlati, se il venditore vi risiede da meno di due anni e soddisfazione delle proprie esigenze abitative,

w) proventi derivanti dal trasferimento di titoli a titolo oneroso e proventi da quote attribuibili a certificati di quote al momento della cancellazione di un fondo comune, purché il loro importo totale presso il contribuente non superi i 100.000 CZK nel periodo d’imposta; l’esenzione non si applica al reddito derivante da attività in conto capitale e al reddito derivante dalla remunerazione di titoli o azioni attribuibili a certificati di quote al momento dello scioglimento di un fondo fiduciario, che sono o sono stati inclusi in attività commerciali, entro 3 anni dalla cessazione dell’attività che ha dato luogo a reddito da un’attività separata; se si tratta di un certificato principale, il periodo è di 5 anni,

x)proventi derivanti dal trasferimento di un titolo a titolo oneroso se il periodo tra l’acquisizione e il trasferimento di tale titolo per un trasferimento di denaro per un periodo supera i tre anni e il reddito derivante dalla quota attribuibile all’unità al momento della cancellazione del fondo comune; alla data di pagamento dell’azione per 3 anni; il periodo di 3 anni è ridotto del periodo per il quale il testatore detiene il titolo o la quota attribuibile al certificato unitario al momento della cancellazione di un fondo comune, nel caso di un trasferimento del corrispettivo del titolo o della proporzione attribuibile all’unità da un testatore che era un parente diretto o un coniuge; il periodo di 3 anni tra l’acquisizione e la remunerazione di un titolo con lo stesso contribuente non deve essere interrotto quando i trust unitari sono fusi o uniti o il trust unitario di tipo chiuso viene convertito in un trust unitario di tipo aperto; l’esenzione non si applica ai redditi derivanti dal trasferimento di un titolo che è o è stato incluso in attività commerciali per un periodo di tre anni a seguito della cessazione dell’attività che ha dato origine a redditi da un’attività autonoma e redditi da capitale; l’esenzione non si applica al reddito derivante da una quota attribuibile a un certificato unitario in caso di annullamento di un fondo fiduciario che è stato o è incluso nelle attività aziendali, entro 3 anni dalla fine dell’attività che ha dato origine al reddito derivante dall’attività indipendente; nel caso di uno scambio di azioni da parte dell’emittente con un’altra quota del valore nominale totale, il periodo di 3 anni tra l’acquisizione e il trasferimento del titolo a titolo oneroso da parte dello stesso contribuente non deve essere interrotto; una procedura analoga si applica allo scambio di azioni, alla fusione di società o alla divisione di una società, se sono soddisfatte le condizioni di cui agli articoli 23b o 23c; l’esenzione non si applica ai redditi che maturano a un contribuente da un trasferimento futuro di un titolo per un periodo fino a 3 anni dalla data di acquisizione e da un trasferimento futuro di un titolo che è o è stato incluso tra le attività aziendali entro 3 anni dalla cessazione; che risulta in ricavi dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 3 anni dall’acquisizione o dopo 3 anni dalla cessazione dell’attività, che risulta in ricavi dall’attività indipendente; lo stesso vale per le entrate derivanti dall’esame di un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, una fusione di società o divisione di una società, se sono soddisfatte le condizioni di cui ai § 23b o § 23c; l’esenzione non si applica ai redditi che maturano al contribuente da un trasferimento futuro di un titolo per un periodo fino a 3 anni dall’acquisizione e da un trasferimento futuro di un titolo che è o è stato incluso tra i beni aziendali entro 3 anni dalla cessazione dell’attività; che risulta in ricavi dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 3 anni dall’acquisizione o dopo 3 anni dalla cessazione dell’attività, che risulta in ricavi dall’attività indipendente; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti come corrispettivo per un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, una fusione di società o divisione di una società, se sono soddisfatte le condizioni di cui ai § 23b o § 23c; l’esenzione non si applica ai redditi che maturano al contribuente da un trasferimento futuro di un titolo per un periodo fino a 3 anni dall’acquisizione e da un trasferimento futuro di un titolo che è o è stato incluso tra i beni aziendali entro 3 anni dalla cessazione dell’attività; che risulta in ricavi dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 3 anni dall’acquisizione o dopo 3 anni dalla cessazione dell’attività, che risulta in ricavi dall’attività indipendente; lo stesso vale per le entrate derivanti dall’esame di un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, l’esenzione non si applica ai redditi che maturano al contribuente da un trasferimento futuro di un titolo per un periodo fino a 3 anni dall’acquisizione e da un trasferimento futuro di un titolo che è o è stato incluso tra i beni aziendali entro 3 anni dalla cessazione dell’attività; che risulta in entrate dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso solo dopo 3 anni dall’acquisizione o dopo 3 anni dalla cessazione dell’attività, che risulta in entrate dall’attività indipendente; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti come corrispettivo per un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, l’esenzione non si applica ai redditi che maturano al contribuente da un trasferimento futuro di un titolo per un periodo fino a 3 anni dall’acquisizione e da un trasferimento futuro di un titolo che è o è stato incluso tra i beni aziendali entro 3 anni dalla cessazione dell’attività; che risulta in ricavi dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 3 anni dall’acquisizione o dopo 3 anni dalla cessazione dell’attività, che risulta in ricavi dall’attività indipendente; una procedura analoga si applica ai redditi derivanti come corrispettivo per un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, che è o è stato incluso nel patrimonio aziendale entro 3 anni dalla cessazione dell’attività che ha dato origine al reddito derivante dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso dopo 3 anni dall’acquisizione o 3 anni dalla cessazione dell’attività che ha dato origine al reddito da un’attività separata; lo stesso vale per le entrate derivanti dall’esame di un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, che è o è stato incluso nelle attività aziendali entro 3 anni dalla cessazione dell’attività risultante in entrate dall’attività indipendente, anche se il contratto di acquisto è concluso solo dopo 3 anni dall’acquisizione o 3 anni dalla cessazione dell’attività che si traduce in reddito da un’attività separata; lo stesso vale per le entrate derivanti dall’esame di un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, lo stesso vale per le entrate derivanti dall’esame di un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni, lo stesso vale per le entrate derivanti dall’esame di un azionista di minoranza a seguito del trasferimento forzato di titoli partecipanti; se si tratta di un certificato principale, il termine è di 3 anni anziché 3 anni,

(y) entrate derivanti dall’acquisizione del titolo in un’unità che non include locali non residenziali diversi da un garage, una cantina o una dispensa, se è di proprietà di una persona giuridica creata per diventare il proprietario dell’unità abitativa e una persona fisica proprietaria dell’unità acquisisce,

1. è il locatario di questa unità;

2. è membro di tale persona giuridica e

(3) Coinvolto o il suo predecessore legale ha contribuito, in contanti o in natura, all’acquisizione di una casa con unità;

z) proventi da interessi su pagamenti in eccesso causati dall’amministratore fiscale, ente previdenziale e penali da pagamenti in eccesso dei premi, che la compagnia di assicurazione sanitaria ha restituito dopo la scadenza del termine fissato per la decisione sul pagamento in eccesso dei premi,

za) gli interessi attivi di contribuenti non residenti, che provengono da obbligazioni emesse all’estero da contribuenti domiciliati nella Repubblica ceca o nella Repubblica ceca,

(b) i redditi dell’acquirente dell’unità percepiti in relazione al regolamento reciproco dei fondi locativi destinati a finanziare la riparazione e la manutenzione dell’appartamento, della casa e dell’unità ai sensi della legge che regola il trasferimento di unità di determinate cooperative abitative;

(zc) le entrate derivanti dalla forma di deposito legale mediante una speciale normativa legale e sotto forma di riproduzione del copyright, nel solito numero, ricevute in relazione all’utilizzo dell’oggetto del diritto d’autore o dei diritti connessi,

(zd) entrate derivanti da sostituti di servizi derivanti da una legge o da una decisione di un’autorità statale ai sensi di altre norme legali e entrate risultanti come sostituti dell’espropriazione ai sensi di altre norme legali;

(ze) i guadagni del tasso di cambio sullo scambio di denaro da un conto denominato in una valuta estera, a meno che non siano inclusi in attività commerciali, ad eccezione dei guadagni del tasso di cambio sullo scambio di denaro da un conto denominato in una valuta estera su un mercato regolamentato europeo o simile mercato regolamentato estero; in cui sono scambiate queste valute,

(zf) i redditi derivanti dall’acquisizione di un titolo su un oggetto sulla base del suo trasferimento o passaggio ai sensi della legge che regola i trasferimenti di titolo a quote di determinate cooperative di abitazione, se l’acquirente è un membro autorizzato della cooperativa;

(zg) entrate derivanti dall’acquisizione del titolo in una casa o unità familiare che comprende un appartamento cooperativo o uno spazio cooperativo non residenziale che è un garage, una cantina o una camera e non include altri spazi non residenziali se l’acquirente è una persona fisica che è membro di una cooperativa abitativa è il locatario della casa famigliare o dell’unità di proprietà della cooperativa e che lui o il suo predecessore legale hanno partecipato all’acquisizione mediante quota associativa,

(zh) i ricavi derivanti da un supplemento al regolamento in caso di trasformazione di una società o di scambio di azioni di una società, a cui un azionista ha diritto ai sensi della legge che regola la trasformazione di società e cooperative, se si riferisce a

1. un’azione in cui il periodo tra l’acquisizione e la data di efficacia della trasformazione della società o dello scambio di azioni della società ha superato i 3 anni; l’esenzione non si applica a una quota che è o è stata inclusa nelle attività aziendali per un periodo di 3 anni dalla cessazione dell’attività, che si traduce in entrate da attività indipendente,

2. un’azione in una società commerciale per la quale il periodo tra l’acquisizione e la data decisiva della trasformazione della società commerciale o lo scambio di azioni nella società commerciale supera i 5 anni; l’esenzione non si applica a una quota che è o è stata inclusa in attività commerciali per un periodo di 5 anni dalla cessazione dell’attività che dà origine a proventi da un’attività separata,

(zi) il rimborso delle spese di soggiorno o dell’indennità di soggiorno concesse dalle istituzioni dell’Unione europea al personale o agli esperti nazionali distaccati presso l’istituzione dell’Unione europea;

(j) le entrate maturate sotto forma di un bonus fiscale;

zk) remunerazione, indennità di fine rapporto, pensione di vecchiaia, pensione, indennità, prestazioni in natura e rimborso delle spese fornite dal bilancio dell’Unione europea a un membro o ex deputato al Parlamento europeo eletto nella Repubblica ceca, e figli a carico in caso di morte di un deputato al Parlamento europeo eletto nella Repubblica ceca,

zl) reddito secondo § 4a.

(2) Il periodo tra l’acquisizione e la vendita ai sensi del paragrafo 1, lettera b). (a) o (b) non devono essere interrotti se, nel periodo tra l’acquisizione e la vendita:

a) regolamento tra comproprietari di immobili per divisione in base all’entità delle loro azioni,

b) la formazione di unità nella casa,

(c) il regolamento della proprietà congiunta dei coniugi; o

(d) divisione dei terreni.

(4) Ai fini dell’imposta sul reddito, la proprietà commerciale di un contribuente persona fisica deve essere la parte della proprietà del contribuente che è stata o è contabilizzata o è o è stata registrata nei registri fiscali. La data in cui una determinata componente delle attività viene rimossa dalle attività commerciali del contribuente è la data in cui il contribuente è entrato per ultimo o è entrato l’ultima volta nel contribuente per quella componente di attività.

§ 4a

Esenzione del reddito gratuito

Il reddito gratuito è esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche

(a) l’acquisizione di una successione o eredità;

(b) beneficiando di attività che:

(1) è stato assegnato al trust mediante acquisizione in caso di morte; o

2. aumentare il patrimonio del fondo fiduciario mediante acquisizione in caso di decesso,

(c) l’acquisizione del titolo di una cosa mobile, a condizione che sia garantita la reciprocità e che la persona da cui la cosa è acquisita sia:

1. rappresentante di uno stato straniero autorizzato nella Repubblica ceca,

(2) un membro della sua famiglia residente nella sua famiglia,

3. un’altra persona che gode di privilegi e immunità diplomatiche e che non era cittadino della Repubblica ceca,

d) l’acquisizione del titolo sul terreno o l’istituzione di una servitù, se tale reddito si basava sulla decisione del Land Office sul consolidamento del terreno,

e) dall’acquisizione del diritto di proprietà su un terreno o una quota del terreno ai sensi della legge che regola la proprietà della Repubblica Ceca e la sua rappresentanza nei rapporti giuridici, se l’unità organizzativa statale è obbligata a trasferirlo gratuitamente a una persona fisica;

f) dall’emergere dell’utilità di un appartamento ai sensi di una legge che regola i trasferimenti di proprietà alle unità di alcune cooperative abitative,

g) sotto forma di un dono ricevuto in relazione a un’attività che dà origine a entrate derivanti da un’attività separata, come oggetto promozionale recante il nome o il marchio del fornitore del dono in questione, il cui prezzo non supera i 500 CZK;

h) proventi derivanti dalla cancellazione di debiti in caso di riorganizzazione o riduzione del debito effettuata ai sensi dell’Insolvency Act;

i) un contribuente residente in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo che gestisce una struttura per la cura di animali randagi o abbandonati o per la cura di individui di specie animali in via di estinzione, se il reddito gratuito è utilizzato per gestire tale struttura;

