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DECRETO del 16 novembre 2016 su domande, notifiche e presentazione di dichiarazioni ai sensi della legge sul credito al consumo

DECRETO

del 16 novembre 2016

su domande, notifiche e presentazione di dichiarazioni ai sensi della legge sul credito al consumo

Ai sensi della sezione 160 della legge n. 257/2016 Coll., Sul credito al consumo, la Banca nazionale ceca stipula l’attuazione della sezione 11 (5), sezione 12 (3), Sezione 19 (4), § 20 paragrafo 3, § 22 paragrafo 3, § 30 paragrafo 4, § 32 paragrafo 6, § 33 paragrafo 4, § 40 paragrafo 4, § 42 paragrafo 5, § 43 paragrafo 4, § 59 paragrafo 5, § 64 paragrafo 4, § 65 paragrafo 4, § 66 paragrafo 2 e § 68 paragrafo 4 della legge:

§ 1

Oggetto di adeguamento
(1) Il presente decreto disciplina in conformità con la legge sul credito al consumo

a) dettagli sui dettagli delle domande di sovvenzione

1. autorizzazione ad operare come fornitore non bancario di credito al consumo,

2. autorizzazione ad agire come intermediario indipendente,

3. accreditamento per l’organizzazione di un esame professionale, modifica dell’accreditamento concesso ed estensione di questo accreditamento,

b) dettagli sui dettagli della notifica

1. ai fini della immissione di un agente collegato e legato intermediario del credito al consumo nel registro,

2. sull’estensione dell’attività di agente collegato e intermediario del credito al consumo vincolato,

3. sulla cessazione dell’attività di agente collegato e intermediario vincolato del credito al consumo,

c) i dettagli della notifica

1. sulla cessazione delle attività di un fornitore di credito al consumo non bancario e di un intermediario indipendente,

2. modifiche dei dati sulla persona accreditata,

d) ulteriori dettagli sulla notifica di una modifica dei dati inseriti nel registro e altri dati relativi alle attività di un fornitore di credito al consumo non bancario, un intermediario indipendente, un agente collegato e un intermediario del credito al consumo vincolato.

(2) Questo decreto disciplina ulteriormente

a) formati e altri dettagli tecnici di applicazioni e notifiche,

b) le modalità di pagamento della tassa amministrativa per la proroga dell’autorizzazione,

c) le regole, la forma e le modalità di presentazione della dichiarazione annuale delle attività del fornitore di credito al consumo non bancario.

§ 2

Definizioni
Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:

a) documenti per la valutazione della credibilità un documento di buona condotta ai sensi dell’articolo 163 della legge sul credito al consumo, una dichiarazione di personalità di una persona fisica e una dichiarazione contenente dati sulla misura di un estratto del registro penale e dati e documenti su precedenti attività di una persona fisica o giuridica negli ultimi 10 anni, in particolare o

1. l’ irrogazione di una sanzione per un reato o illecito amministrativo connesso allo svolgimento di un lavoro, funzione o attività imprenditoriale,

2. decisione di fallimento o rigetto della domanda di insolvenza per mancanza di beni,

3. sospensione o revoca di un’autorizzazione per affari o altre attività, a meno che non sia avvenuta su richiesta della persona in possesso di tale autorizzazione,

4. rifiutare il consenso di un tribunale o di un’autorità amministrativa all’elezione, alla nomina o alla nomina in carica o all’acquisizione o all’aumento di una partecipazione qualificata, o al controllo di una persona se tale consenso è stato richiesto, e

5. esclusione da un ordine professionale, associazione o associazione di soggetti operanti nel mercato finanziario,

(b) rendiconti finanziari

1. relazioni annuali e bilanci degli ultimi 3 periodi contabili o del periodo durante il quale la persona svolge la propria attività, se tale periodo è inferiore a 3 periodi contabili; se il soggetto fa parte di un gruppo di consolidamento, anche le relazioni annuali consolidate e il bilancio di esercizio dello stesso periodo; se, secondo la legge che disciplina la contabilità, il bilancio deve essere verificato da un revisore, viene presentato il bilancio verificato dal revisore,

2. prova del reddito degli ultimi 3 anni, proprietà e debiti, se si tratta di una persona fisica,

c) il business plan effettivamente inteso business plan del richiedente per i primi tre periodi contabili redatto sotto forma di bilancio secondo la normativa in materia di contabilità 1 ) supportato da calcoli economici reali corredato da un commento, che contiene

1. le intenzioni del richiedente in termini di portata e volume dei prestiti al consumo forniti e una descrizione del modo previsto per ottenerli e delle caratteristiche del gruppo target di clienti e della rete aziendale del richiedente,

2. le ipotesi di base e le ipotesi su cui si basa il piano e la giustificazione del legame tra i dati quantitativi del piano e la realtà dei risultati pianificati dell’azione.