(j) un contribuente che lo utilizza in modo dimostrabile per l’istruzione, al più tardi entro la fine dell’anno civile successivo a quello in cui è percepito, se tale reddito non è un reddito da lavoro, o per il trattamento, il pagamento di servizi sociali o l’acquisto di un dispositivo per disabili; utilità; se le condizioni per l’esenzione dal reddito non sono soddisfatte, tale reddito è un reddito ai sensi del § 10 dell’ultimo periodo fiscale in cui potrebbero essere soddisfatte le condizioni per l’esenzione,

k) per scopi umanitari o di beneficenza o da una collezione pubblica,

l) l’acquisizione di beni utilizzati in modo dimostrabile per finanziare la campagna elettorale del candidato presidenziale ai sensi della legge che disciplina l’elezione del presidente della Repubblica che parteciperà al primo turno delle elezioni,

(m) sotto forma di un’attività del mutuatario nel prestito senza interessi, il mutuatario in caso di prestito o il testimone nel caso dello sputo, a condizione che tali redditi non siano redditi da lavoro e

1. le entrate di un parente in una linea diretta, una linea secondaria in relazione a un fratello, uno zio, una zia, un nipote o una nipote, il coniuge, il coniuge, il coniuge figlio, il coniuge o il coniuge genitore,

2. le entrate provengono da una persona con la quale il contribuente ha vissuto per almeno un anno immediatamente prima di percepire un reddito gratuito in una famiglia che ha collaborato e, per tale motivo, si è preso cura della famiglia o era dipendente da lui per la manutenzione;

(3) sono redditi guadagnati sulle loro attività che hanno stanziato o aumentato nel fondo fiduciario o che sono stati destinati al fondo fiduciario o che hanno aumentato il patrimonio del fondo da una persona di cui ai punti 1 o 2; oppure

4. nel complesso, il reddito derivante da tali attività dallo stesso contribuente non supera i 100.000 CZK nel periodo fiscale,

n) sotto forma di spettacolo previsto per il funzionamento dello zoo, il cui operatore è titolare di una licenza valida ai sensi della legge sugli zoo,

o) sotto forma di servizi forniti a persone fisiche per la fornitura di servizi culturali pubblici,

(p) il proprietario dell’unità sotto forma di rimborso delle spese di gestione della casa e del terreno

(1) il proprietario di un’altra unità nella stessa casa; o

2. una persona che diventa il proprietario di un’unità emergente nella stessa casa.

§ 5

Base imponibile e perdita fiscale

(1) L’importo imponibile è l’importo per cui il reddito maturato dal contribuente durante il periodo fiscale supera le spese dimostrate in modo dimostrabile per realizzarlo, garantirlo e mantenerlo, a meno che il reddito individuale ai sensi delle sezioni da 6 a 10 stabilisca diversamente.

(2) Nel caso in cui un contribuente riceva contemporaneamente due o più tipi di reddito di cui alle sezioni da 6 a 10 nel periodo d’imposta, la base imponibile è la somma delle basi imponibili parziali determinate dai singoli tipi di reddito utilizzando le disposizioni del paragrafo 1.

(3) Se, secondo la contabilità, i registri fiscali o i registri delle entrate e delle spese, le spese superano le entrate specificate nelle sezioni 7 e 9, la differenza è una perdita. La perdita rettificata in conformità al § 23 (di seguito “perdita fiscale”) è ridotta del totale delle basi imponibili stabilite da ciascun tipo di reddito di cui alle sezioni da 7 a 10 applicando le disposizioni del paragrafo 1. La perdita fiscale o parte di essa nel periodo fiscale in cui è sorto, può essere dedotto dall’aggregato delle singole basi imponibili stabilite dai singoli tipi di reddito specificati nelle Sezioni da 7 a 10 nei periodi fiscali successivi ai sensi della Sezione 34.

(4) I proventi da attività dipendenti pagati o ricevuti dal contribuente entro e non oltre 31 giorni dopo la fine del periodo fiscale per il quale è stato realizzato sono considerati pagati o ricevuti in questo periodo fiscale. Le entrate pagate o ricevute dopo il 31 ° giorno successivo alla fine del periodo fiscale sono entrate per il periodo fiscale in cui sono state pagate o ricevute e gli anticipi dedotti da tale reddito dal contribuente non saranno accreditati al contribuente fino al periodo d’imposta in cui è pagato o ricevuto . Una procedura analoga viene utilizzata per determinare la base imponibile e per registrare i redditi da lavoro.

(5) I redditi esenti e i redditi per i quali è ulteriormente stabilito che l’imposta è riscossa su di essi da un’aliquota fiscale speciale ai sensi della sezione 36 della base imponibile separata non sono inclusi nella base imponibile, a meno che la sezione 36 (7) o (8) disponga diversamente. La base imponibile non include le entrate incluse in una base imponibile separata.

(6)Le entrate incluse nella base imponibile (base imponibile parziale) nei periodi fiscali precedenti che sono state rimborsate ridurranno le entrate (entrate) o aumenteranno le spese (spese) nel periodo imponibile in cui è stato rimborsato, a condizione che la sua dichiarazione esiste per un motivo legale e la dichiarazione dei redditi non è registrata nei conti o nei registri fiscali del contribuente quando la base imponibile (base imponibile parziale) è determinata ai sensi degli articoli 7 e 9. , garantire e mantenere entrate, se non sono soddisfatte le condizioni per il loro uso come spese (costi) per conseguire, assicurare e mantenere entrate. Nel caso di importi richiesti come spese (spese) in periodi fiscali precedenti per i quali esiste un motivo legale per il rimborso da parte del beneficiario, tali importi sono aumentati dal reddito (entrate) o le spese (costi) sono ridotte nel periodo d’imposta quando il motivo legale della loro domanda è cessato di esistere, a condizione che il rimborso non sia stato registrato nei conti o nei registri fiscali del contribuente nel determinare la base imponibile (base imponibile parziale) Ai sensi dei § 7 e 9. I redditi dipendenti inclusi nei precedenti periodi fiscali nella base imponibile parziale (base per il calcolo dell’imposta anticipata), per i quali esiste un motivo legale, il reddito del contribuente derivante da attività dipendenti nel mese di calendario, oppure. nei seguenti mesi di calendario nel periodo fiscale in cui è stato restituito. Tuttavia, le entrate per un determinato mese di calendario possono essere ridotte solo nella misura in cui sono state addebitate al contribuente. che il rimborso non è stato registrato nei conti o nei registri fiscali del contribuente nel determinare la base imponibile (base imponibile parziale) ai sensi delle sezioni 7 e 9. I redditi da attività dipendenti inclusi nei precedenti periodi fiscali nella base imponibile parziale (base per il calcolo dell’anticipo fiscale) il cui ritorno ha un motivo legale, è possibile ridurre il reddito derivante dall’attività dipendente nel mese di calendario, oppure nei seguenti mesi di calendario nel periodo fiscale in cui è stato restituito. Tuttavia, le entrate per un determinato mese di calendario possono essere ridotte solo fino all’importo a cui è stato addebitato il contribuente. che il rimborso non è stato registrato nei conti o nei registri fiscali del contribuente nel determinare la base imponibile (base imponibile parziale) ai sensi delle sezioni 7 e 9. I redditi da attività dipendenti inclusi nei precedenti periodi fiscali nella base imponibile parziale (base per il calcolo dell’anticipo fiscale) il cui ritorno ha un motivo legale, è possibile ridurre il reddito derivante dall’attività dipendente nel mese di calendario, oppure nei seguenti mesi di calendario nel periodo fiscale in cui è stato restituito. Tuttavia, le entrate per un determinato mese di calendario possono essere ridotte solo fino all’importo a cui è stato addebitato il contribuente. I redditi da attività dipendenti inclusi nei precedenti periodi fiscali nella base imponibile parziale (la base per il calcolo dell’anticipo fiscale), per i quali esiste un motivo giuridico, il reddito del contribuente da attività dipendenti nel mese civile o. nei seguenti mesi di calendario nel periodo fiscale in cui è stato restituito. Tuttavia, le entrate per un determinato mese di calendario possono essere ridotte solo nella misura in cui sono state addebitate al contribuente. I redditi da attività dipendenti inclusi nei precedenti periodi fiscali nella base imponibile parziale (la base per il calcolo dell’anticipo fiscale), per i quali esiste un motivo giuridico, il reddito del contribuente da attività dipendenti nel mese civile o. nei seguenti mesi di calendario nel periodo fiscale in cui è stato restituito. Tuttavia, le entrate per un determinato mese di calendario possono essere ridotte solo nella misura in cui sono state addebitate al contribuente.

(7) Per un contribuente con entrate ai sensi delle sezioni 7 e 9, si tiene conto anche delle scorte effettuate nell’anno civile precedente l’anno in cui ha iniziato le operazioni. Lo stesso vale, mutatis mutandis, per altre spese necessariamente sostenute legate all’avvio delle attività.

(8) Il passaggio dalla contabilità alla documentazione fiscale è regolato dall’allegato 2 della presente legge. Il passaggio dalla documentazione fiscale alla contabilità deve essere effettuato conformemente all’allegato 3 della presente legge.

(9) Per i contribuenti cui al § 2, il valore medio del valore nominale credito e di costi per crediti acquisiti mediante assegnazione e crediti acquisiti senza penalizzazioni un prezzo determinato alla data di acquisizione secondo una legge speciale sulla proprietà valutazione 1a ) . Per i contribuenti che sono o sono stati contribuenti al valore aggiunto al momento in cui il credito è sorto, il valore nominale del credito è ridotto dell’importo dell’imposta sul valore aggiunto se è stata soddisfatta l’effettiva imposta fiscale sulla produzione.

(10) La differenza tra entrate e spese è aumentata di

(a) l’ importo del debito, ad eccezione della remissione di imposte, prelievi o altre prestazioni monetarie simili, debito di penalità contrattuale, interessi sui ritardi di pagamento e altre sanzioni simili, che è stato estinto diverso da

1. per adempimento,

2. compensando,

3. la fusione di un diritto con un obbligo per una persona,

4. raddrizzamento,

5. un accordo che sostituisce il debito esistente con un nuovo debito dello stesso valore;

(b) il valore degli anticipi che sono spese per il conseguimento, la garanzia e il mantenimento di entrate pagate da un contribuente con entrate ai sensi della Sezione 7, che non tiene conti e rivendica le spese ai sensi della Sezione 24, a un contribuente che è una persona collegata (Sezione 23), fatta eccezione per gli anticipi relativi a un pagamento per il leasing finanziario, a meno che il debito totale non sia stato estinto nel periodo fiscale in cui sono stati versati gli anticipi,

c) i redditi maturati dal contribuente che mantiene i registri fiscali dalla cambiale alla quale viene pagato il credito, se il reddito è soggetto a imposta ai sensi dell’articolo 3,

(d) l’ importo della differenza tra il debito esistente e il nuovo debito di un nuovo valore inferiore derivante da un accordo che sostituisce il debito esistente con un nuovo debito.

(11) La differenza tra entrate e spese è ridotta del valore degli anticipi versati dal contribuente con entrate ai sensi della sezione 7, che non tiene conti e crediti ai sensi della sezione 24, al contribuente che è una persona collegata (sezione 23) in relazione a un leasing finanziario che è stato aumentato dalla base imponibile di cui al paragrafo 10, nel periodo imponibile in cui è stato riconosciuto il debito totale.

§ 6

Reddito da lavoro dipendente

(1) Il reddito da lavoro è

a) operazioni sotto forma di:

1. entrate derivanti da un’occupazione, da un servizio o da una relazione lavorativa attuale o precedente e un rapporto analogo in cui il contribuente è tenuto a conformarsi agli ordini del pagatore durante l’esecuzione di lavoro per il pagatore del reddito,

2. godimento funzionale,

(b) reddito da lavoro

1. membro del team,

2. un membro di una società a responsabilità limitata,

3. società in accomandita per azioni,

(c) remunerazione

1. un membro del corpo di una persona giuridica,

2. il liquidatore,

(d) le entrate derivanti dall’esercizio corrente, futuro o precedente di un’attività che dia origine alle entrate di cui alle lettere da a) ac), indipendentemente dal fatto che provenga dal pagatore con il quale il contribuente svolge un’attività che dà origine a entrate da lavoro o da un pagatore per il quale il contribuente non svolge questa attività.

(2)Il contribuente con reddito da lavoro dipendente viene inoltre definito “dipendente”, il pagatore del reddito come “datore di lavoro”. Un datore di lavoro è anche un contribuente di cui alla Sezione 2 (2) o alla Sezione 17 (3), per i quali i dipendenti eseguono il lavoro secondo i suoi ordini, anche se il reddito per tale lavoro è pagato da una persona domiciliata o residente all’estero. In termini di altre disposizioni della legge, tali redditi sono considerati a carico del contribuente di cui alla sezione 2 (2) o alla sezione 17 (3) Nel caso in cui la remunerazione del datore di lavoro sia versata a una persona residente all’estero in un altro Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo, che ha un’unità organizzativa nella Repubblica ceca,

(3) Le entrate ai sensi del paragrafo 1 significano entrate regolari o una tantum indipendentemente dal fatto che si tratti di un reclamo legale o meno, se ricevute dal datore di lavoro da un dipendente o da un’altra persona e se sono pagate o accreditate o consistono in un’altra forma di prestazione eseguita da o per conto del datore di lavoro. Il reddito del dipendente indica anche la prestazione secondo il par. (d) ed (e) fornite dal datore di lavoro al membro della famiglia del membro del personale. Il reddito è anche l’importo per il quale la remunerazione del dipendente da parte del datore di lavoro per la prestazione resa, ad eccezione di un’unità che non comprende locali non residenziali diversi da un garage, cantina o magazzino, appartamento o casa familiare in cui il dipendente ha risieduto per 2 anni immediatamente prima dell’acquisto, rispetto al prezzo

a) determinato ai sensi della legge sulla valutazione della proprietà o del prezzo che addebita ad altre persone,

(b) determinato conformemente al paragrafo 6, nel caso della fornitura di un autoveicolo per uso sia professionale che privato.