§ 3

Fornitore di credito al consumo non bancario
I dettagli della domanda di autorizzazione ad operare come erogatore di credito al consumo non bancario sono i seguenti dati e documenti:

a) indicazione dell’oggetto di attività per gruppi di esperti 2 ) ,

b) estratto dal registro delle imprese non più vecchio di 3 mesi,

(c) documenti di credibilità

1. il richiedente,

2. membri del consiglio di amministrazione del richiedente, organo statutario e di controllo o altro organo simile del richiedente,

d) documenti comprovanti la competenza professionale dei membri dell’organo statutario o del consiglio di amministrazione del richiedente, procuratore o altra persona con poteri di gestione, se sono direttamente coinvolti nella fornitura di credito al consumo o sono responsabili della fornitura di credito al consumo,

e) informazioni sull’ammontare del capitale iniziale,

f) rendiconti finanziari del richiedente,

g) documenti comprovanti l’origine delle risorse finanziarie del richiedente,

h) business plan,

i) progetti di regole per la negoziazione con coloro che sono interessati a concludere un contratto di credito al consumo,

j) progetti di regolamento interno che disciplinano procedure e regole ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 2 della legge sul credito al consumo,

k) dati identificativi dell’entità controllante e un estratto del registro delle imprese o altre registrazioni simili non più vecchie di 3 mesi, se l’entità controllante è una persona giuridica,

l) una descrizione del fatto in base al quale la persona di cui alla lettera k) è la persona che esercita il controllo, o un documento attestante tale fatto,

(m) documenti per valutare la credibilità dell’entità controllante; se l’entità controllante è una persona giuridica, documenti per valutare la credibilità dei membri del consiglio di amministrazione, dell’organo statutario e dell’organo di vigilanza o altro organo simile di questa persona giuridica, e

n) bilanci e altri documenti comprovanti l’origine delle risorse finanziarie dell’entità controllante.

§ 4

Intermediario indipendente
(1) Dettagli relativi agli estremi della domanda di autorizzazione di intermediario indipendente che non sia una banca autorizzata da licenza bancaria a svolgere attività di intermediazione finanziaria, i seguenti dati e documenti:

a) indicazione dell’oggetto di attività secondo i gruppi di competenza,

b) un estratto del registro delle imprese o altri documenti simili non più vecchi di 3 mesi, se il richiedente è una persona giuridica,

(c) documenti di credibilità

1. il richiedente,

2. membri del consiglio di amministrazione, dell’organo statutario e di controllo del richiedente o di un altro organo analogo, se il richiedente è una persona giuridica,

d) documenti comprovanti l’idoneità professionale

1. il richiedente, se è una persona fisica,

2. i membri dell’organo statutario o del consiglio di amministrazione del richiedente, procuratore o altra persona con poteri di gestione, se sono direttamente coinvolti nella mediazione del credito al consumo o sono responsabili della mediazione del credito al consumo,

e) dati identificativi dell’entità controllante e un estratto del registro delle imprese o altre registrazioni simili non più vecchie di 3 mesi, se l’entità controllante è una persona giuridica,

f) una descrizione del fatto in base al quale la persona di cui alla lettera e) è la persona che esercita il controllo, o un documento attestante tale fatto,

(g) documenti per valutare la credibilità dell’entità controllante; se l’entità controllante è una persona giuridica, documenti per valutare la credibilità dei membri del consiglio di amministrazione, dell’organo statutario e dell’organo di vigilanza o altro organo simile di questa persona giuridica, e

(h) l’ identificazione di ciascuna persona per la quale il richiedente agirà come intermediario indipendente, se tale informazione è nota al richiedente al momento della domanda.

(2) I dettagli dei requisiti per la domanda di autorizzazione all’attività di un intermediario indipendente, che sia una banca autorizzata in base alla licenza bancaria per l’attività di intermediazione finanziaria, sono i seguenti dati e documenti:

a) un’indicazione dell’oggetto dell’attività per gruppo di esperti; e

b) dati identificativi di ciascun soggetto per il quale la banca svolgerà l’attività di intermediario indipendente, se tale informazione è nota alla banca al momento della richiesta.