(4) Le entrate riconosciute o pagate dal contribuente, dopo l’aumento di cui al paragrafo 12, costituiscono una base imponibile separata per le imposte trattenute a un’aliquota speciale a meno che il dipendente non abbia presentato una dichiarazione fiscale con il contribuente ai sensi della Sezione 38k (4), (5) o (7). se la procedura ai sensi della Sezione 36 (7) o (8) e in caso di entrate ai sensi del paragrafo 1

a) sulla base di un accordo per l’esecuzione di lavori, il cui importo totale per lo stesso contribuente non superi i 10000 CZK per mese civile, oppure

(b) in un importo complessivo non superiore per lo stesso soggetto passivo per il mese civile l’importo che decidono di partecipare all’assicurazione malattia.

(5) Se il reddito di cui al paragrafo 4 proviene da fonti all’estero, deve essere la base imponibile (base imponibile parziale) ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2.

(6)Se il datore di lavoro fornisce al dipendente un veicolo a motore gratuito per l’uso sia a fini commerciali che privati, il reddito del dipendente è considerato pari all’1% del prezzo di entrata del veicolo per ciascun mese di calendario iniziato della fornitura del veicolo. Nel caso di un veicolo noleggiato o acquisito con un contratto di locazione finanziaria, viene preso in considerazione il prezzo di entrata del veicolo presso il proprietario originale, anche se il veicolo viene successivamente acquistato. Se l’imposta sul valore aggiunto non è inclusa nel prezzo di entrata, deve essere aumentata ai fini della presente disposizione. Se l’importo considerato come reddito di un dipendente per ciascun mese di calendario iniziato per la fornitura del veicolo è inferiore a 1.000 CZK, il reddito del dipendente è considerato pari a 1.000 CZK. Se il datore di lavoro concede più di un veicolo a motore al lavoratore gratuitamente durante il mese di calendario per l’uso sia a fini commerciali che privati, il reddito del lavoratore è considerato pari all’1% del prezzo massimo di entrata del veicolo a motore. Se più di un veicolo a motore viene fornito gratuitamente al dipendente durante il mese di calendario, il reddito del dipendente è considerato pari all’1% del prezzo di entrata totale di tutti i veicoli a motore forniti sia a fini commerciali che privati. Ai fini della presente disposizione, il prezzo di entrata di un veicolo è il prezzo di entrata di cui alla sezione 29, paragrafi da 1 a 9. le entrate di un dipendente pari all’1% della somma dei prezzi di entrata di tutti i veicoli a motore fornite a fini sia commerciali sia privati ​​sono considerate entrate del dipendente. Ai fini della presente disposizione, per prezzo di entrata di un veicolo si intende il prezzo di entrata di cui alla sezione 29, paragrafi da 1 a 9. le entrate di un dipendente pari all’1% della somma dei prezzi di entrata di tutti i veicoli a motore fornite a fini sia commerciali sia privati ​​sono considerate entrate del dipendente. Ai fini della presente disposizione, per prezzo di entrata di un veicolo si intende il prezzo di entrata di cui alla sezione 29, paragrafi da 1 a 9.

(7) Non sono considerati come proventi da attività dipendenti e, ad eccezione di quelli non soggetti a imposta ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 4,

a) il rimborso delle spese di viaggio fornite in relazione allo svolgimento di un’attività che dia origine a redditi da attività dipendente, fino all’importo previsto o consentito da una specifica normativa legale 5 ) per i dipendenti del datore di lavoro di cui alla Sezione 109 (3) del Codice del Lavoro; pasti forniti dal datore di lavoro in viaggio d’affari; una compensazione diversa e superiore a quella specificata nel presente regolamento giuridico speciale costituisce reddito imponibile ai sensi del paragrafo 1,

b) il valore dei dispositivi di protezione individuale, indumenti da lavoro e calzature, lavaggio, pulizia e disinfettanti e bevande protettive forniti nella misura prevista da un regolamento speciale, compresi i costi di manutenzione dei dispositivi di protezione individuale, indumenti da lavoro e calzature, nonché il valore delle uniformi fornite; comprese le indennità di manutenzione e il valore degli indumenti da lavoro determinati dal datore di lavoro per l’esercizio di un’occupazione, compresa l’indennità di manutenzione,

(c) gli importi ricevuti anticipatamente dal datore di lavoro dal datore di lavoro per emetterli per loro conto o gli importi con cui il datore di lavoro paga al dipendente le spese comprovate sostenute dal datore di lavoro per suo conto come se fossero state sostenute direttamente dal datore di lavoro;

d) il risarcimento per usura dei propri strumenti, attrezzature e oggetti necessari per l’esecuzione del lavoro fornito dai dipendenti ai sensi del Codice del lavoro,

e) gli obblighi statutari del datore di lavoro per la creazione e il rispetto delle condizioni di lavoro per lo svolgimento delle attività previste dalla legge.

(8)Se il datore di lavoro paga le spese per i dipendenti (indennità) conformemente al paragrafo 7, lettera a). da (b) a (d) come somma forfettaria, si ritiene che tali spese siano state stabilite fino all’importo della somma forfettaria prevista da disposizioni speciali o dal contratto forfettario, dalle norme interne del datore di lavoro, dall’impiego o da altro contratto, a condizione che la somma forfettaria spesa effettiva. Il datore di lavoro deve seguire la stessa procedura quando fissa la tariffa forfettaria nei casi in cui le condizioni alle quali è stata fissata la tariffa forfettaria sono cambiate. Se si tratta di una somma forfettaria che utilizza i propri strumenti, le attrezzature e gli elementi necessari per le prestazioni del dipendente, che altrimenti sarebbero ammortizzati, deve essere riconosciuto solo nella misura in cui il datore di lavoro applicherebbe l’ammortamento di attività materiali comparabili su base lineare negli anni successivi.

(9) Oltre alle entrate specificate nella sezione 4, sono esenti da imposta

a) le prestazioni non monetarie versate dal datore di lavoro per lo sviluppo professionale dei dipendenti in relazione all’oggetto dell’attività del datore di lavoro o le prestazioni non monetarie versate dal datore di lavoro per la riqualificazione dei dipendenti ai sensi di altre leggi che regolano l’occupazione 133 ) ; tale esenzione non si applica ai redditi maturati ai dipendenti in questo contesto come salari, stipendi, remunerazioni o compensi per mancato guadagno, nonché altri benefici monetari forniti ai dipendenti in questo contesto,

(b) il valore dei pasti forniti come benefici non monetari forniti dal datore di lavoro ai dipendenti per il consumo sul posto di lavoro o nel contesto della ristorazione fornita attraverso altre entità;

(c) il valore delle bevande analcoliche fornite come beneficio non monetario dal fondo sociale, dai profitti (reddito) al netto delle imposte o dalle spese (costi) che non sono spese (costi) per conseguire, garantire e mantenere entrate dal datore di lavoro per il consumo sul posto di lavoro;

(d) benefici non monetari forniti dal datore di lavoro al dipendente o alla sua famiglia dal fondo per i bisogni culturali e sociali, dal fondo sociale, dagli utili (reddito) al netto delle imposte o dalle spese (costi) che non sono spese (costi) per conseguire, garantire e mantenere reddito nella forma

1. l’ acquisizione di beni o servizi di natura medica, terapeutica, igienica o simile da strutture mediche, l’acquisizione di dispositivi medici su prescrizione medica e l’uso di strutture educative o ricreative; nel fornire attività ricreative e un viaggio, il dipendente è esente dal valore della prestazione non monetaria in totale non più dell’importo di 20000 CZK per periodo fiscale,

2. l’ uso di strutture per la custodia dei bambini in età prescolare, compreso l’asilo in conformità con la legge sull’istruzione, la biblioteca del datore di lavoro, l’educazione fisica e le strutture sportive,

3. contributo a eventi culturali o sportivi,

4. un contributo ai libri stampati, compresi i libri illustrati per bambini, esclusi i libri in cui la pubblicità supera il 50% dell’area,

e) vantaggi concessi da un datore di lavoro che gestisce il trasporto pubblico di passeggeri ai suoi dipendenti e ai loro familiari sotto forma di biglietti gratuiti o ridotti,

f) redditi da attività dipendenti svolte nel territorio della Repubblica ceca, provenienti da contribuenti residenti di persone fisiche non residenti provenienti da datori di lavoro residenti o residenti all’estero, a condizione che il periodo relativo all’attività non superi i 183 giorni in un periodo di 12 mesi consecutivi, esclusi i ricavi da

1. attività svolte personalmente e pubblicamente da un artista, atleta, artista o co-interprete e

2. attività svolte in una stabile organizzazione,

(g) il valore del corrispettivo non monetario gratuito fornito dal fondo per i bisogni culturali e sociali ai sensi del relativo regolamento, 6 bis ) per i datori di lavoro non coperti dal presente regolamento, il valore del corrispettivo non monetario gratuito fornito in condizioni simili dai fondi sociali o dal profitto (reddito) al netto delle imposte; oa spese (costi) che non sono spese (costi) per il conseguimento, la protezione e il mantenimento dei redditi, fino a un importo totale di 2000 CZK all’anno per ciascun dipendente,

h) benefici monetari per attrezzature e requisiti provvisori forniti ai membri delle forze armate e requisiti in natura forniti ai membri delle forze di sicurezza ai sensi della legislazione speciale, 3 ) benefici speciali forniti ai membri delle forze di sicurezza ai sensi della normativa legale speciale 6b ) e risarcimento per danni materiali ai sensi della legislazione speciale, 6c )

ch) indennità per la perdita di reddito da lavoro (stipendio) fornita ai membri delle forze armate e delle forze di sicurezza in base alla legislazione speciale, 3 )

i) il valore della sistemazione temporanea, a meno che non si tratti di un viaggio d’affari, fornito come prestazione non monetaria dal datore di lavoro ai dipendenti in relazione alla prestazione di lavoro, a meno che il comune di sistemazione temporanea sia uguale al comune in cui risiede il dipendente, fino a 3.500 CZK al mese .

j) l’ indennità salariale versata ai sensi delle norme speciali 6d ) per l’importo della differenza tra le prestazioni dell’assicurazione malattia,

k) l’ indennità per la perdita della pensione concessa a norma del codice del lavoro per il periodo precedente al 1 ° gennaio 1989 e versata dopo il 31 dicembre 1992;

l) redditi da lavoro per alunni e studenti provenienti da istruzione pratica e formazione pratica,

m) supplemento speciale o supplemento per il servizio all’estero prestato a soldati e membri delle forze di sicurezza 6e ) inviato all’interno dell’unità delle forze multinazionali o delle forze di sicurezza internazionali al di fuori del territorio della Repubblica ceca per un periodo di tempo all’estero,

n) trattamento di fine rapporto ai sensi del decreto n. 19/1991 Coll., relativo all’occupazione e alla sicurezza materiale dei lavoratori a lungo termine inadatti al lavoro, corrisposti ai lavoratori riassegnati o rilasciati per motivi di salute per rischio di lavoro, malattia professionale, infortuni sul lavoro o insorgenza di malattie; con il peggioramento dell’influenza dell’ambiente di lavoro,

o) entrate fino a 500.000 CZK fornite dal datore di lavoro come assistenza sociale al dipendente in connessione diretta con il collegamento delle sue circostanze estremamente difficili a causa di un disastro naturale, un incidente ambientale o industriale nei territori in cui è stata dichiarata un’emergenza, 65 ) a condizione che tale reddito sono versati dal fondo per i bisogni culturali e sociali o dal fondo sociale a condizioni simili per i datori di lavoro ai quali non si applica la regolamentazione del fondo per i bisogni culturali e sociali o dal profitto (reddito) al netto delle imposte o alle spese (non spese) ( costi) per conseguire, garantire e mantenere entrate,

p) pagamento del datore di lavoro per un totale complessivo non superiore a 50000 CZK all’anno come

1. un contributo all’assicurazione pensionistica complementare con un contributo statale accreditato sul conto del dipendente della società pensionistica, il contributo del datore di lavoro al conto di previdenza complementare accreditato sul conto del dipendente della società pensionistica,