§ 5

Agente vincolato e intermediario vincolato del credito al consumo
(1) Gli estremi dei requisiti della comunicazione ai fini dell’iscrizione nel registro del rappresentante legato, oltre ai dati di cui all’art. 30, comma 3, Legge sul Credito al Consumo, sono i seguenti dati e documenti:

a) l’ indicazione dell’oggetto di attività secondo i gruppi di competenza che l’agente collegato svolgerà per la persona rappresentata,

b) dati identificativi della persona ai sensi del § 55 comma 1 lett. (e) della legge sul credito al consumo; e

c) una dichiarazione del preponente attestante che l’agente collegato e il suo personale 3 ) soddisfano le condizioni di competenza e credibilità professionale e altre condizioni ai sensi della legge sul credito al consumo relative allo svolgimento dell’attività.

(2) Il dettaglio dei requisiti della notifica ai fini dell’iscrizione nel registro di un intermediario del credito al consumo vincolato, oltre ai dati di cui all’art. 40, comma 3 della Legge sul credito al consumo, sono i seguenti dati e documenti :

a) dati identificativi della persona ai sensi del § 55 comma 1 lett. (e) della legge sul credito al consumo; e

b) una dichiarazione del preponente attestante che l’intermediario del credito al consumo vincolato e i suoi dipendenti 3 ) soddisfano le condizioni di competenza e credibilità professionale e le altre condizioni previste dalla legge sul credito al consumo relative allo svolgimento dell’attività.

(3) Gli estremi dei requisiti della comunicazione di estensione dell’attività di agente collegato o intermediario del credito al consumo vincolato sono l’elenco dei soggetti per i quali viene corrisposto il corrispettivo, con l’indicazione dei loro dati identificativi.

§ 6

Modalità di pagamento della tassa amministrativa
(1) Il pagamento della commissione amministrativa per l’estensione della validità dell’autorizzazione ad operare come fornitore non bancario di credito al consumo e l’autorizzazione ad operare come intermediario indipendente devono essere effettuati mediante bonifico su un conto sulla base di un pagamento istruzione inviata dalla Banca nazionale ceca. L’istruzione di pagamento contiene il numero di conto, il simbolo della variabile e l’importo.

(2) Il pagamento della commissione amministrativa per l’estensione della validità dell’autorizzazione ad agire come agente collegato o intermediario di un prestito al consumo vincolato deve essere effettuato mediante trasferimento su un conto sulla base di un’istruzione di pagamento inviata dal cittadino ceco Banca. L’istruzione di pagamento contiene il numero di conto, il simbolo della variabile e l’importo da pagare corrispondente al numero di persone a cui si intende estendere l’autorizzazione secondo l’elenco inviato dal notificante.

§ 7

Notifica di modifiche ai dati inseriti nel registro e altri dati relativi all’attività svolta
Altri requisiti per la notifica di una modifica dei dati ai sensi dell’articolo 59 (1) della legge sul credito al consumo sono i dati identificativi del notificante e, a seconda della natura della modifica notificata

a) una specificazione della modifica contenente i dati esistenti inseriti nel registro e i dati da inserire nel registro, se i dati non devono essere cancellati senza compensazione,

(b) documenti che confermano la decisione di fallimento o liquidazione, se del caso; o

c) specificazione della modifica, dati sull’adempimento delle condizioni previste dalla legge per lo svolgimento della determinata attività e, a seconda della natura della modifica, documenti ai sensi del presente Decreto per comprovare il soddisfacimento della condizione per lo svolgimento della l’attività data.

§ 8

Disdetta
(1) I dettagli dei requisiti della notifica di cessazione delle attività di un fornitore di credito al consumo non bancario, intermediario indipendente, rappresentante vincolato o intermediario del credito al consumo vincolato sono i dati identificativi del notificante.

(2) Nel caso in cui la comunicazione di cessazione delle attività sia presentata dall’agente collegato o dall’intermediario del credito al consumo vincolato per il tramite di un rappresentante, la comunicazione include anche i dati identificativi dell’agente collegato o dell’intermediario del credito al consumo vincolato.