(2) un contributo pensionistico versato al proprio dipendente per un’assicurazione pensionistica con un istituto di previdenza, in virtù di un contratto concluso tra un dipendente e un istituto di previdenza o in base alla partecipazione di un dipendente altrimenti concordata a un’assicurazione pensionistica, a condizione che assicurazione pensionistica solo dopo 60 mesi di calendario e allo stesso tempo al più presto all’età di 60 anni, a condizione che il lavoratore abbia il diritto di beneficiare dell’assicurazione pensionistica e, in caso di decesso del lavoratore, una persona diversa dal datore di lavoro o

terzoe che il contratto assicurativo è concluso tra un dipendente in qualità di contraente dell’assicurazione e una compagnia assicurativa autorizzata a svolgere attività assicurative nella Repubblica ceca ai sensi della legge sulle assicurazioni o un’altra compagnia assicurativa stabilita nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo; che il lavoratore assicurato, e se l’evento assicurato è la morte dell’assicurato, la persona designata ai sensi della legge che regola il contratto assicurativo, ad eccezione del datore di lavoro che ha versato il contributo assicurativo, ha il diritto di beneficiare di contratti di assicurazione sulla vita privata; se prima della fine del periodo di 60 mesi di calendario dalla conclusione del contratto o prima dell’anno in cui l’assicurato raggiunge i 60 anni, il pagamento dell’assicurazione dall’assicurazione sulla vita privata, altri redditi, che non costituisce una prestazione assicurativa e non costituisce la risoluzione del contratto assicurativo o la risoluzione anticipata del contratto assicurativo, l’esenzione scade e il reddito ai sensi del § 6 nel periodo imponibile in cui ciò si è verificato è l’ammontare dei contributi assicurativi risoluzione del contratto ed esenzione dall’imposta sul reddito negli ultimi 10 anni; ciò non si applica in caso di domanda di pensione di vecchiaia o d’invalidità per invalidità di terzo grado o se l’assicurato diventa invalido di terzo grado ai sensi della legge sull’assicurazione pensionistica o in caso di decesso e ad eccezione dei contratti assicurativi, a cui non verrà corrisposto alcun indennizzo o cessione e allo stesso tempo una riserva, il valore del capitale o la cessione saranno trasferiti direttamente a un altro contratto di assicurazione sulla vita privata che beneficia dell’esenzione fiscale del datore di lavoro; questo reddito non è un reddito pagato dal contribuente del reddito da lavoro dipendente; il dipendente è tenuto a comunicare al proprio datore di lavoro al più tardi l’ultimo giorno del mese di calendario in cui è avvenuta la modifica della scadenza del diritto all’esenzione fiscale dei contributi versati dal datore di lavoro per la sua assicurazione sulla vita privata,

r) prestazioni in natura fornite ai sensi delle norme giuridiche speciali 6g ) ai rappresentanti del potere statale e ad alcuni organi e giudici statali,

s) rimborso delle spese comprovate previste dalla normativa speciale 6g ) rappresentanti del potere statale e determinati organi e giudici statali

1. spese di viaggio aereo per viaggi nazionali connessi all’esercizio delle loro funzioni (di seguito “viaggio nazionale”),

2. Spese di trasporto per viaggi all’estero connesse all’esercizio delle funzioni (di seguito “viaggio all’estero”),

3. spese di catering per viaggi nazionali,

4. spese di catering e altre spese di viaggio all’estero,

5. spese di alloggio per viaggi nazionali,

6. spese di alloggio quando si viaggia all’estero,

7. spese di alloggio temporaneo nella sede dell’istituzione in cui agisce,

8. Spese di lavoro professionale e amministrativo;

9. spese per le attività di guida o assistente personale,

10. spese di trasporto con mezzi pubblici da parte di giudici per viaggi nazionali,

t) i redditi percepiti sotto forma di retribuzione, retribuzione o retribuzione o retribuzione ridotta o retribuzione ridotta per il periodo di inabilità temporanea al lavoro o in quarantena ai sensi delle speciali disposizioni di legge 47 bis ) , fino al diritto minimo determinato da una speciale normativa legale che regola i rapporti di lavoro 47 ter ) ,

(u) gli importi spesi dal datore di lavoro per coprire i costi del pagamento di salari e detrazioni salariali al dipendente, pagando il contributo assicurativo al dipendente, nonché gli importi spesi dal datore di lavoro per coprire i costi di fornitura del dipendente in natura;

v) i redditi dallo stesso datore di lavoro ai dipendenti sotto forma di benefici immobiliari per prestiti senza interessi fino all’importo complessivo aggregato di CZK 300.000 di tali prestiti; i benefici immobiliari derivanti da prestiti senza interessi superiori all’importo principale di 300.000 CZK calcolati per singoli mesi di calendario sono valutati conformemente al paragrafo 3 e inclusi nella base imponibile almeno una volta per il periodo fiscale, al più tardi quando lo stipendio viene liquidato per dicembre.

(10) I vantaggi funzionali sono:

a) salari e benefici funzionali previste nel contesto dei compiti attuali o precedenti, il cui ammontare è determinato dalla legge che regola stipendi e altri requisiti associati con la posizione dei rappresentanti del potere statale, alcuni organismi statali e giudici 138 ) , ad eccezione dello stipendio del presidente e compenso per l’esercizio delle sue funzioni,

b) remunerazione per l’esercizio delle sue funzioni e servizi resi in relazione alle sue funzioni attuali o precedenti in

1. organi dei comuni e altri organi dell’autogoverno territoriale,

2. autorità pubbliche,

3. associazioni e associazioni di interesse,

4. sindacati,

5. camere,

6. altre istituzioni e organi.

(11) Le entrate di esperti e interpreti, mediatori di controversie collettive e arbitri per attività svolte ai sensi di regolamenti speciali non devono essere considerate come un vantaggio funzionale.

(12) L’importo imponibile (importo imponibile parziale) è costituito da redditi da lavoro dipendente, ad eccezione di cui ai paragrafi 4 e 5, maggiorato dell’importo corrispondente ai contributi di sicurezza sociale e alla politica nazionale per l’occupazione e ai contributi di assicurazione sanitaria pubblica, entrate ai sensi della legislazione speciale 21 )obbligato a pagare il datore di lavoro (di seguito denominato “assicurazione obbligatoria”); nel calcolo della base imponibile, l’importo corrispondente al premio assicurativo obbligatorio viene aggiunto al reddito derivante dall’attività dipendente anche per il dipendente per il quale il datore di lavoro non è tenuto a pagare il premio assicurativo obbligatorio. Un dipendente per il quale un datore di lavoro non è obbligato a pagare un’assicurazione obbligatoria indica un dipendente per il quale il pagamento dell’assicurazione obbligatoria non è regolato dalla legislazione della Repubblica ceca o un dipendente che è interamente o parzialmente coperto da un’assicurazione straniera obbligatoria dello stesso tipo. Un dipendente per il quale un datore di lavoro non è obbligato a pagare un’assicurazione obbligatoria non è considerato un dipendente se è accertato che è totalmente o parzialmente coperto da un’assicurazione straniera obbligatoria dello stesso tipo, che è regolato dalla legge di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo diverso dalla Repubblica ceca o dalla Confederazione svizzera; in tal caso, la base imponibile corrisponde al reddito da lavoro dipendente dal contributo del datore di lavoro a questa assicurazione estera obbligatoria e tali contributi esteri sono considerati premi assicurativi obbligatori ai fini dell’imposta sul reddito. I premi obbligatori sono arrotondati per eccesso a corone intere. Nel calcolare l’importo imponibile di cui alla prima frase, gli sconti o sconti straordinari sui premi del datore di lavoro o qualsiasi altro importo con il quale il datore di lavoro riduce i premi obbligatori non vengono presi in considerazione nel determinare l’importo dell’assicurazione obbligatoria. in tal caso, la base imponibile corrisponde al reddito derivante dall’occupazione dipendente dal contributo del datore di lavoro a questa assicurazione estera obbligatoria e tali contributi esteri sono considerati premi assicurativi obbligatori ai fini dell’imposta sul reddito. I premi obbligatori sono arrotondati per eccesso a corone intere. Nel calcolare l’importo imponibile di cui alla prima frase, gli sconti o sconti straordinari sui premi del datore di lavoro o qualsiasi altro importo con il quale il datore di lavoro riduce i pagamenti del premio obbligatorio non sono presi in considerazione nel determinare l’importo dell’assicurazione obbligatoria. in tal caso, la base imponibile corrisponde al reddito da lavoro dipendente dal contributo del datore di lavoro a questa assicurazione estera obbligatoria e tali contributi esteri sono considerati premi assicurativi obbligatori ai fini dell’imposta sul reddito. I premi obbligatori sono arrotondati per eccesso a corone intere. Nel calcolare l’importo imponibile di cui alla prima frase, gli sconti o sconti straordinari sui premi del datore di lavoro o qualsiasi altro importo con il quale il datore di lavoro riduce i pagamenti del premio obbligatorio non sono presi in considerazione nel determinare l’importo dell’assicurazione obbligatoria.

(13)Nel caso di redditi provenienti da fonti all’estero, il contribuente di cui alla sezione 2, paragrafo 2, è imponibile sul proprio reddito da lavoro in un paese con il quale la Repubblica ceca non ha concluso un trattato di doppia imposizione, aumentato dall’assicurazione obbligatoria di cui al paragrafo 12 e ridotto dell’imposta pagata su questo reddito all’estero. Se l’attività che dà origine al reddito da lavoro viene svolta nello Stato con il quale la Repubblica Ceca ha concluso un trattato di doppia imposizione, il contribuente di cui all’articolo 2, paragrafo 2, è imponibile sul proprio reddito da lavoro dipendente in tale Stato, aumentato del premio obbligatorio a norma del paragrafo 12; tali entrate possono essere ridotte dall’imposta pagata su tali entrate nello Stato con cui la Repubblica ceca ha concluso un trattato di doppia imposizione solo nella misura in cui in cui non è stata compensata dall’obbligo fiscale nazionale ai sensi della Sezione 38f nel periodo fiscale immediatamente precedente. Questa deve essere un’imposta sul reddito non contabilizzata, inclusa nella base imponibile.

(14) Nel caso di redditi da attività dipendenti derivanti da un contribuente di cui alla sezione 2, paragrafo 3, provenienti da fonti nel territorio della Repubblica ceca (sezione 22), da cui l’imposta è riscossa all’aliquota fiscale ai sensi della sezione 36, le imposte di cui al paragrafo 12.

(15) I redditi da attività dipendenti regolati da un datore di lavoro a favore di un dipendente durante il periodo fiscale e pagati o ricevuti dal dipendente dopo il 31 gennaio dopo la fine di tale periodo fiscale sono aumentati dai premi assicurativi obbligatori inclusi nella base imponibile ai sensi di il datore di lavoro era tenuto a pagare tali entrate al momento della loro compensazione.

(16) Ai fini della presente legge, per istituzione di assicurazione pensionistica si intende un fornitore di servizi finanziari autorizzato ad operare un’assicurazione pensionistica indipendentemente dalla sua forma giuridica, che è

a) operato secondo il principio della gestione dei fondi,

(b) istituito al fine di fornire prestazioni di vecchiaia al di fuori del regime pensionistico obbligatorio 136 ) in virtù di un contratto o in virtù di una partecipazione altrimenti concordata all’assicurazione pensionistica e dello svolgimento delle attività che ne derivano; e

c) autorizza e gestisce un’assicurazione pensionistica in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo e soggetta al controllo delle autorità competenti in tale Stato.

§ 7

Proventi da attività indipendente

(1) Il reddito da attività indipendente, se non appartiene al reddito specificato nel § 6, è

a) entrate derivanti dalla produzione agricola, dalla silvicoltura e dalla gestione delle risorse idriche;

b) entrate derivanti dal commercio,

(c) entrate provenienti da altre attività non coperte dalle lettere a) eb) per le quali è richiesta una licenza commerciale;

(d) la quota degli utili di un socio di una società pubblica e di un socio accomandatario di una società in accomandita semplice.

(2) Il reddito derivante dall’attività indipendente, se non appartiene al reddito specificato al § 6, è ulteriore

a) entrate derivanti dall’uso o dalla fornitura di diritti di proprietà industriale, diritti d’autore, compresi i diritti relativi al diritto d’autore, comprese le entrate derivanti dalla pubblicazione, riproduzione e distribuzione di opere letterarie e di altro tipo a proprie spese,

(b) redditi da locazione da attività classificate come attività commerciali;

(c) entrate derivanti dall’esercizio di una professione indipendente.

(3) La base imponibile (base imponibile parziale) è costituita dalle entrate di cui ai paragrafi 1 e 2, ad eccezione di cui al paragrafo 6. Tali entrate sono ridotte delle spese sostenute per realizzarle, garantirle e mantenerle, ad eccezione delle entrate di cui al paragrafo 1, lettera a). d). Le disposizioni delle sezioni da 23 a 33 si applicano alla determinazione della base imponibile (base imponibile parziale).

(4) Per un contribuente che è partner di una società pubblica, la base imponibile (base imponibile parziale) comprende una parte proporzionata della base imponibile o la perdita fiscale della società pubblica. Questo rapporto corrisponde al rapporto con il quale un azionista condivide gli utili di una società pubblica.

(5) Per un contribuente che è un socio accomandatario di una società in accomandita semplice, la base imponibile (base imponibile parziale) comprende una parte proporzionale della base imponibile o la perdita fiscale della società in accomandita semplice. Questo rapporto corrisponde al rapporto con il quale il socio accomandatario condivide gli utili della società in accomandita semplice.

(6) Le entrate dell’autore per un contributo a un giornale, una rivista, una radio o una televisione provenienti da fonti nella Repubblica ceca devono costituire una base imponibile separata per la ritenuta alla fonte a un’aliquota fiscale speciale, a condizione che il totale di tali entrate dallo stesso contribuente non superi i 10000 nel mese di calendario CZK ed è il reddito di cui al paragrafo 2, lettera b). a).

(7) Se il contribuente non rivendica spese sostenute in modo dimostrabile per conseguire, garantire e mantenere entrate, il contribuente può richiedere spese, ad eccezione della sezione 12, per un importo di:

a) l’ 80% delle entrate provenienti dalla produzione agricola, dalla silvicoltura e dalla gestione delle risorse idriche e dall’artigianato; tuttavia, possono essere richiesti fino a 1600000 CZK,

(b) il 60% delle entrate derivanti dal commercio; tuttavia, è possibile richiedere fino a 1200000 CZK,

(c) il 30% del reddito locativo di attività classificate come attività commerciali; tuttavia, può essere richiesto un massimo di 600000 CZK,

(d) il 40% degli altri redditi da lavoro autonomo, ad eccezione dei redditi di cui al paragrafo 1, lettera a); (d) e il paragrafo 6; tuttavia, è possibile applicare fino a 800000 CZK.

Il metodo di rivendicazione delle spese di cui al presente paragrafo non può essere modificato retroattivamente.

(8) Se il contribuente chiede spese a norma del paragrafo 7, si ritiene che l’importo delle spese includa tutte le spese del contribuente sostenute in relazione al conseguimento di entrate derivanti dall’attività indipendente. Ai fini del paragrafo 7, per entrate si intendono le entrate che il contribuente avrebbe avuto se non fosse un’entità. Un contribuente che richiede spese conformemente al paragrafo 7 deve sempre tenere registri delle entrate ai sensi del paragrafo 7 e registri dei crediti derivanti dall’attività, che si traducono in entrate derivanti dall’attività indipendente.

(9)Nel caso di una cosa nella proprietà congiunta dei coniugi che viene utilizzata per un’attività che genera reddito da un’attività indipendente da uno o entrambi i coniugi, la cosa viene inserita nella proprietà commerciale di uno dei coniugi. Nel caso in cui uno dei coniugi abbia proprietà commerciale in questa attività ma viene utilizzato anche dall’altro coniuge per l’attività che dà origine a redditi da lavoro autonomo, l’attività che dà origine al reddito derivante dall’attività indipendente dei due coniugi da dividere tra i due coniugi nella proporzione in cui la utilizzano nelle loro attività ai sensi dei paragrafi 1 e 2. I ricavi derivanti dalla vendita della proprietà nella proprietà comune dei coniugi sono tassati sul coniuge che aveva tale cosa inclusa nella proprietà commerciale. Alla cessazione di un’attività che dà origine a un reddito derivante da un’attività indipendente,

(10) Per le entrate secondo § 7 cpv. d) non saranno prese in considerazione e non saranno soggette al rimborso delle spese di viaggio fornite a soci di società pubbliche e soci accomandatari di società in accomandita semplice fino all’importo stabilito da un regolamento speciale. 5 )

(11) In caso di cessazione (interruzione) dell’attività, che si traduce in un reddito dall’attività indipendente, e il contribuente paga gli importi del premio in base al § 23 par. a) punto 5 e § 24 cpv. f) dopo il termine stabilito, e pagherà i debiti di cui al § 23 cpv. a) il punto 11 può presentare una dichiarazione dei redditi aggiuntiva inferiore. Il successore legale del contribuente procede in modo analogo ai redditi di cui alla sezione 7 in caso di decesso del contribuente.

(12) Se il contribuente con reddito secondo § 7 par. a) o b) applicare il periodo contabile della campagna di commercializzazione 20) è la base imponibile parziale o la perdita fiscale la differenza tra entrate e spese per l’esercizio chiuso. Nel caso di una modifica della contabilità in un anno civile a una contabilità in un esercizio finanziario, la base imponibile parziale o la perdita fiscale ai sensi della Sezione 7 sarà la differenza tra entrate e spese fino all’ultimo giorno del mese entro il quale il contribuente ha terminato la contabilità nell’anno solare. Nel caso di una modifica della contabilità in un anno fiscale alla contabilità in un anno solare, la base imponibile parziale o la perdita fiscale ai sensi del § 7 par. oppure (b) la somma della differenza tra entrate e spese nella campagna e la differenza tra entrate e spese dalla fine dell’esercizio contabile nella campagna fino alla fine dell’anno civile. La base imponibile parziale è inclusa nella dichiarazione dei redditi per l’anno civile in cui termina la campagna di commercializzazione o nella contabilizzazione del passaggio dall’anno civile alla campagna di commercializzazione e viceversa. Il contribuente deve procedere in modo simile con le entrate secondo § 7 par. (d) quando una società per azioni o società in accomandita semplice applica un esercizio finanziario come esercizio contabile.

(13) I contribuenti con entrate ai sensi dei paragrafi 1 e 2, che non tengono i conti e non sostengono le spese ai sensi del paragrafo 7, procedono ai sensi del § 7 ter. Se ciascuno degli azionisti della società (§ 12) tiene registri fiscali, può anche tenere registri fiscali, in cui registra entrate comuni e spese comuni per conseguire, garantire e mantenere entrate; al termine del periodo fiscale o al termine delle loro attività durante il periodo fiscale, registrano nei loro registri fiscali la quota di entrate comuni e la quota di spese comuni per conseguire, garantire e mantenere entrate.

§ 7a

Imposta forfettaria

(1)Un contribuente che, oltre al reddito ai sensi del § 6, esente dall’imposta sul reddito e imponibile a un’aliquota fiscale speciale, riceve solo entrate ai sensi del § 7 par. 1 (a) a (c), compresi gli interessi sui depositi in un conto designato per l’attività del contribuente secondo i termini del titolare del conto [§ 8 cpv. g)], se svolge attività imprenditoriale senza cooperare con le persone ad eccezione di cui al paragrafo 2, per il quale l’importo annuo di tale reddito nei 3 periodi fiscali immediatamente precedenti non ha superato i 5000000 CZK e che non è membro della società Il 1 ° gennaio dell’anno fiscale in corso, l’imposta forfettaria. Nella domanda, il contribuente deve dichiarare le entrate previste ai sensi del § 7 cpv. da (a) a (c) (“le entrate previste”) e le spese previste per tali entrate (“le entrate”)

(2) Se il contribuente svolge l’attività ai sensi del paragrafo 1 in collaborazione con l’altro coniuge, il coniuge che ha collaborato può anche chiedere un importo forfettario. In tal caso, le entrate stimate e le spese previste sono suddivise tra il coniuge che ha collaborato conformemente alla sezione 13. La parte non imponibile della base imponibile ai sensi della sezione 15, il credito d’imposta ai sensi della sezione 35ba o il credito d’imposta ai sensi della sezione 35c moglie) separatamente.

(3) L’importo dell’imposta forfettaria è determinato in base all’importo del reddito previsto soggetto a imposta, fatta eccezione per le imposte sul reddito esenti e le entrate da cui l’imposta è riscossa a un’aliquota fiscale speciale e l’importo delle spese previste, Le entrate stimate comprendono anche le entrate derivanti dalla vendita di attività che sono state investite in attività aziendali, le entrate derivanti dall’annullamento della riserva creata ai sensi della legge sulle riserve 22a ) e i costi stimati includono il valore contabile netto delle attività vendute ai sensi della presente legge. della legge per l’ammortamento e l’importo degli accantonamenti creati per il periodo fiscale pertinente ai sensi della legge sulle riserve. 22a )La differenza tra le entrate previste e le spese previste è adeguata dalle spese dichiarate ai sensi dell’articolo 24, che ha perso il motivo giuridico della loro applicazione, o dalla parte non imponibile anticipata della base imponibile ai sensi dell’articolo 15. il periodo fiscale corrente. Se la scadenza non viene rispettata, non è possibile impostare una somma forfettaria per questo periodo fiscale.

(4) L’imposta deve essere calcolata dalla differenza tra il reddito previsto e le spese previste rettificate ai sensi del precedente paragrafo 2 dall’aliquota fiscale ai sensi della sezione 16. L’imposta calcolata deve essere ulteriormente ridotta dal credito d’imposta previsto ai sensi dell’articolo 35ba oppure domande per la determinazione dell’imposta forfettaria ai sensi del paragrafo 1. Il presunto diritto a richiedere il bonus fiscale ai sensi della sezione 35c non deve essere preso in considerazione ai fini della determinazione dell’imposta forfettaria. L’imposta forfettaria ammonta ad almeno 600 CZK per il periodo fiscale, anche dopo una riduzione dell’importo del credito d’imposta previsto applicato ai sensi delle sezioni 35ba e 35c.

(5)Se, durante il periodo fiscale, il contribuente ottiene un reddito dalla vendita di un oggetto che è stato incluso in attività commerciali o altri redditi ai sensi del § 6, § 7 cpv. d), § 7 (2), § 8 a 10 per un importo totale superiore a 15.000 CZK per il periodo di tassazione, ad eccezione delle imposte sul reddito esenti e dei redditi da cui l’imposta è riscossa ad un’aliquota speciale, obbligato a presentare una dichiarazione dei redditi adeguata e entrate e spese da attività ai sensi del § 7 par. le lettere da a) ac) devono essere applicate nella dichiarazione dell’importo sul quale l’autorità fiscale ha fatto affidamento sull’aliquota forfettaria e l’imposta pagata dall’aliquota forfettaria deve essere accreditata sulla passività fiscale risultante. Presentando questa dichiarazione, la decisione fiscale stabilita dalla somma forfettaria nella parte relativa al periodo imponibile per il quale è stata presentata la dichiarazione è annullata.

(6) L’amministratore fiscale può, mediante decisione, annullare l’imposta stabilita ai sensi del paragrafo 1 per il periodo fiscale successivo al periodo fiscale in cui è stato accertato che il suo importo non corrisponde al reddito derivante dall’attività da cui è stata determinata l’imposta in base all’importo forfettario o 1 determinante per la determinazione dell’imposta mediante un’imposta forfettaria.

(7) L’amministratore fiscale redige un verbale delle procedure orali per la determinazione dell’imposta forfettaria. Il protocollo comprende anche una decisione presa in udienza, che comprende, in particolare, l’importo stimato delle entrate, l’importo delle spese previste, la differenza tra l’importo delle entrate previste e l’importo delle spese adeguato a norma del paragrafo 3, imposta ai sensi del § 35c, importo dell’imposta e periodo fiscale a cui si riferisce. Se il contribuente concorda con l’imposta così determinata, tale decisione non può essere impugnata; in caso di disaccordo, l’imposta non sarà fissata. L’imposta così determinata non è più valutata da una valutazione di pagamento. Il contribuente è tenuto a tenere una semplice registrazione dell’ammontare del reddito percepito, dell’importo dei crediti e delle attività materiali utilizzate per l’attività.

(8) L’imposta forfettaria è dovuta entro il 15 dicembre del periodo fiscale in corso.

§ 7b

Registri fiscali

(1) Ai fini delle imposte sul reddito, i registri delle imposte sono registri ai fini della determinazione della base imponibile e dell’imposta sul reddito. Questo registro deve contenere informazioni su:

a) entrate e spese, ripartite per determinare la base imponibile;

(b) attività e debiti.

(2) Salvo quanto diversamente stabilito di seguito, alla definizione delle componenti delle attività nei registri fiscali si applicano norme legali speciali in materia di contabilità.

(3) Per la valutazione delle attività e dei debiti nei registri delle imposte, le attività materiali sono valutate in base al § 29, i crediti sono valutati in base al § 5. Altre attività sono valutate al costo di acquisizione, 31 ) se acquistate a titolo oneroso, a proprie spese, 31 ) se acquistate a proprie spese o il prezzo determinato ai sensi di una speciale normativa legale sulla valutazione degli immobili 1a )alla data di acquisizione dell’immobile acquisito gratuitamente. I debiti sono valutati al loro inizio al loro valore nominale e all’acquisizione al costo. La liquidità e gli oggetti di valore sono valutati al loro valore nominale. Il prezzo di acquisto del terreno è il prezzo compreso lo stand a meno che non sia uno stand perenne (§ 26), senza la costruzione allestita su di esso. Il costo delle attività detenute in locazione finanziaria include le spese sostenute in relazione alla loro acquisizione, che sono a carico dell’utente. Nel caso di acquisto di attività e debiti a titolo oneroso, per un prezzo di acquisizione, il prezzo delle singole componenti delle attività è determinato in proporzione al prezzo delle singole componenti delle attività valutate in base a una speciale normativa legale, 1a )fatta eccezione per denaro, oggetti di valore, crediti e debiti. Se, nel caso di acquisizione di beni immobili e mobili, diritti di proprietà, crediti e debiti per un corrispettivo, vi è una differenza tra il prezzo di acquisto e la valutazione di tali beni ai sensi della legislazione speciale, 1a ) aumentato del valore del denaro, oggetti di valore, crediti inclusa l’imposta sul valore aggiunto il valore dei debiti, negativo, procede in modo simile come nel caso di una differenza di valutazione negativa al momento dell’acquisto di un impianto commerciale (§ 23).

(4) Il contribuente deve stabilire lo stato effettivo delle rimanenze, delle attività materiali, dei crediti e dei debiti a partire dall’ultimo giorno del periodo d’imposta. Scrive di questa scoperta. Eventuali differenze saranno adeguate dalla base imponibile ai sensi dei § 24 e 25.

(5) Il contribuente è tenuto a tenere registri fiscali per tutti i periodi fiscali per i quali non è scaduto il periodo di determinazione dell’imposta.