§ 9

Accreditamento per l’organizzazione di un esame professionale
(1) I dettagli della domanda di accreditamento per l’organizzazione di un esame professionale sono i seguenti dati e documenti:

a) indicazione dell’ambito di accreditamento richiesto in base ai gruppi di esperti,

b) un estratto del registro delle imprese o altri documenti simili non più vecchi di 3 mesi, se il richiedente è iscritto in questo registro o record prima di presentare la domanda,

(c) documenti di credibilità

1. il richiedente,

2. membri del consiglio di amministrazione, organo statutario e di controllo o altro organo analogo del richiedente, se il richiedente è una persona giuridica,

d) documenti comprovanti i requisiti materiali, qualificativi, organizzativi e di personale per l’attività della persona accreditata,

e) progetti di regolamento d’esame,

f) dati identificativi dell’ente controllante e un estratto del registro delle imprese o altri documenti simili non più vecchi di 3 mesi, se il richiedente è una persona giuridica,

g) una descrizione del fatto in base al quale la persona di cui alla lettera f) è la persona che esercita il controllo o un documento che confermi tale fatto, e

(h) documenti per valutare la credibilità dell’entità controllante; se l’entità controllante è una persona giuridica, anche documenti per valutare la credibilità dei membri del suo consiglio di amministrazione, organo statutario e organo di controllo o altro organo simile di questa persona giuridica.

(2) La domanda di modifica dell’accreditamento concesso per organizzare un esame professionale deve indicare la modifica richiesta dalla persona accreditata e le informazioni o il documento ai sensi del paragrafo 1, che è correlato a tale modifica e dimostra il rispetto delle condizioni legali per il persona accreditata.

(3) La notifica di una modifica dei dati su una persona accreditata relativa a una modifica delle condizioni specificate nella sezione 63 (2) della legge sul credito al consumo deve

(4) I dettagli della domanda di rinnovo dell’accreditamento sono una dichiarazione della persona accreditata che i dati e i documenti comprovanti la conformità alle condizioni legali ai sensi della Sezione 63 (2) della legge sul credito al consumo, che erano allegati alla domanda di accreditamento o la modifica dell’accreditamento ai sensi dei commi 1 e 2, ovvero per la comunicazione di una variazione dei dati di una persona accreditata relativa a una variazione delle condizioni di cui all’art. 63, comma 2, della Legge sul credito al consumo ai sensi del comma 3, sono in vigore.

§ 10

Dichiarazione di attività
(1) Come l’ultimo giorno dell’anno solare, un fornitore di credito al consumo non bancario deve compilare una relazione annuale di attività (di seguito “dichiarazione di attività”) alla Banca nazionale ceca entro il termine di cui alla sezione 14 (2) della legge sul credito al consumo.

(2) Il rendiconto delle attività contiene dati ai sensi della Sezione 14, paragrafo 2 della legge sul credito al consumo e viene inviato in formato elettronico tramite l’applicazione Internet della Banca nazionale ceca per la raccolta degli obblighi di informazione.

(3) La dichiarazione delle attività deve essere fornita da un fornitore di credito al consumo non bancario o da una persona autorizzata ad agire per suo conto mediante una firma elettronica.

(4) Se, dopo aver presentato il rendiconto di attività alla Banca nazionale ceca, viene rilevato un errore o viene apportata una modifica ai dati del rendiconto di attività, il fornitore di credito al consumo non bancario deve presentare il rendiconto di attività con i dati modificati alla Repubblica ceca Banca nazionale senza indebito ritardo, secondo le modalità di cui al paragrafo 2. contenuto e motivo della correzione.

§ 11

Formati e altri requisiti tecnici per applicazioni e notifiche
Le domande e le notifiche devono essere presentate nel Portable Document Format (estensione pdf) o, se non può essere utilizzato, in un altro formato di dati comunemente usato nelle comunicazioni elettroniche che non consente la modifica del contenuto.

§ 12

Disposizioni comuni
(1) Se la natura della questione preclude la presentazione dei dati o del documento della domanda o della notifica richiesta dal presente decreto, l’interessato deve dichiarare tale fatto in un allegato separato alla domanda o alla notifica insieme ai motivi per i quali il dati o documenti non possono essere presentati e giustificare debitamente questi motivi.

(2) Se il richiedente nella domanda non dimostra l’adempimento di alcuna condizione per la concessione dell’autorizzazione a causa dell’applicazione preferenziale di un accordo internazionale che fa parte del sistema giuridico ceco, deve indicare questo accordo internazionale e la disposizione la cui applicazione è invocato.

§ 13

Efficienza
Il presente decreto entra in vigore il 1 ° dicembre 2016.

Governatore:

Ing. Rusnok vr

Note a piè di pagina
1 ) Sezione 18 della legge sulla contabilità.

2 ) § 3 comma 1 lett. i) della legge n. 257/2016 Coll., sul credito al consumo.

3 ) § 3 comma 1 lett. h) della legge sul credito al consumo.

 

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