§ 7cabrogato

§ 8

Proventi da attività in conto capitale

(1) I ricavi delle attività in conto capitale, a meno che non siano entrate ai sensi del § 6 par. 1 o § 7 par. d), lo sono

(a) quote degli utili di una società o di un fondo comune, dove quest’ultimo è rappresentato da un titolo, e interessi sulla detenzione di titoli;

(b) partecipazioni agli utili del partner silenzioso derivanti dalla partecipazione all’attività;

(c) interessi, vincite e altri guadagni sui depositi sui libretti di banca, interessi sui fondi in un conto che non è destinato agli affari secondo i termini del titolare del conto;

(d) il rendimento di un deposito forfettario e un deposito equivalente ad esso;

e) assicurazione pensionistica complementare con un contributo statale 9a ) , dosi di risparmio pensionistici complementari e assicurazione pensionistica dopo la riduzione di cui al paragrafo 6,

f) benefici dell’assicurazione sulla vita privata o altri redditi dell’assicurazione delle persone, che non costituisce una prestazione assicurativa e non costituisce la risoluzione del contratto assicurativo, dopo la riduzione di cui al paragrafo 7,

(g) interessi e altri profitti su prestiti o prestiti, interessi su ritardi di pagamento, interessi su ritardi di pagamento, interessi sul diritto di liquidazione, interessi su depositi su conti diversi da quelli di cui alla lettera c), ad eccezione della sezione 7 bis; membri di società commerciali,

(h) interessi e altri proventi su cambiali (ad es. sconto sull’importo della fattura, interessi sull’importo della fattura),

(i) beneficia del fondo fiduciario o familiare.

(2) Inoltre, la differenza tra il valore nominale di un’obbligazione, compreso il certificato di deposito o equivalente, e il tasso di emissione all’emissione, è considerata come reddito da attività in conto capitale; in caso di rimborso anticipato, al posto del valore nominale viene utilizzato il prezzo di rimborso.

(3) Entrate di cui al paragrafo 1, lettera a). da (a) a (f) e (i) e al paragrafo 2 e interessi attivi e altri proventi sulla cambiale emessa dalla Banca per garantire il credito derivante dal deposito del creditore (paragrafo 1 (b)); h)], provenienti da fonti nella Repubblica ceca, costituiscono una base imponibile separata per l’imposizione fiscale mediante un’aliquota fiscale speciale (sezione 36).

(4) Se le entrate di cui al paragrafo 1, lettera a) da (a) a (d) e (i) e al paragrafo 2 da fonti estere non sono ridotti delle spese sulla base dell’imposta (base imponibile parziale). Se le entrate di cui al paragrafo 1, lettera a) e) ef) dall’estero, sono la base imponibile (base imponibile parziale).

(5) Interessi attivi da obbligazioni emesse all’estero da un contribuente con sede legale nella Repubblica ceca o nella Repubblica ceca che fluisce verso i contribuenti di cui al § 2 cpv. g) eh) non detratte per le spese sono la base imponibile (base imponibile parziale), ad eccezione degli interessi e degli altri proventi della fattura emessa dalla banca per garantire il credito derivante dal deposito del creditore. Per gli interessi attivi sul prestito o prestito, la spesa è l’interesse pagato sugli importi utilizzati per fornire il prestito o il prestito, fino all’importo del reddito.

(6)L’assicurazione pensionistica complementare con contributo statale è considerata la base imponibile dopo la detrazione dei contributi versati e dei contributi statali all’assicurazione pensionistica complementare. La prestazione pensionistica viene considerata come base imponibile dopo la detrazione dei contributi versati. La previdenza complementare è considerata la base imponibile dopo la detrazione dei contributi versati e dei contributi statali ai risparmi pensionistici integrativi. Nel caso di una pensione, i contributi all’assicurazione pensionistica complementare, i contributi statali all’assicurazione pensionistica complementare, i contributi all’assicurazione pensionistica, i contributi ai risparmi pensionistici supplementari e i contributi statali ai risparmi pensionistici integrativi sono ripartiti per un periodo definito di pensionamento. La liquidazione forfettaria o la consegna dell’assicurazione pensionistica integrativa con il contributo statale non viene detratta dal datore di lavoro per il dipendente dopo il 1 ° gennaio 2000 per determinare la base imponibile. contributi versati da un datore di lavoro a un istituto di assicurazione pensionistica a beneficio di un dipendente. La liquidazione forfettaria o la consegna dai risparmi previdenziali integrativi non è ridotta dal datore di lavoro per il contributo del dipendente alla base imponibile, ad eccezione dei contributi pensionistici integrativi con un contributo statale versato dal datore di lavoro per il dipendente al fondo pensione prima del 1 ° gennaio 2000,

(7)Le prestazioni di assicurazione sulla vita privata sono trattate come la base imponibile dopo la detrazione dei premi pagati. Gli altri redditi dell’assicurazione personale, che non costituiscono un’indennità e non costituiscono la risoluzione del contratto assicurativo, sono considerati imponibili dopo la riduzione dei premi versati il ​​giorno del pagamento fino all’importo di tali redditi. Se fluiscono altri redditi dell’assicurazione delle persone, che non costituisce indennità assicurativa e non crea ripetutamente la risoluzione del contratto assicurativo durante la durata del contratto assicurativo, tali redditi non possono essere ridotti del premio precedentemente versato. Per le prestazioni sotto forma di pensione concordata (pensione), la base imponibile è la prestazione assicurativa meno i premi versati, equamente divisa per il periodo di riscossione della pensione. Le prestazioni dell’assicurazione sulla vita privata non sono ridotte dai premi versati per determinare la base imponibile, che era stato precedentemente rivendicato in relazione ad altri redditi dell’assicurazione personale, che non costituisce una prestazione assicurativa e non costituisce la risoluzione del contratto assicurativo. La consegna viene detratta per la base imponibile dai premi versati, ad eccezione dei premi precedentemente rivendicati in relazione ad altri redditi dell’assicurazione di persone che non sono un beneficio assicurativo e non costituiscono la risoluzione del contratto assicurativo e i contributi di assicurazione sulla vita privata del dipendente pagati dal datore di lavoro per conto dei dipendenti per la loro assicurazione privata dopo il 1 ° gennaio 2001 e che non sono stati tassati a causa del pagamento dell’indennità dall’assicurazione sulla vita privata, altri redditi che non sono indennità e non costituiscono risoluzione del contratto di assicurazione o risoluzione anticipata del contratto di assicurazione prima di 60 mesi di calendario da conclusione del contratto o un anno fa,

(8) Nel caso di un reddito ai sensi del paragrafo 1 o del paragrafo 2 che confluisce nella proprietà congiunta dei coniugi da una fonte che è entrata nella proprietà commerciale di uno dei coniugi, è tassato solo con quel coniuge. Nel caso di redditi di cui ai paragrafi 1 o 2 derivanti dalla proprietà congiunta dei coniugi da una fonte che non contribuisce alla proprietà commerciale di entrambi i coniugi, è tassato solo su uno di essi.

§ 9

Reddito locativo

(1) Il reddito da locazione, a meno che non sia il reddito specificato ai § 6 a 8, sarà

a) entrate derivanti dalla locazione di beni immobili o appartamenti;

b) i proventi derivanti dalla locazione di beni mobili, ad eccezione di contratti di locazione occasionale ai sensi del § 10 cpv. a).

(2) I redditi di cui al paragrafo 1 derivanti dalla proprietà congiunta dei coniugi sono imponibili solo per uno di essi.

(3) La base imponibile (base imponibile parziale) è il reddito di cui al paragrafo 1 meno le spese sostenute per realizzarlo, garantirlo e mantenerlo (sezione 5, paragrafo 2). Per la determinazione della base imponibile (base imponibile parziale), si applicano le disposizioni delle sezioni da 23 a 33. I redditi da locazione maturati ai contribuenti di cui al paragrafo 2, paragrafo 3, si applicano, ad eccezione dei redditi da locazione per beni immobili o appartamenti, § 36).

(4) Se il contribuente non rivendica spese spesi in modo dimostrabile per il conseguimento, la garanzia e il mantenimento del reddito, il contribuente può richiederlo all’aliquota del 30% delle entrate a norma del paragrafo 1, fino a un massimo di 600000 CZK. Il metodo di rivendicazione delle spese di cui al presente paragrafo non può essere modificato retroattivamente.

(5) Se il contribuente sostiene le spese a norma del paragrafo 4, gli importi delle spese comprendono tutte le spese del contribuente sostenute in relazione al conseguimento di redditi da locazione ai sensi del § 9. Il contribuente che richiede le spese a norma del paragrafo 4 conserva sempre registri delle entrate e dei registri crediti derivanti dalla locazione.

(6) I contribuenti con redditi da locazione e che richiedono le spese effettive sostenute per conseguire, assicurare e mantenere tali entrate devono tenere registri delle entrate e delle spese sostenute per conseguire, assicurare e mantenere le entrate nel tempo, registrazioni delle attività materiali ammortizzabili, sulla creazione e l’utilizzo del fondo per riparazioni di beni materiali, se creati, prove di crediti e debiti nel periodo d’imposta in cui il contratto di locazione è terminato e fogli paga se pagano i salari. Tuttavia, se i contribuenti scelgono di tenere una contabilità anche se non sono tenuti a farlo in base alle regole contabili 20), quindi procedere conformemente a tali regolamenti se lo fanno durante il periodo fiscale, mentre i beni mobili e immobili che sono contabilizzati non sono considerati beni commerciali ai sensi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

(7) Nel caso di uno stabilimento commerciale, lo è anche il reddito del locatore che non tiene i conti

a) il valore dei crediti e dei debiti, ad eccezione dei debiti il ​​cui pagamento sarebbe una spesa deducibile dalle tasse trasferita agli inquilini, a meno che non venga concordato il pagamento. Se viene concordato un regolamento parziale di crediti e debiti, ad eccezione dei debiti il ​​cui pagamento sarebbe una spesa deducibile dalle tasse, il reddito è il loro valore. Se si concorda di pagare crediti e debiti, ad eccezione dei debiti il ​​cui pagamento sarebbe un abbassamento della base imponibile, il loro reddito è il prezzo più elevato,

(b) la differenza non pagata tra il valore delle merci nello stabilimento commerciale all’inizio del contratto di locazione e il loro valore più elevato alla fine del contratto di locazione, determinato in conformità alla legislazione speciale 1a ) o in base alle informazioni contenute nei conti del locatore conservati in base alla legislazione speciale. 20 )

La base imponibile non sarà aumentata ai sensi di questa disposizione nei casi in cui è aumentata a causa delle operazioni descritte in questa disposizione sulla base di altre disposizioni della presente legge. Ai fini della presente disposizione, non si applicano le disposizioni dell’articolo 23, paragrafo 13.

§ 10

Altre entrate

(1) Gli altri redditi, in cui vi è un aumento degli immobili, a meno che non si tratti di un reddito ai sensi delle sezioni da 6 a 9, sono in particolare

a) entrate derivanti da attività occasionali o dalla locazione occasionale di beni mobili, compresi i redditi da attività agricole, forestali e di gestione delle risorse idriche non gestite dal commerciante e le entrate derivanti dalla gestione di impianti di generazione di elettricità per i quali non è richiesta una licenza concessa dall’Ufficio di regolamentazione dell’energia;

(b) entrate derivanti dal trasferimento a titolo oneroso

1. proprietà immobiliare;

2. una sicurezza e

3. altre cose,

(c) proventi del trasferimento di partecipazione in una società a responsabilità limitata, di società in accomandita semplice a società in accomandita semplice o del trasferimento di una partecipazione cooperativa;

d) redditi da diritti industriali e di proprietà intellettuale ereditati, compresi diritti d’autore e diritti connessi;

(e) ha ricevuto mantenimento, pensioni e prestazioni ricorrenti simili;

(f) condividere

1. un membro di una società di capitali, ad eccezione di un socio di una società pubblica e un socio accomandatario di una società in accomandita semplice sul saldo di liquidazione; o

2. il detentore di un certificato unitario della quota del detentore di quote sulla cancellazione del trust unitario, ad eccezione della fusione o fusione del trust unitario,

g) azione di regolamento al termine della partecipazione del socio in una società di capitali, ad eccezione di un socio di una società pubblica e un socio accomandatario di una società in accomandita semplice, condivisione delle attività della cooperativa trasformata, restituzione del premio azionario, sovrapprezzo al di fuori del capitale sociale o prestazioni simili;

(h) vincite di gioco; nel caso di vincite di gioco, i singoli tipi di entrate sono vincite da

1. lotterie e lotterie,

2. scommesse sulle scommesse e giochi totalizzatori,

3. giochi tecnici,

4. partite dal vivo tranne il torneo di partite dal vivo,

5. Tornei live e su piccola scala e

6. giochi d’azzardo diversi da quelli di cui ai punti da 1 a 5,

ch) vincite da competizioni pubblicitarie e sorteggi promozionali, premi della lotteria, competizioni pubbliche, competizioni sportive e premi di competizioni in cui la gamma dei concorrenti è limitata dalle condizioni della competizione, o sono selezionati dall’organizzatore della competizione,

i) i redditi percepiti da un membro di una società pubblica o di un socio accomandatario di una società in accomandita semplice in relazione alla cessazione della partecipazione a una società in nome collettivo o società in accomandita semplice da una persona diversa dalla società in nome collettivo o società in accomandita alla quale ha cessato di partecipare;

j) entrate derivanti dal trasferimento di attività a un partner e entrate derivanti dall’estinzione ai sensi di una speciale normativa legale 131 ) ,

k) entrate derivanti da una compensazione una tantum dei diritti con la natura di pagamenti ripetuti basati su accordi tra la parte lesa e l’assicuratore,

l) entrate derivanti dallo scambio,

m) entrate del fondo fiduciario,

(n) reddito libero;

(o) entrate derivanti dallo scioglimento del fondo di riserva creato dall’utile o dallo scioglimento di un fondo simile.

(2) I redditi di cui al paragrafo 1 derivanti dalla proprietà congiunta dei coniugi sono tassati su uno di essi; una procedura analoga si applica al reddito che fluisce nella proprietà congiunta dei coniugi. Le entrate derivanti dalla vendita o dal trasferimento della proprietà o del diritto nella proprietà congiunta dei coniugi incluse nella proprietà commerciale sono imponibili sul coniuge che aveva tale proprietà o diritto inclusa nella proprietà commerciale. Per i redditi derivanti dalla vendita o dal trasferimento della proprietà o del diritto nella proprietà congiunta dei coniugi che sono stati inclusi nella proprietà commerciale del coniuge deceduto che matura al coniuge sopravvissuto, il periodo di cui al § 4 relativo alla proprietà o al diritto incluso in beni aziendali, ignorati.

(3) Ad eccezione delle entrate specificate al § 4, sono esenti da imposta

a) le entrate di cui al paragrafo 1, lettera a); a), se il loro importo totale presso il contribuente non supera i CZK 30000 nel periodo fiscale; mentre il reddito del contribuente che riceve entrate dall’apicoltura e che non supera il numero di alveari nel periodo di imposta di 60 è l’importo di 500 CZK per alveare,

(b) vincite da

1. lotterie e lotterie, se le vincite non superano i 1000000 CZK,

2. gioco d’azzardo che è un tipo di reddito individuale ai sensi del paragrafo 1, lettera a); h) punti da 2 a 6, se la differenza tra il totale delle vincite appartenenti a questo tipo di reddito e il totale dei depositi di gioco d’azzardo nell’ambito di questo tipo di reddito per il periodo d’imposta non supera i 1000000 CZK,

(c) reddito libero

1. da un parente in una linea diretta e in una linea secondaria in relazione a fratelli, zii, zie, nipoti o nipoti, coniuge, coniuge di un figlio, coniuge di un figlio, genitori di un coniuge o genitori di un coniuge,

2. da una persona con la quale il contribuente ha vissuto per almeno un anno immediatamente prima di percepire un reddito gratuito in una famiglia che ha collaborato e, per tale motivo, si è preso cura della famiglia o era dipendente da lui per la manutenzione,

3. recuperato dalle sue attività che ha stanziato o aumentato nel fondo fiduciario o che sono state destinate al fondo fiduciario o che ha aumentato le attività del fondo da una persona di cui ai punti 1 o 2;

4. un contribuente dalle sue attività depositate in una fondazione di famiglia o da una proprietà depositata in una fondazione di famiglia da una persona di cui ai punti 1 o 2;

5. acquisito occasionalmente, se il loro importo totale dallo stesso contribuente non supera i 15.000 CZK nel periodo fiscale.

(4)La base imponibile (base imponibile parziale) è costituita dalle entrate ridotte delle spese sostenute per conseguirlo. Se le spese relative a ciascun tipo di reddito di cui al paragrafo 1 sono superiori alle entrate, la differenza non è presa in considerazione. Se le entrate acc. 1 (h) (1) (a) ch) da fonti all’estero, la base imponibile (base imponibile parziale) è il reddito non ridotto dalle spese. Nel caso di redditi da produzione agricola, silvicoltura e gestione delle risorse idriche, le spese possono essere richieste in conformità al § 7 par. a). Contribuente che richiede le spese ai sensi del § 7 par. a), è sempre tenuto a tenere registri delle entrate. Le entrate provenienti da rimborsi sulla base di un contratto di acquisto concluso o da un anticipo sulla base di un contratto concluso per la futura vendita di beni immobili sono incluse nella base delle imposte sub per l’anno fiscale in cui sono state guadagnate. Se le entrate acc. k),

(5) In caso di reddito ai sensi della sottosezione b) la spesa è il prezzo per il quale il contribuente ha acquisito l’oggetto in modo dimostrabile e, nel caso dell’oggetto acquisito gratuitamente, il prezzo determinato in base a una speciale normativa legale sulla valutazione degli immobili 1a ) alla data di acquisizione. Nel caso di immobilizzazioni materiali ammortizzate ai sensi della Sezione 26 e seguenti, che sono state incluse nelle attività commerciali per l’esercizio di un’attività che ha dato origine a un reddito derivante da un’attività indipendente o prestate a noleggio, il prezzo residuo di cui alla Sezione 29 (2) è costituito da spese. una cosa ottenuta tramite scambio o premio, si basa sul prezzo ai sensi del regolamento speciale 1a )(Sezione 3 (3)). Le spese includono anche gli importi chiaramente dimostrati per il miglioramento tecnico, la riparazione e la manutenzione dell’articolo, comprese le altre spese relative alla realizzazione della vendita, ad eccezione delle spese per l’uso personale del contribuente. Il valore del lavoro del contribuente sulle cose che egli stesso ha prodotto o valutato dal suo lavoro non è preso in considerazione nel determinare le spese. Oltre al prezzo di acquisizione di un’azione o di un certificato azionario e al prezzo di acquisto di altri titoli, possono essere richiesti i proventi relativi al trasferimento di titoli ai fini del trasferimento del pagamento e del pagamento per la negoziazione sul mercato dei titoli al momento dell’acquisizione di titoli. Spese superiori alle entrate di cui al paragrafo 1, lettera a) (b), (c), (f) e (g) nel periodo fiscale in cui si effettuano per la prima volta rate o anticipi per la vendita di beni, per la futura vendita di beni immobili o per la vendita di una partecipazione in una società a responsabilità limitata, una società in accomandita semplice, una partecipazione nel capitale di una cooperativa o un credito ai sensi della Sezione 33a del Land and Other Agricultural Property Act può essere applicato fino a questo reddito. Se le entrate maturano anche in altri periodi fiscali, la procedura deve essere simile, fino all’importo totale applicabile ai sensi della presente disposizione. Nel caso di proventi della vendita di un articolo, la spesa è l’imposta sull’acquisto di beni immobili pagata dal contribuente, anche se pagata dal garante. Nel caso della vendita di qualcosa nella proprietà congiunta dei coniugi, la spesa è l’imposta sull’acquisto di beni immobili pagata da uno di essi. Nel caso di entrate ai sensi del paragrafo 1, lettera a): (b) la spesa è un rimborso dell’anticipo, anche se viene restituito in un altro periodo fiscale. Nel caso di entrate derivanti dal ritiro di un dono, la spesa è il pagamento per l’apprezzamento del dono. Nel caso di entrate ai sensi di h) i punti da 2 a 6 sono solo scommesse.

(6) Nel caso di entrate ai sensi del paragrafo 1, lettera a). (c), (f) e (g) saranno considerati come i costi di acquisizione dell’unità. Spesa non condividere la proprietà del convertito cooperativa nella trasformazione di cooperative sotto un regolamento speciale 13 ) , fatta eccezione per la quota o parte della quale è un rimontaggio dalla normativa speciale, 2 ) e con l’eccezione di una quota supplementare nella proprietà della cooperativa, 13 )se rilasciato in natura o in natura. Nel caso di conversione di un fondo di investimento in un fondo comune di investimento aperto, una conversione di un fondo comune di investimento aperto in un fondo comune di investimento aperto, un cambio di gestore di un fondo comune di investimento, fusione e fusione di fondi comuni di investimento e fusione, fusione e divisione il contribuente considera il prezzo di acquisizione dell’investimento nel fondo di investimento originale. Per le entrate derivanti dal trasferimento di capitale a un azionista, la spesa è il prezzo di acquisizione dell’azione o il costo dei titoli, il debito assunto e successivamente estinto, anche se il pagamento viene effettuato in un periodo imponibile diverso da quello in cui si verificano le entrate. trasferimento di beni a un partner. Per quanto riguarda i proventi del regolamento, il costo di acquisizione di un’azione o il costo dei titoli è considerato una spesa.

(7) Una pensione ai sensi del codice civile è considerata la base imponibile (base imponibile parziale) dopo la riduzione dell’importo del prezzo di acquisto diviso equamente per il periodo di riscossione della pensione. Questo periodo è determinato come l’aspettativa di vita del partecipante secondo le tabelle di mortalità dell’Ufficio statistico ceco nel momento in cui la pensione inizia a ricevere per la prima volta.

(8) Entrate ai sensi del paragrafo 1, lettera b). f) eg) esiste anche una differenza positiva tra la valutazione delle attività ai sensi della legislazione speciale 1a )e l’ammontare del suo valore registrato nei conti di una società commerciale al momento della cessazione dell’appartenenza a una società commerciale se la quota nel saldo di liquidazione o la quota di regolamento è regolata in forma non monetaria. Se un membro di una società commerciale incorre nello stesso tempo un debito nei confronti della società commerciale oltre al diritto a una quota di regolamento in forma non monetaria, tale differenza positiva viene ridotta dell’importo del debito. Entrate di cui al paragrafo 1, lettera a) 1 (f), (g), (h) (1), (ch) e (o), ad eccezione del reddito derivante dal saldo di liquidazione e degli interessi di regolamento in società di persone e soci accomandatari della società in accomandita semplice provenienti da fonti nella Repubblica ceca tasse (§ 36). Se tali entrate provengono da fonti all’estero, costituiscono la base imponibile (base imponibile parziale) ai sensi della Sezione 5 (2).

(9) Altre entrate in cui vi è un aumento delle attività sono sempre

a) lo stipendio del Presidente della Repubblica e il rimborso forfettario multiuso delle spese connesse all’esercizio del suo incarico ai sensi di una speciale normativa legale 6g ) ,

b) rendita vitalizia e indennità forfettaria multiuso concesse all’ex presidente della Repubblica ai sensi della legge sulla sicurezza del presidente della Repubblica dopo il suo mandato.

§ 11abrogato

§ 12

Entrate e spese comuni

(1) Laddove le spese comuni relative ai redditi comuni della società o della comunità di attività non siano distribuite tra i contribuenti allo stesso modo delle entrate comuni, i contribuenti possono reclamare le spese solo per l’importo provato.

(2) Se le entrate e le spese non sono distribuite tra i partecipanti alla valutazione secondo le quote dei partecipanti, i partecipanti possono richiedere la spesa solo per l’importo provato.

(3) Le entrate e le spese sostenute dal contribuente dalla comunità dei beni, ad eccezione della comunità dei beni degli eredi per il periodo della sua durata, sono incluse nel periodo fiscale in cui la comunità dei beni ha cessato di esistere.

§ 13

Entrate e spese delle persone che hanno collaborato

(1) Le entrate e le spese per conseguirle, garantirle e mantenerle in un’attività separata, ad eccezione di un azionista di una società pubblica e un socio accomandatario di una società in accomandita semplice, possono essere suddivise tra il contribuente e i suoi collaboratori,

a) il coniuge che ha collaborato;

b) persona che ha collaborato e che vive con un contribuente in una famiglia che ha collaborato,

(c) un membro della famiglia coinvolto nella gestione dell’impianto familiare.

(2) Nel caso di persone che hanno collaborato, la quota di entrate e spese deve essere la stessa. Le entrate e le spese sono distribuite in modo da:

a) le entrate e le spese totali contabilizzate dalle persone che hanno collaborato non hanno superato il 30% in totale e

(b) l’ importo di cui le entrate supera le spese era

1. per un periodo imponibile non superiore a 180000 CZK e

2. per ogni mese civile di collaborazione iniziato non più di 15000 CZK.

(3) Laddove solo il coniuge coopera, le entrate e le spese sono distribuite in modo da:

a) le entrate e le spese del coniuge non rappresentavano più del 50% e

(b) l’ importo di cui le entrate supera le spese era

1. per un periodo imponibile non superiore a 540000 CZK e

2. per ogni mese di calendario di cooperazione iniziato non più di 45000 CZK.

(4) Entrate e spese non possono essere distribuite

a) un bambino che non ha completato l’istruzione obbligatoria;

(b) al minore nei mesi di calendario in cui il minore beneficia del credito d’imposta è applicato al minore;

(c) al coniuge, se il coniuge è scontato nei suoi confronti e

(d) da e verso il contribuente deceduto.

§ 14, § 13aabrogato

§ 15

Parte non imponibile della base imponibile

(1) Il valore gratuito fornito a comuni, regioni, unità organizzative dello stato, entità legali stabilite nel territorio della Repubblica ceca nonché entità giuridiche che organizzano raccolte pubbliche ai sensi di una legge speciale può essere dedotto dalla base imponibile, 14e )per la scienza e l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo, la cultura, l’istruzione, la polizia, la protezione antincendio, il sostegno e la protezione dei giovani, la salute degli animali e degli animali, la salute sociale e ambientale, umanitaria, caritativa, religiosa chiese e società religiose registrate, educazione fisica e sport e partiti politici, movimenti politici, partiti politici europei o fondazioni politiche europee per le loro attività, persone fisiche residenti nella Repubblica ceca che forniscono servizi sanitari o gestiscono scuole e strutture scolastiche, e strutture per la cura di animali randagi o abbandonati o per la cura di individui di specie animali in via di estinzione, per il finanziamento di tali strutture e per le persone fisiche residenti nella Repubblica ceca,che sono i beneficiari della pensione di invalidità o che sono stati i beneficiari della pensione di invalidità alla data di concessione della pensione di vecchiaia o che sono figli minori dipendenti dall’assistenza di un’altra persona ai sensi di una speciale normativa legale4j) , per dispositivi medici 114)fino all’importo non pagato dalle compagnie di assicurazione sanitaria o aiuti speciali secondo la legge che regola la prestazione di prestazioni alle persone con disabilità fino all’importo non pagato dal bilancio statale e per le attività che facilitano l’istruzione e l’occupazione per tali persone se il valore totale delle prestazioni gratuite nel periodo d’imposta supera il 2% base imponibile o almeno 1000 CZK. Una procedura analoga si applica alle forniture gratuite per finanziare l’eliminazione delle conseguenze di una calamità naturale verificatasi nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo. In totale, è possibile detrarre un massimo del 15% della base imponibile. Il valore di una singola donazione di sangue o dei suoi componenti donatori, a cui non sono stati forniti i costi finanziari del sangue o dei componenti del sangue ai sensi della legge sui servizi sanitari specifici, ad eccezione del pagamento delle spese di viaggio comprovate associate alla raccolta del sangue, valutato a CZK 3.000, il valore della donazione di organi da un donatore vivente è valutato a CZK 20000; Le cellule staminali ematopoietiche, ad eccezione del pagamento delle comprovate spese di viaggio associate alla raccolta, sono valutate a 20000 CZK. Le disposizioni del presente paragrafo si applicano anche alle prestazioni gratuite fornite alle persone fisiche o giuridiche domiciliate o residenti nel territorio di un altro Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo diverso dalla Repubblica ceca, a condizione che il destinatario delle prestazioni gratuite soddisfi le condizioni stabilite dalla presente legge.

(2) Le prestazioni gratuite fornite da una società pubblica o società in accomandita semplice sono considerate gratuite fornite dai singoli soci di una società per azioni o una società accomandataria di una società in accomandita semplice e sono distribuite allo stesso modo della base imponibile ai sensi della Sezione 7 (4) o (5).

(3) L’ importo pari all’interesse pagato nel periodo d’imposta sul prestito di risparmio edilizio è dedotto dalla base imponibile, 4a ) gli interessi sul prestito ipotecario fornito dalla banca, ridotto del contributo statale concesso in base alla legislazione speciale e il prestito concesso dalla società edile; (56 ) da una banca in relazione a un prestito di risparmio immobiliare o un prestito ipotecario e utilizzato per finanziare le esigenze abitative, a meno che non si tratti di un’edilizia residenziale, manutenzione o alterazione dell’abitazione o unità che non include locali non residenziali diversi da un garage, cantina o camera , svolta nell’ambito di un’attività che comporta entrate da un’attività separata o ai fini dell’assunzione. Le esigenze abitative ai fini della presente legge devono essere comprese

a) la costruzione di un condominio, una casa indipendente, un’unità che non comprende uno spazio commerciale diverso da un garage, una cantina o un ripostiglio o un cambiamento nella costruzione;

(b) l’ acquisto di terreni, a condizione che la costruzione dei bisogni abitativi di cui alla lettera a) inizi entro 4 anni dalla data della conclusione del contratto di credito o l’acquisto di terreni in relazione all’acquisizione dei bisogni abitativi di cui alla lettera c);

(c) acquisto

1. edificio residenziale,

2. casa familiare,

3. abitazioni in costruzione di un condominio o di una casa familiare,

4. un’unità che non comprende uno spazio commerciale diverso da un garage, cantina o magazzino;

d) il rimborso del deposito a una persona giuridica da parte del suo membro allo scopo di ottenere il diritto di locazione o altro uso dell’appartamento o della casa familiare,

(e) manutenzione e modifica della costruzione di un edificio residenziale, una casa indipendente, un appartamento in affitto o usato o un’unità che non comprende uno spazio commerciale diverso da un garage, una cantina o un ripostiglio;

f) regolamento di proprietà congiunta dei coniugi o regolamento di coeredi, se l’oggetto del regolamento è il pagamento della quota connessa con l’acquisizione dell’unità, che non comprende spazi non residenziali diversi da garage, cantina o magazzino, casa familiare o condominio;

g) la remunerazione per il trasferimento di una quota di una società commerciale da parte del suo membro in relazione al trasferimento del diritto di affitto o altro uso dell’appartamento,

(h) il rimborso del prestito o del prestito utilizzato dal contribuente per finanziare le esigenze abitative di cui alle lettere da a) ag), a condizione che siano soddisfatte le condizioni per tali esigenze abitative.

Laddove l’uso delle esigenze abitative di cui alle lettere da a) ad h) o parte di esse sia utilizzato o utilizzato per un’attività che dà origine a redditi da un’attività autonoma o per affitto, la detrazione degli interessi può essere richiesta soltanto in quantità proporzionale.

(4)Nel caso in cui più di un adulto sia coinvolto nell’accordo di prestito per il finanziamento delle esigenze abitative, uno di essi o ciascuno di essi lo deducono equamente. Nel caso delle esigenze abitative di cui al par. da (a) a (c) ed (e), la base imponibile può essere ridotta solo nel periodo imponibile per il quale il contribuente è soggetto alle esigenze abitative di cui al paragrafo 3, lettera a). da (a) a (c) possedere e avere l’oggetto delle esigenze abitative di cui al paragrafo 3, lettera a); (a), (c) ed (e) hanno utilizzato il coniuge, i discendenti, i genitori o i nonni di entrambi i coniugi per la propria residenza permanente o residenza permanente e, in caso di costruzione, modifica o acquisto di un edificio in costruzione, di mariti, discendenti,63 )Nel caso delle esigenze abitative di cui al par. b), in cui non è soddisfatta la condizione di inizio della costruzione di alloggi entro 4 anni dalla data della conclusione del contratto di credito, la richiesta di detrazione della parte non imponibile della base imponibile cessa e le entrate secondo § 10 nel periodo d’imposta in cui si è verificato che è stato ridotto negli anni rilevanti a causa degli interessi pagati sui prestiti. Tuttavia, nell’anno dell’acquisizione della proprietà è sufficiente che il contribuente possedesse l’oggetto dell’alloggio alla fine del periodo d’imposta. Nel caso delle esigenze abitative di cui al par. (d), (f), (g), la base imponibile può essere ridotta solo nel periodo imponibile in cui il contribuente è affittato o in uso, un’unità che non comprende locali non residenziali diversi da un garage, cantina o magazzino 3 písm. d), f) (g) ha usato il coniuge, i discendenti, i genitori o i nonni di entrambi i coniugi per la propria residenza permanente o per la residenza permanente. L’importo complessivo degli interessi, di cui viene ridotta la base imponibile ai sensi del paragrafo 3, su tutti i prestiti dei contribuenti nella stessa famiglia gestita congiuntamente non deve superare i 300.000 CZK. In caso di pagamento di interessi solo per una parte dell’anno, l’importo applicato non può superare un dodicesimo di tale importo massimo per ciascun mese di pagamento degli interessi.

(5) Dalla base imponibile nel periodo fiscale il contributo nel totale totale di 24000 CZK versato dal contribuente per i suoi

a) un’assicurazione pensionistica integrativa con contributi statali conformemente al contratto di assicurazione pensionistica integrativa con contributi statali concluso tra il contribuente e la società pensionistica; l’importo che può essere dedotto in questo modo è pari alla somma delle parti dei contributi mensili che hanno superato l’importo del contributo statale massimo in ciascun mese di calendario del periodo fiscale,

b) l’ assicurazione pensionistica ai sensi di un contratto di assicurazione pensionistica concluso tra il contribuente e l’istituzione di assicurazione pensionistica o sulla base di una partecipazione altrimenti concordata del contribuente nell’istituzione di assicurazione pensionistica con l’istituzione di assicurazione pensionistica, purché il pagamento delle prestazioni dell’assicurazione pensionistica sia stato concordato dopo 60 mesi di calendario e contemporaneamente all’età di 60 anni; l’importo che può essere dedotto in questo modo è pari al totale dei contributi versati dal contribuente per la sua assicurazione pensionistica per l’anno fiscale, oppure

(c) risparmi pensionistici integrativi ai sensi del contratto di risparmio pensionistico integrativo concluso tra il contribuente e la società pensionistica; l’importo che può essere dedotto in questo modo è pari alla somma delle parti dei contributi mensili che, in ciascun mese di calendario dell’anno fiscale, hanno superato l’importo del contributo statale massimo; in caso di trasferimento dei fondi del partecipante dal fondo trasformato ai fondi del partecipante, può essere dedotto un importo pari alla somma delle parti dei contributi mensili pagati dal contribuente per la sua assicurazione pensionistica integrativa con il contributo statale per una parte del periodo fiscale e le parti dei contributi mensili pagati dal contribuente per i suoi risparmi pensionistici supplementari alla parte successiva dell’imposta periodi che hanno superato l’importo del contributo statale massimo in ciascun mese di calendario del periodo fiscale.

Se l’assicurazione pensionistica complementare, l’assicurazione pensionistica o i risparmi pensionistici integrativi del contribuente sono cessati senza diritto alla pensione, liquidazione una tantum o beneficio una tantum dall’assicurazione pensionistica e contemporaneamente sono stati pagati la prestazione o altri benefici relativi alla risoluzione dell’assicurazione pensionistica, della base imponibile scade e il reddito ai sensi del § 10 nel periodo fiscale in cui si è verificata questa cessazione sono gli importi del contribuente negli ultimi dieci anni a causa di contributi versati alla sua assicurazione pensionistica complementare con contributo statale o assicurazione pensionistica o base imponibile di risparmio pensionistico supplementare ridotto.

(6)che non costituisce una prestazione assicurativa e non costituisce la risoluzione di un contratto assicurativo, e nel caso di un contratto assicurativo con una somma fissa assicurata per la sopravvivenza, a condizione che il contratto assicurativo con una somma fissa assicurata per la sopravvivenza con un periodo assicurativo da 5 a 15 anni incluso abbia una somma concordata 40.000 CZK e il contratto assicurativo con una somma fissa assicurata a vita con un periodo assicurativo superiore a 15 anni ha una somma concordata di almeno 70.000 CZK. Per l’assicurazione pensionistica, la somma assicurata concordata è l’indennità una tantum corrispondente. Nel caso di premi unici, i premi versati sono preventivamente iscritti in bilancio per il periodo di tassazione in base alla durata dell’assicurazione con la precisione dei giorni. L’importo massimo che può essere dedotto per il periodo fiscale è di CZK 24.000 in totale, che il contribuente ha più contratti con più compagnie assicurative. Se, prima della fine dei 60 mesi di calendario successivi alla conclusione del contratto o prima dell’anno in cui l’assicurato raggiunge i 60 anni di pagamento dell’assicurazione sulla vita privata, altri redditi che non costituiscono una prestazione assicurativa e non costituiscono risoluzione del contratto assicurativo, oppure , il diritto alla parte non imponibile della base imponibile cessa e il reddito ai sensi della Sezione 10 nel periodo imponibile in cui ciò si è verificato è stato gli importi di cui il contribuente è stato ridotto negli ultimi 10 anni a causa della base imponibile pagata; ciò non si applica in caso di diritto a una pensione di anzianità o pensione di invalidità di terzo grado, o

(7) Le quote associative versate durante il periodo fiscale da un membro di un sindacato a un sindacato, che secondo il suo statuto difende gli interessi economici e sociali dei dipendenti nella misura definita da una specifica normativa legale, possono essere detratte dalla base imponibile. 82 ) In questo modo, può essere dedotto un importo fino all’1,5% del reddito imponibile ai sensi della Sezione 6, ad eccezione del reddito ai sensi della Sezione 6 tassato mediante detrazione a un’aliquota fiscale speciale, fino a un massimo di 3.000 CZK per periodo d’imposta.

(8) La base imponibile nel periodo d’imposta può essere detratta per gli esami che verificano i risultati dell’istruzione superiore ai sensi della legge sulla verifica e il riconoscimento dei risultati della formazione continua 82a ) , se non sono stati pagati dal datore di lavoro o richiesti come spese ai sensi del § 24 tuttavia, 10.000 CZK. Per un contribuente che è una persona con disabilità, è possibile detrarre fino a 13.000 CZK per il periodo fiscale e per un contribuente che è una persona con disabilità grave, fino a 15.000 CZK.

(9) Nel caso di un contribuente di cui all’articolo 2, paragrafo 3, la base imponibile di cui ai paragrafi da 1 a 8 è ridotta per il periodo fiscale solo se il contribuente è un residente fiscale di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato che costituisce lo Spazio economico europeo; le entrate provenienti da fonti nel territorio della Repubblica ceca ai sensi della sezione 22 ammontano almeno al 90% di tutte le sue entrate, ad eccezione delle entrate non soggette a imposta ai sensi dei § 3 o 6 o esenti ai sensi dei § 4, 6 o 10 imposta trattenuta a un’aliquota fiscale speciale. Il contribuente dimostra l’ammontare delle entrate provenienti da fonti all’estero con la conferma dell’amministratore fiscale estero.

§ 16

Aliquota fiscale

L’imposta sulla base imponibile ridotta dalla parte non imponibile della base imponibile (sezione 15) e dagli elementi deducibili dalla base imponibile (sezione 34), arrotondata alle centinaia di CZK più vicine, è del 15%.

§ 16a

Aumento dell’imposta di solidarietà

(1) Nel calcolo ai sensi della sezione 16, l’imposta è aumentata di un aumento dell’imposta di solidarietà.

(2) L’ aumento dell’imposta di solidarietà è pari al 7% della differenza positiva tra

a) la somma delle entrate incluse nella base imponibile di cui all’articolo 6 e la base imponibile di cui all’articolo 7 nell’esercizio fiscale pertinente; e

(b) 48 volte il salario medio determinato ai sensi della legge sulla sicurezza sociale.

(3) Se il contribuente segnala una perdita fiscale sul reddito derivante da attività indipendente, può essere segnalato ai fini del paragrafo 2, lettera a). a) ridurre le entrate incluse nella base imponibile parziale ai sensi del § 6.

§ 16b

Periodo fiscale

Il periodo fiscale dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è un anno civile.

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